Oggi un amico argentino mi raccontava le sue vacanze dell’estate 2006. Cosí ho scoperto un posto che fino ad oggi non avevo mai sentito nominare: Las Grutas. Si tratta delle piú grandi tra le spiagge patagoniche, sono nella provincia di Rio Negro, poco sopra la peninsula Valdes, a circa 1200 chilometri da Buenos Aires. Mi hanno raccontato di spiagge sterminate, semidesertiche con velocissimi (e a volte pericolosi) movimenti delle maree. Il mare si ritira di circa 100 metri in 6 ore. Normalmente il fattore che spaventa di piú, quando si prendono in considerazione le spiagge al sud di Mar del Plata é la temperatura dell’acqua, gelida. Sorpresa: a Las Grutas, in estate, la temperatura dell’acqua raggiunge i 25° C. Questo per due fattori: lo scarso movimento delle correnti marine (siamo in un golfo) e il sole che riscalda la sabbia durante la bassa marea. Oltretutto la zona rimane ad una latitudine in cui é davvero semplice cruzar e fare un salto sul Pacifico. Mi friggono i piedi. E lo zaino.
Las Grutas
19 ottobre 2007 By 4 Comments










OMMIODDIO !!!!!
Quizà nosotros cruzaremos al revés, desde el Pacìfico hacia el Atlantìco ??
allora lo fai apposta!!!
Credo che sia il posto dove hanno girato il film La puta y la ballena che ho rivisto ieri sera per la terza volta (perchè non capisco quasi un’acca). Volevo andarci perchè dal film è un posto realmente spettacolare e narra la storia di una balena arenata e che ricorda un po’ le rocce di Moher dell’Irlanda.
Il film purtroppo non l’ho ancora visto. Peccato, perché Aitana Sánchez-Gijón é una delle attrici spagnole che preferisco. Dovró rimediare..