Capitolo a parte merita questa foto, scattata al Tigre. Mi sembra una vera occasione. Non so il prezzo, ma sono sicuro che con pochi euri viene via. Dai su, non fate i taccagni, se ognuno di voi mette in una busta 500 euro la compriamo e la rendiamo abitabile prima dell’estate, nostra. Cosí quando uscite a cena con gli amici potete dire che avete comprato un pezzo di un castello in Argentina. Fa figo e non impegna. Noi in cambio vi promettiamo di mettere i vostri nomi ai nostri figli.



guarda ci ho messo un pò a commentare la tua proposta…per il semplice motivo che sono andata in banca e gli ho chiesto se posso trasferire il mutuo attuale sulla compravendita di questa modesta dimora…loro mi hanno detto che non ci sono problemi…quindi direi che è fatta.
posso dire di aver messo le grinfie su un pezzo di castello argentino.
e tutto per dare il mio nome a vostra figlia!!:)
Perfetto, se é una femmina la chiameremo “Ipoteca vitalizia”, se é un maschio “Mutuo trentennale”.
Tognin, claro.
Anche “Contrattocapestro Tognin” non suona male…
Del resto, uno nostri tre figli si chiamerà “Alexdelpiero Pérez” …!
Gli altri due li chiamate “Alexanderzavaros Pérez” e “Ianrush Pérez”.
Se é una femmina non so…
Dipendesse solo dal papà, credo “Doloreso’riordan Pérez” (dev’essere comodo, tra l’altro, avere un apostrofo in mezzo al nome!).
Ma adesso smettiamola sennò poi ‘qualcuno’ si lamenta che lo prendiamo in giro alle sue spalle…
Sí, sí, intanto ridendo e scherzando avete portato la discussione fuoti tema. Solo Xeneize mi ha chiesto via mail gli estremi per il bonifico. Gli altri fanno gli gnorri.
p.s. si dice “gnorri” fuori dalla Fraschetta?
Dado: Brava mia moglie che si diverte alle mie spalle mentre io sudo, ovviamente come un negro, per mantenerla… Ebbravo Nino che mi sfotte mentre io pago le tasse per la sua futura pensione. Con un abile colpo di mano ho già contattato il mio agente in zona e ora chi vuole parte del castello deve rivolgersi a me, telefonare ore pasti no perdigiorno, massima serietà. Colgo comunque l’occasione per porgere i miei saluti a tutti, scusandomi se non riesco a essere presente come vorrei…Purtroppo sto facendo orari da privato in un ente pubblico… bravo coglione… Stattemi bene e ci sentiamo appena posso, foreste permettendo…
Bravo Dado, qualcuno che lavora ci vuole, altrimenti l’ingranaggio si blocca e noi disoccupati non si mangia piú.
Per il resto stai tranquillo, avrai poi tutto il tempo del mondo durante il freddo inverno alessandrino, che ti terrá chiuso nell’ufficio a partecipare al mio blog e a rimpiangere le tue corse nudo nella foresta.
P.s. che bella sta storia del fuso orario. Non solo il blog é mio e me lo gestisco io, ma avró SEMPRE l’ultima parola in tutti i discorsi. SEMPRE. Che sensazione di onnipotenza. Berlusconi deve sentirsi cosí mentre canta in napoletano, con Apicella che strimpella la chitarra e Previti che fa i cori.
Cioè… in argentina si prende un sussidio di disoccupazione VERO?
madai…!
sul serio? (ma serio eh?non sto a cazzeggià)
M.
mi sa che di sussidi di disoccupazione qui neanche l’ombra…
Mak ti tocca proprio lavare i piatti, non ce n’è.