Corrado, caro amico milanista esiliato in Catalunya, ogni mattina compra la Gazzetta dello Sport sulla Rambla. Oggi mi fa notare una chicca che anch’io stavo seguendo e che vi voglio segnalare. Da inizio Agosto la rosea ha iniziato una competizione chiamata Dream Cup, lo scudetto degli scudetti. Si scontrano squadre mitiche tipo l’Inter di Ibra contro la Juve di Boniperti, il Milan di Sacchi contro la Samp di Vialli e Mancini. Tutto simulato al computer, con cronaca finale pubblicata per la gioia dei lettori. Ora, va bene che é Estate e con questo calciomercato stagnante non c’é niente di cui parlare (aldilá di David e Victoria alle prese con l’arredamento della nuova casa negli USA), ma dovreste leggere il delirio degli articoli. Vi segnalo due passaggi: Juve ’58 contro Napoli ’90 (scialbo 0 a 0) Li hanno visti abbracciarsi nell’antistadio, Diego Maradona e Omar Sivori. Scesi dai pullman. Li hanno uditi stuzzicarsi su Boca e River, entrambi giovani, ricchi di futuro, come soltanto questa coppa permette. Poi un tifoso ha lanciato un pacchetto di sigarette da autografare e il Pibe lo ha stoppato di petto, il Cabezon lo ha raccolto di coscia, Diego ci ha dato di destro, Omar di tacco, con i calzini arrotolati alla caviglia, come calzettoni. I compagni incantati a guardarli. La magia di Juve ’57-58 contro Napoli ’89-90 è tutta qui. Poi in campo l’imprevista eclissi di stelle che ha prodotto un deludente 0-0. [...] Lazio ’73-’74 – Verona ’84-’85 (1-0) [...] Il resto è una battaglia da trincea, con i muscoli di Briegel che sbattono senza costrutto contro il muro alzato a centrocampo da Nanni. Il gol vale però il prezzo del biglietto: D’Amico scende centralmente palla al piede, triangola con un lucidissimo Giorgione Chinaglia che gli restituisce un pallone d’oro al limite. Il sinistro da fuoriclasse del numero 11 di maglia ma 10 per come dipinge calcio, non lascia scampo a Garella[...] E’ l’ultima emozione. Vince la Lazio. E Bagnoli smoccola: «Quando siamo arrivati alla mura e non siamo riusciti a saltarla, ci siamo girati e abbiamo fatto scappare i cani". Se lo dice lui… Va bene tutto, magari qualcuno si diverte anche, ma mi rimangono due domande: – come si chiama questa nuova droga che gira a Milano? – chi scrive questi pezzi? Ciccio di Nonna Papera? dei giornalisti sportivi? se sono dei giornalisti, non si sentono un po’ degradati a scrivere romanzi da ombrellone? E’ anche vero che di qualcosa bisogna pure campare. Aspetto i vostri commenti al riguardo. So giá che troveró alcuni inaciditi dal fatto che il Genoa di Skuhravy e Aguilera giace (per ora) in fondo alla classifica del suo girone.
Il peyote rosa
8 agosto 2007 By 1 Comment










Da buon Grifone che emerge dal un limbo di 13 anni di B,puoi ben immaginare con quale avidità,quest’estate,io setacci la rete alla ricerca della conferma di una voce di mercato,dei progressi dei “ragazzi” in ritiro o dei risultati delle probanti amichevoli estive;e con quale soddisfazione consulti la gazza solo per quel breve attimo di puro godimento che mi da scorrere la pagina del tabellone del mercato SERIE A…tra la Fiorentina e l’Inter…eccoci lì!Stiamo arrivando…
Quindi caro il mio gobbetto non c’è risultato di Dream Cup che possa inacidirmi!
Credo comunque che il fenomeno non sia un effetto collaterale di una nuova droga,ma al contrario di una garve crisi di astinenza da una vecchia: il FANTACALCIO!
Ho immaginato i giornalisti della rosea che durante l’anno si spaccano la schiena a prepare fantaclassifiche e fantaquotazioni,consumati da un senso di inutilità estiva, all’improvviso illumitati d’immenso…
Ed io devo confessare che niente come leggere “la cronaca” di Genoa 90/91 contro Roma 00/01, davanti a caffè e brioches,una mattina prima di andare a lavorare,mi abbia mai fatto sentire più idiota.