Te la do io l’America

italia — 24 settembre 2007

Anche se a distanza sto seguendo anch’io il delirio collettivo post-V-Day. Piú che altro mi interessano le analisi che si stanno facendo sul fenomeno blog, e su internet in generale. Con tutti i politici a dire "anch’io ho un blog, non ve l’avevo detto?" Per quanto riguarda i contenuti, non ho un’idea chiara al riguardo: mi piace Grillo, mi divertono i suoi spettacoli, trovo che abbia un bel modo di comunicare, di denunciare. Ma non andrei molto oltre. Da lí a costruire un’alternativa percorribile ce ne passa. Oggi anche il Clarin dedica spazio al fenomeno V-Day, riprendendo a sua volta un articolo dello spagnolo El País. L’articolo descrive a grandi linee la situazione: chi é Grillo, che cosa ha fatto, cos’é un blog, etc.. Poi sulla destra c’é una colonnina (d’opinione?) di un tal Claudio Mario Aliscioni (tano? noooo) che tra l’altro dice: "Grillo, come la metá del paese che oggi lo applaude, fu uno di quelli che nel 1994 votó Berlusconi" Questa é una novitá. Non la sapevo. "Se il comico dovesse rispettare la pulizia che esige, neanche lui potrebbe fare politica: fu condannato al carcere per un incidente stradale nel quale uccise una coppia e il suo livello di vita, come proprietario di una Ferrari e di uno yatch, é irraggiungibile per molti suoi compatrioti." Grillo ha giá spiegato i fatti dell’incidente stradale. Neanche lui potrebbe fare politica? Non mi sembra che l’idea di Grillo fosse fondare un partito. E poi l’amico Aliscioni finisce con: "Per ogni demagogo in attivo c’é sempre un’orecchio che lo ascolta e una mano che lo vota." Ripeto, io non é che sia un fan di Beppe Grillo e del V-Day, ma chi lo paga questo Claudio Mario? Un attacco cosí diretto non puó che essere in mala fede. O no?

6 commenti

  1. Anche io non vedo in Beppe Grillo l’uomo nuovo che salverà questo Paese, e anzi, istintivamente diffido del grande spazio che gli viene dato al momento. Che poi è il modo migliore per farlo dimenticare nel giro di una settimana, come per tutti i tormentoni dell’informazione che ci vengono propinati periodicamente (a proposito, che fine hanno fatto tutti quei cani indemoniati e assassini? l’anno scorso ogni giorno sbranavano un bambino, ora più niente, neanche un morsichino ??)…
    Ciò che trovo indecente è l’arroganza e la presunzione con cui i bersagli delle sue accuse non si sentono minimamente in dovere, non dico di giustificarsi, ma almeno di ribattere sugli argomenti, di smontarle, queste accuse, se sono infondate come pretendono. L’unica risposta è il contrattacco, vuoi sulla sua vita privata, sui precedenti penali (che poi, appunto, quando mai lui ha detto di volersi candidare?), sul linguaggio! sul linguaggio !! …Gente che si mette le mani addosso in Parlamento si “indigna” se un comico dice le parolacce!…
    Vabbè, basta con questi commenti da bar.

    Commento di Clara — 25 settembre, 2007 @ 3:44 am
  2. Se parliamo di arroganza (e forse qualcosina di piú) ti consiglio anche di farti un giro per i siti di coloro che hanno osato muovere qualche critica a Grillo.

    Dall’Amaca di Michele Serra, dell’ 11 settembre:

    “Repubblica” è l´unico quotidiano nazionale che domenica ha aperto la sua prima pagina con il Grillo Day. Ampie cronache e un commento (mio) che, pur esprimendo qualche critica, sosteneva che quello che sta accadendo non è antipolitica, è pura politica, e va preso molto sul serio. Curiosamente, nei due giorni successivi sono stato subissato di mail di “grilliani” infurentiti e sprezzanti, increduli che l´alba nascente di una Nuova Era non venga esaltata da tutti come una doppia palingenesi: quella dei buoni che spazzano via i cattivi, e quella di internet che cancella il patetico vecchiume della carta stampata. Di suo, Grillo ha aggiunto, in un´intervista alla Stampa, che gli “intellettuali” come me “se la prendono con lui” perché sanno che il mondo dei blog sta per seppellirli, mettendo a repentaglio “le loro ben pagate professioni di commentatori”.
    Mettiamola così: dovessi riscrivere il mio ben pagato commento, alla luce delle parole di Grillo e delle mail invelenite che ho ricevuto, aggiungerei qualche preoccupazione in più sulla totale assenza di dubbi e sulla sicumera settaria che rischia di catalizzarsi attorno a Beppe. Intelligenza e passione sono virtù, rompere gli schemi pure, ma il fanatismo è un vizio tra i peggiori. Anche il Dalai Lama accetta critiche.

    Commento di tanoka — 25 settembre, 2007 @ 11:02 am
  3. “totale assenza di dubbi e sicumera settaria che rischia di catalizzarsi attorno a Beppe”

    Sono d’accordo, anche a me puzza un po’ di santone e questo da ben prima del V-Day.

    Resta il fatto che tutti si accaniscono sulla forma (è politica o antipolitica? va preso sul serio o no? fa bene o fa male a usare toni “politically uncorrect”?), ma mi pare che da nessuna parte si ribatta al contenuto delle sue affermazioni… O sbaglio?

    Non vado oltre per paura di rivelare la mia abissale ignoranza… Te l’ho detto, mi sembra di fare commenti da bar e non credo interessino a nessuno! ;)
    O lurker intelligenti e informati, fatevi avanti !

    Commento di Clara — 25 settembre, 2007 @ 12:02 pm
  4. Jejejeje, ormai sei a tutti gli effetti una donna della blogosfera…
    I lurker, per definizione, non si faranno avanti.

    Cos’é sta storia deicommenti da bar? questa storia di tanoka non era un’osteria?

    Si accaniscono sulla forma perché non hanno il minimo interesse a discutere i contenuti. Hai visto i costi del senato ?

    Commento di tanoka — 25 settembre, 2007 @ 12:16 pm
  5. Benappunto.

    Commento di Clara — 25 settembre, 2007 @ 12:35 pm
  6. Oh, hai visto che gol Di Natale ????

    (bar per bar…)

    Commento di Clara — 25 settembre, 2007 @ 12:36 pm

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