Piovono miti
Maradona si pente de “La mano de Dios”, il mitico gol all’Inghilterra nei mondiali dell’86.
Dopo Mastella e consorte indagati questo colpo proprio non ci voleva..
Maradona si pente de “La mano de Dios”, il mitico gol all’Inghilterra nei mondiali dell’86.
Dopo Mastella e consorte indagati questo colpo proprio non ci voleva..
Yo tengo la gran intriga de mi vida y es saber si debo curarme o debo hacer la revolución justificando mi propia locura
La Colifata é un progetto dell’ospedale psichiatrico José Borda, il piú grande di Buenos Aires. Si tratta di un programma radiofonico realizzato dai pazienti dell’ospedale, una realtá che ormai ha piú di 10 anni, conosciuta ormai un po’ in tutta l’argentina. Un modo per avvicinare la realtá interna del manicomio al mondo esterno. Per ricordare che il manicomio, e sua sorella carcere, esistono. Un modo per far rimbalzare una volta in piú nelle nostre teste la domanda “ma i matti siamo noi o sono loro?” O siamo tutti matti?
Qualche mese fa abbiamo avuto modo di partecipare ad un incontro con uno dei ragazzi a capo del progetto (non ricordo il nome) e ci spiegava come Radio Colifata sia uno strumento potentissimo per far recuperare ai pazienti autostima e amor proprio. Partecipano al programma e quando ricevono le domande dagli ascoltatori, le loro telefonate, le loro lettere, scatta la reazione “ma allora esisto veramente!”.
Ma la Colifata é anche e soprattutto una realtá musicale. Nel 2003 a Barcellona esce un cd “La Colifata – Siempre fui loco” cui partecipano i gruppi piú scassati del quartiere del Raval. L’album nasce sotto l’ala protettrice di Manu Chao e mixa canzoni estilo Barcelona a frammenti del programma radiofonico del Borda. Visto che il cd é introvabile e impossibile da acquistare, a meno di non venire a casa mia e di masterizzarlo…vi do la dritta…potete scaricarlo dai soliti bambini cattivi di Taringa. Ai due amici Xeneizes che conoscono l’album consiglio di vedere il video a questa pagina, dove appaiono finalmente i protagonisti dei tormentoni del cd.
A Dicembre Manu Chao era a Buenos Aires e ha fatto una puntata al Borda. E’ stata una bella occasione per fare festa. Occasione che io mi sono perso, accidenti a lui e alla sua mania di muoversi in incognito. I progetti di Manu Chao e la storia della Colifata sono raccontati benissimo in questo articolo di Santiago Roncagliolo per El País.
Spu(n)ti :
- Colifata TV, las Aguablandas Porteñas de Hugo López, colifato
- video di Manu Chao al Borda
- Francis Ford Coppola in visita al Borda
- Ne parla persino Panorama
La foto del post é di Gala
Sono iscritto ad alcuni feeds che mi permettono di monitorare vagamente le notizie che si danno in italia sull’argentina. Servizi tipo quello, molto efficiente, di Wikio. In questi giorni in giro per la blogosfera sto leggendo tantissimi commenti di italiani preoccupati di fare “la fine dell’argentina”.
Quanto clamore, tutti con la stessa idea.
Magari sbaglio, ma secondo me non succederá. La situazione é profondamente diversa. I problemi esistono in entrambi i paesi, ma son diversi.

L’argentina é un paese ricchissimo di risorsa naturali, ma che é stato svenduto negli anni ‘90, viene da 10 anni di paritá con il dollaro (che hanno distrutto l’economia locale), un’inflazione reale preoccupante, una situazione sociale davvero difficile, con zone del paese che vivono in una situazione estremamente precaria, per non dire tragica. Insicurezza palpabile all’angolo di ogni strada, corruzione, ingiustizia sociale, e si potrebbe continuare…
L’Italia, nella mia modesta opinione, ha altri problemi, ugualmente gravi, ma altri. Una crisi istituzionale e di rappresentativitá gravissima, una corruzione congenita imbarazzante, una situazione economica scarsa a livello paese, ma gravissima a livello di singolo cittadino che pur lavorando non riesce a migliorare il suo status sociale. Un clima culturale stagnante, asfittico, superficiale.
E’ da leggere l’intervista de la Nación al deputato italo-argentino Ricardo Merlo. Merlo fa un po’ di uscite sciocche, ma é interessante conoscere l’opinione di un osservatore privilegiato della realtá politica dei due paesi.
Sarei contento se vedessi gli italiani scendere in piazza, circondare Palazzo Chigi e obbligare Brodi o Berlusconi alla fuga in elicottero, ma ho paura che non succederá. Il nostro peggior nemico é l’apatia.
La foto, del dicembre 2001, é tratta dal sito: www.villacrespomibarrio.com.ar
D’accordo, non sará l’11 settembre, ma cade il governo e Rai international ci fa vedere Peppino de Filippo.
Dite che é meglio cosí? meglio non vedere quello che succede in italia? o magari é un chiaro riferimento alla commedia all’italiana che si é vista oggi in senato…
Il governo prodi é caduto mentre “el senador” degli italiani all’estero Luigi Pallaro era in argentina. Astenuto e indipendente dice lui. Abbronzato assenteista diciamo noi.