Cinema argentino, croce e delizia

La scorsa settimana Clarín faceva un’analisi interessante del momento del cinema argentino. Si tratta di uno dei cinema piu influenti e apprezzati a livello mondiale, che negli utlimi anni ha prodotto film molto interessanti come Nueve reinas, El hijo de la novia, El Abrazo partido, Historias minimas fino all’ultima, XXY (premio della critica quest’anno a Cannes). Il problema che mette in risalto l’articolo di Clarín è la super-iper-produzione di cinema nazionale, che fa sì che ogni settimana escano nelle sale 4-5 nuovi film argentini. Tanta abbondanza ha i suoi pregi ovvi, ma porta con sè un grande problema: la mancanza di pubblico. I film restano nelle sale un paio di settimane, per poi essere sostituiti dai nuovi estrenos, e il pubblico non ha il tempo di scoprirli. E poi c’è una chiara difficoltá nel fare filtro: è quasi impossibile scegliere con tanta abbondanza, quattro nuove produzioni a settimana sembrano davvero troppe, anche per gli appassionati. E’ normale che la gente si stanchi e vada a vedere Spider-Man 3. La causa principale di questa sovrabbondanza sembrano essere i sussidi generosi dell’INCAA (Istituto Nacional de Cine y Artes Visuales), l’ente pubblico preposto a favorire e a sovvenzionare le produzioni locali. Molti film non nascono spinti da un’idea interessante, ma dall’unico motore della sovvenzione statale. Se mi passate la metafora sembra di vedere un documentario su un habitat naturale in cui l’uomo ha immesso una nuova specie (il filmus argentinus) che é diventato pericolosamente dominante, alterando così l’equilibrio naturale della zona. I migliori due minuti di Nueve Reinas: incorporato da Embedded Video

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Comments

  1. Cele says:

    Ho visto di recente Kamtchatka de Marcelo Piñeiro , muy lindo ! Es una buena dica. Ciao

  2. fritzmayer says:

    esempio di conversazione cinematografica (famiglia, amici… capitata più di una volta):
    io – hai visto il film “…”?
    persona locale – è nazionale?
    io – sì.
    locale – no.

    saluti

  3. Thincho says:

    Beh, sono rimasto stupito di sentire lo stesso discorso qui (in Italia) sempre facendo riferimento al cinema italiano, ovviamente.

  4. Luciano says:

    Io vorrei vedere tanto “Tiempo de revancha” del 1981, ma non so come trovarlo
    Guardati questo spezzone http://www.youtube.com/watch?v=C-6ExvULsC0 deve essere stupendo!

  5. Luciano says:

    Inoltre ho visto ultimamente “Made In Argentina” del 1986 e credo che dovrebbe essere tradotto in varie lingue perchè è stupendo anch’esso. Credo che sia un film che possa diventare icona del cinema sul tema degli emigranti.

  6. tanoka says:

    Vuoi vedere “tempo de revancha”? lo trovi su Taringa, come sempre

  7. Luciano says:

    Grazie Tanoka!

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