Chau, Negro

— Nel mio comune stiamo applicando il sistema "Tolleranza zero" che si applica a New York — E allora? come va? — Delinquenza, quattro – tolleranza, zero
Roberto Fontanarrosa, el Negro, é morto ieri, 19 Luglio 2007, all’etá di 62 anni. Rosarino, grande umorista e scrittore, era il padre di “Inodoro Pereyra” e “Boogie, el aceitoso". Se ne va cosí una delle menti piú critiche e corrosive del panorama culturale argentino. Tifosissimo del Rosario Central, aveva recentemente disegnato il logo che appare sulle magliette della squadra, che raffigura il tifoso doc del Central, il canaya.
La web di Fontanarrosa: www.negrofontanarrosa.com

Boogie l’oleoso me lo ricordo quando ero piccolo come una delle mie strisce preferite (con Alley Oop, BC, Sturmtruppen e mille altre ancora dagli anni ‘40 in poi che c’erano tutte e chi si leggerebbe ora, poniamo, Blondie e Dagoberto. O nelle storie lunghe Phantom e Sappo).
In Italia lo pubblicava forse Il Mago. Anzi sono quasi certo. E forse Milanolibri lo raccoglieva in volumetti gialli.
Passavo allora da Jacula e altre amene letture ai linus, i maghi. E c’era Mafalda e poi Lanciostory ci lanciò nel vortice dell’Eternauta e scoprimmo gli argentini (poi scoprimmo pure che Pratt cominciò con loro). Poi Alech Sinner, detective…)
Fumetti, bianco e nero, riquadri pieni di disegni e storie…
Ciao Tano, volentieri son passato per il tuo bel lavoro. Que te vaya bien.