Suerte!
Che hai fatto oggi?
Oggi sono stato a Migraciones, l’ufficio. Sono arrivato alle 8,30 pensando che fosse un’ora decente e invece ho scoperto che era tardissimo. Avevo il numero D94, il che significava avere davanti esattamente 394 persone. Ho passato la mattina in sala d’attesa. Ne sono uscito alle 15, documenti alla mano e sorriso stampato in faccia. Ma questa non vuole essere una denuncia alla burocrazia argentina, vengo dall’italia, mica dalla svizzera verde, a certe cose ci siamo abituati.
Quello che voglio invece lasciare scritto qui é il grandissimo impatto visivo che ti lascia uno stanzone in cui ci sei tu, un paio di francesi, un russo e 390 migranti, tra boliviani e peruviani. Tantissime mamme, tantissimi bambini, tantissime persone anziane. Era uno spettacolo tutto da fotografare, ma in queste situazioni non riesco a tirare fuori la macchina fotografica, mi sembra di invadere lo spazio altrui. Mi accontento di raccontarvelo.
Poi, mentre torno a casa a piedi passo davanti ad un lavadero e vedo la scena di questa foto. Lavorano e sorridono. Li saluto e li fotografo. Per tutti i migranti del mondo, questa notte alzo il bicchiere e brindo alla loro salute. Que les vaya bien.




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Buon viaggio hermano querido
e buon cammino ovunque tu vada
forse un giorno potremo incontrarci
di nuovo lungo la strada…
Poesia
Che dire…il post più bello di questo blog, da quando lo frequento.
Un saluto
Francesco
..caro tanoka.. sei stato fortunato.. io la settimana scorsa son uscita alle 17! ma come te mi son goduta facce, storie mentali sulle persone e uno spazio chiuso fisicamente, aperto ai pensieri e ai bellissimi volti dal color cioccolato.
prossimo viaggio bolivia e perù, già stato?
Concordo, bellissimo post.
ah, mi vieja se viene por navidad.. y fiestas.. consejos sobre donde llevarla?
que no sea “lo turistico” obvio..
ma qualche posticino che magari hai scoperto perdendoti tra i barrios..
Grazie in anticipo.
ah..magari già lo conosci.. ma ti segnalo un blog SPETTACOLARE dal mio punto di vista.
Un argentino DOC che vive in Spagna, ottimo scrittore, che descrive come da sudaka vive nel vecchio continente..
contraddizioni, aneddoti, storie, un po’ di tutto.
ci son dei post bellissimi.. ti consiglio di cercare quello che parla dei chioschi.. o delle ambasciate e sofa..non ricordo bene come si intitola.. ti rispecchierai in quello che dice..ne son sicura
ma sei hai tempo leggilo un po..
http://www.orsai.es
besos
Per Lorenza: se vuoi scrivermi una mail
bruna.bianchi@ilgiorno.net
chissà che non abbia qualche informazione interessante per la mamma
Lorenza, sei in buone mani, Bruna é una guida fenomenale.
Conosco Orsai, il blog di Hernan Casciari. Ho cnsigliato a tutti gli argentini che vivono in spagna di leggersi il suo libro “España perdiste”. Per chi ha volgia di conoscerlo consiglio il prologo del libro, qui. Esilarante.
ah perfetto! se già lo conosci sai perchè te l’ho consigliato.. e il libro è esattamente come l’hai definito.
Mi ha scritto Bruna.. si.. credo di essere in ottime mani!!!!
che,ho fatto altre 4 ore di coda a 25 de mayo por el dni.. e la coda solo per avere il turno per il turno del turno… ah!!!!
besos
meno male che alla fine sti 2 bellissimi paesi non sono tanto diversi………..
c’e’ anche chi, come me, dopo essersi ” comprata” l’equivalente del nostro codice fiscale, in solo un mese, senza code ne’ stress, per non perdersi quel fantastico lavoro in cui l’avrebbero assunta solo in regola, si e’ ritrovata dopo 2 anni a ” comprare” il DNI ( carta’ d’identita’), in solo una settimana, dopo aver aspettato, sollecitato, protestato,pianto,incazzato,ecc………nei vari uffici della sconfinata burocrazia latina…….., per non perdersi il mutuo della banca!
ed appena entrata in casa, col nuovo bellissimo DNI appena comprato, ci siam fattoi la foto insieme!
COME UN FILM DEL GRANDE TOTO’!!!!!