Casa nueva, vida nueva

Esattamente come fece il mio artista di riferimento, apro le porte della nuova casa senza preoccuparmi troppo che sia "presentabile". Mancano ancora un sacco di cose e altre vanno modificate, ma per adesso funziona e va bene cosí. Si accettano i consigli e le critiche, por supuesto.

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Chiedo scusa per i disguidi, si sta lavorando per voi.

 

 

Reader Comments (2)

  1. Clara said:

    uhm… un po’ freddina questa casetta nuova? beh dai ti diamo un po’ di tempo per accendere il focherello… e mettere su un mate!

    …domande, domande:
    - “casa nueva, vida nueva” si dice davvero nel Paese biancazzurro o è una bieca traduzione dall’italiano?
    - mi (ci) spieghi la questione del dominio *.com.ar ? …imperialismo?

    avrei ancora un’altra domanda, ma riguarda un altro post quindi vado a scriverla là. cià.

  2. tanoka said:

    ciao clara, humm…mi sa che sotto l’aspetto grafico cambierà ben poco. Ogni giorno mi piace di più lo stile minimalista di google..

    Risposte, risposte..
    - casa nueva, vida nueva si dice davvero anche qui, anche se sembra una traduzione maccheronica dall’italiano.
    - tanti paesi hanno domini geografici di terzo livello, tipo il messico mx.com
    Non sono un grande esperto in materia, ma credo che al momento di spartirsi i domini all’argentina sia toccato questo dominio un filino più scadente degli altri. La cosa positiva è che è gratis, anche per i singoli individui e puoi richiederne uno direttamente all’organismo che li gestisce (www.nic.ar).
    In italia invece si pagano e solo le aziende specializzate (registers) fanno da tramite tra l’utente e il gestore dei domini.
    Ora però sembra che la pacchia stia per finire e nei prossimi mesi l’argentina passerà ad un dominio migliore, più diretto, il “.ar” Ed è probabile che anche qui si cominci a pagare :(

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