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	<title>Commenti a: L&#8217;italia, quando si desta?</title>
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	<description>Da Cascinagrossa alle Ande</description>
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		<title>Di: tanoka</title>
		<link>http://www.tanoka.net/2007/12/16/litalia-in-ascensore/comment-page-1/#comment-499</link>
		<dc:creator>tanoka</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Dec 2007 13:21:48 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Roberto, benvenuto, mi sembra una bella idea quella di gestire un blog con tuo figlio, bravi!

Per quanto riguarda il parallelismo italia-spagna, vorrei dire una cosa: anche a me sembra che socialmente la spagna sia ancora &quot;indietro&quot; rispetto all&#039;italia, ma per quanto riguarda i sogni li ritengo avanti. Un giovane spagnolo cresce e si forma in un ambiente molto piú effervescente di quello italiano, con prospettive professionali piú rosee. Certo, molte riforme e molte innovazioni vengono fatte oggi perché la dittatura é finita quando gli altri paesi occidentali avevano giá vissuto il loro boom economico...ma ció non toglie i meriti e i traguardi oggettivi della societá spagnola.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Roberto, benvenuto, mi sembra una bella idea quella di gestire un blog con tuo figlio, bravi!</p>
<p>Per quanto riguarda il parallelismo italia-spagna, vorrei dire una cosa: anche a me sembra che socialmente la spagna sia ancora &#8220;indietro&#8221; rispetto all&#8217;italia, ma per quanto riguarda i sogni li ritengo avanti. Un giovane spagnolo cresce e si forma in un ambiente molto piú effervescente di quello italiano, con prospettive professionali piú rosee. Certo, molte riforme e molte innovazioni vengono fatte oggi perché la dittatura é finita quando gli altri paesi occidentali avevano giá vissuto il loro boom economico&#8230;ma ció non toglie i meriti e i traguardi oggettivi della societá spagnola.</p>
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		<title>Di: Roberto Volpi</title>
		<link>http://www.tanoka.net/2007/12/16/litalia-in-ascensore/comment-page-1/#comment-498</link>
		<dc:creator>Roberto Volpi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Dec 2007 06:27:00 +0000</pubDate>
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		<description>Hai centrato un punto importantissimo che gli Italiani della metropoli falliscono nel considerare.

In Italia esiste scontento nella fascia d&#039;età giovanile sia per una situazione obiettiva di precarietà e scarsità di prospettive, sia perché l&#039;enorme sviluppo socio-economico dei decenni del dopoguerra ha creato grandi aspettative pienamente corrisposte nella generazione anteriore, e che in questa non esistono più.

Il paragone con la Spagna, dove viviamo tutta la famiglia ormai da anni, lo sento sempre a sproposito. La Spagna rimane a tutti gli effetti un paese più arretrato dell&#039;Italia.

Un po&#039; perché sta vivendo ancora il miglior periodo della sua storia secolare, un po&#039; perché socialmente ancora arretrata rispetto alla sensibilità italiana, lo spagnolo medio ha un atteggiamento verso le proprie &quot;digrazie&quot; estremamente diverso dall&#039;italiano. Per esempio: in Italia il precariato coinvolge circa il 14% della forza lavoro, ed è considerato (giustamente) una piaga. In Spagna siamo a oltre il 30% e &quot;todo bien&quot;.

Ti potrei fare tanti esempi, ma valga quell&#039;unico che ti ho dato.

Altro dato importante che ci differenzia dagli altri del &quot;primo mondo&quot; è un ordinamento ed una classe politica di gerontocrati sempre uguali che ha imbalsamato le istituzioni e che non prende più nessuna decisione chiave, sia per incapacità che per salvare gli últimi privilegi &quot;feudali&quot;. Se guardi un telegiornale degli anni 70 rivedrai sfilare gli stessi politici di oggi, eccezion fatta per coloro che nel frattempo sono morti.

Sarai d&#039;accordo con me al constatare che non è stata fatta dalla caduta di Mussolini nessuna riforma importante (scuola, codici, ecc.). La costituzione repubblicana del 48 ha fallito miseramente la riforma del paese.

Smetto qui per non disperarmi ulteriormente.

Per il resto blog interessantissimo. Appena ho tempo mi leggo gli arretrati.

Un abbraccio da Madrid.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai centrato un punto importantissimo che gli Italiani della metropoli falliscono nel considerare.</p>
<p>In Italia esiste scontento nella fascia d&#8217;età giovanile sia per una situazione obiettiva di precarietà e scarsità di prospettive, sia perché l&#8217;enorme sviluppo socio-economico dei decenni del dopoguerra ha creato grandi aspettative pienamente corrisposte nella generazione anteriore, e che in questa non esistono più.</p>
<p>Il paragone con la Spagna, dove viviamo tutta la famiglia ormai da anni, lo sento sempre a sproposito. La Spagna rimane a tutti gli effetti un paese più arretrato dell&#8217;Italia.</p>
<p>Un po&#8217; perché sta vivendo ancora il miglior periodo della sua storia secolare, un po&#8217; perché socialmente ancora arretrata rispetto alla sensibilità italiana, lo spagnolo medio ha un atteggiamento verso le proprie &#8220;digrazie&#8221; estremamente diverso dall&#8217;italiano. Per esempio: in Italia il precariato coinvolge circa il 14% della forza lavoro, ed è considerato (giustamente) una piaga. In Spagna siamo a oltre il 30% e &#8220;todo bien&#8221;.</p>
<p>Ti potrei fare tanti esempi, ma valga quell&#8217;unico che ti ho dato.</p>
<p>Altro dato importante che ci differenzia dagli altri del &#8220;primo mondo&#8221; è un ordinamento ed una classe politica di gerontocrati sempre uguali che ha imbalsamato le istituzioni e che non prende più nessuna decisione chiave, sia per incapacità che per salvare gli últimi privilegi &#8220;feudali&#8221;. Se guardi un telegiornale degli anni 70 rivedrai sfilare gli stessi politici di oggi, eccezion fatta per coloro che nel frattempo sono morti.</p>
<p>Sarai d&#8217;accordo con me al constatare che non è stata fatta dalla caduta di Mussolini nessuna riforma importante (scuola, codici, ecc.). La costituzione repubblicana del 48 ha fallito miseramente la riforma del paese.</p>
<p>Smetto qui per non disperarmi ulteriormente.</p>
<p>Per il resto blog interessantissimo. Appena ho tempo mi leggo gli arretrati.</p>
<p>Un abbraccio da Madrid.</p>
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		<title>Di: rossana</title>
		<link>http://www.tanoka.net/2007/12/16/litalia-in-ascensore/comment-page-1/#comment-497</link>
		<dc:creator>rossana</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2007 15:20:13 +0000</pubDate>
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		<description>secondo me, la distanza tra i desideri  di un popolo e la sua convinzione di poterli realizzare non e&#039; la stessa in salita che in discesa..........
se vivi in una societa&#039; dove da anni ed anni imperia il benessere, l&#039;agiatezza, la sicurezza e stabilita&#039; economica, e&#039; poi difficile ad un certo punto cominciare a &quot; ridimensionare&quot; i tuoi desideri e cominciare a desiderare per Natale  un maglioncino invece del plasma ultimo modello.........
se vieni, al contrario, da una societa&#039; che non ti ha mai offerto stabilita&#039;, garanzie, sicurezza al 100% durante piu&#039; di 10 anni, allora forse e&#039; piu&#039; logico desiderare il maglioncino e godertelo anche!!!!ed il plasma te lo compri, rinunciando ad altre cose, e magari te lo paghi in due anni, ma gli dai, secondo me, un valore molto piu&#039; sentito......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>secondo me, la distanza tra i desideri  di un popolo e la sua convinzione di poterli realizzare non e&#8217; la stessa in salita che in discesa&#8230;&#8230;&#8230;.<br />
se vivi in una societa&#8217; dove da anni ed anni imperia il benessere, l&#8217;agiatezza, la sicurezza e stabilita&#8217; economica, e&#8217; poi difficile ad un certo punto cominciare a &#8221; ridimensionare&#8221; i tuoi desideri e cominciare a desiderare per Natale  un maglioncino invece del plasma ultimo modello&#8230;&#8230;&#8230;<br />
se vieni, al contrario, da una societa&#8217; che non ti ha mai offerto stabilita&#8217;, garanzie, sicurezza al 100% durante piu&#8217; di 10 anni, allora forse e&#8217; piu&#8217; logico desiderare il maglioncino e godertelo anche!!!!ed il plasma te lo compri, rinunciando ad altre cose, e magari te lo paghi in due anni, ma gli dai, secondo me, un valore molto piu&#8217; sentito&#8230;&#8230;</p>
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