La Repubblica scopre oggi, nel 2007, che le relazioni a distanza sono molto diffuse, in Italia e nel mondo. Hanno addirittura coniato un termine: LDR, Long Distance Relationship. Non molto originale, é vero, peró é in inglese, cosí uno si dá un tono. Esiste anche un Center for the Study of Long Distance Relationship, diretto da un certo Gregory T. Guldner, che si permette di scrivere libri e concedere interviste senza aver prima consultato il sottoscritto, autentico esperto della materia. O forse anche voi a Natale ricevete panettore&spumante dalla Telecom Italia come "Cliente di platino dal 1996 al 2004"?










Anch’io avrei qualcosa da dire a mr. Guldner. Se ci parli, fammelo sapere.
Migratore…anche tu sei stato affetto da LDR?
Penso che l’LDR sia un rischio frequente per chi emigra, tantopiú se clandestinamente.
Comunque secondo me siamo in tanti ad aver provato questa malattia e molti altri sono portatori sani e non lo sanno.
Anni fa fui affetto da questa curiosa sindrome. Addirittura acquistai il mio primo cellulare sotto il suo effetto…