Mollo tutto e me ne vado in Argentina

argentina — 3 aprile 2008

el sueño del tano argentina

Sono 41 le persone che nelle ultime due settimane sono finite su questo blog cercando frasi tipo "trasferirsi in argentina", "vivere in argentina", "vivere di rendita in argentina", "comprare casa in argentina" o "possibilitá lavorative in argentina". E non ho dubbi che gli altri blogger italo-argentini ricevano visite dello stesso tipo. Il Cono sud, un’idea serpeggiante, che come abbiamo giá visto in precendenza,  turba il sonno di diversi italiani.

Bruna qualche settimana fa segnalava il sito Scappo.it. Ci ho fatto un salto e ve lo consiglio. Non va preso troppo sul serio, ci si trova di tutto, tanta frustrazione (la gente cerca soprattutto pace e tranquillitá), un po’ di superficialitá e luoghi comuni a go go. Ma con qualche chicca. Il sito é fatto bene…diviso in base all’area geografica e in base  ai due gruppi "voglio scappare" e "sono scappato".  Gente che si lamenta della mafia e delle istituzioni italiane e sogna di andare a vivere ad Asunción, Paraguay (senza offesa eh). Una marea di gente che vuole andare a vivere in Brasile, Costa Rica, Tailandia. Per carítá, esistono persone che l’hanno fatto, ma ci vogliono motivazioni un po’ piú forti di un pareo o di un bikini. Ci sono soprattutto le considerazioni di coloro che sono scappati, che secondo me sono le piú interessanti.
Ci sono anche persone che colpiscono nel segno, come la ragazza citata da Bruna che dice "Voglio scappare perchè preferisco amare l’Italia da lontano che odiarla da vicino". Un giorno dovremo parlare di questo effetto ottico creato dall’oceano…
Insomma visitate il sito, ce n’é per tutti i gusti..

Sempre vagabondando tra siti italo-argentini sono incappato in Argentina Oggi. Il sito nasce da un’idea di Mario Broglio Montani e della sua compagna argentina Raquel Garcia Merida, che si propongono come consiglieri e patner per tutti gli italiani che decidono di venire a virere in argentina. Leggo nel sito che il signor Broglio Montani ha fatto quello che sognano molti visitatori di Tanoka.net, moltiplicare i pani e i pesci e venire a vivere di rendita con la propria pensione in euro. Il sito fornisce molte informazioni sul costo della vita, sull’economia locale e sulla realtá del paese in vari aspetti della vita quotidiana. Lascio giudicare a voi se si tratta di un servizio serio, peró di una cosa sono sicuro: si tratta di una tendenza in forte aumento che nei prossimi anni dará di che parlare. Il sud della Spagna e giá oggi popolato da colonie di tedeschi. Che cosa succederá quando ad Abbiate Grasso e a Trapani i pensionati scopriranno che con 800 euro al mese qui trovano l’America?

Su Italia Oggi é geniale il metodo suggerito agli scettici che non credono al basso costo della vita qui: un motore di ricerca che ti fornisce l’elenco e il numero di telefono di tutti i tuoi omonimi d’argentina. Devi solo comprare una scheda telefonica internazionale, chiamare il tuo omonimo e chiedere conferma a lui. Fantastica la logica sottostante:" non vorrai mica che un omonimo ti freghi?"

 Adesso vi lascio, devo andare a cazziare Juan Alberto, Juliana e Esteban Tognin.

22 commenti

  1. Ciao Tanoka, era un po’ che non passavo e mi ero dimenticato com’é carino il tuo blog!!! Ora – per non dimenticarmi piú – ti ho messo tra i link di Bogotalia e mi sono abbonato al tuo feed…. INsomma, a molto presto!
    Saluti, Doppiafila (scappato di professione, direi ;-)

    Commento di Doppiafila — 3 aprile, 2008 @ 5:36 pm
  2. Sei relativamente fortunato. Sul nostro abbondano incomprensibilmente ricerche su giocatori di calcio nudi e di patiti del gioco d’azzardo, argomenti mai trattati.

    Commento di Roberto — 3 aprile, 2008 @ 6:26 pm
  3. ciao Doppiafila, non ti dimenticare piú. Qui si ha un bisogno disperato di esperti latinoamericanisti scappati di casa e finiti nella bionda Albione.

    Roberto, niente giocatori di calcio nudi nel tuo blog? allora non lo visito piú…

    Commento di tanoka — 5 aprile, 2008 @ 12:44 am
  4. ciao, siamo una coppia italiana, anche noi presto ci trasferiremo a Buenos Aires e volevamo sapere se le sim card argentine vanno bene anche nei cellulari italiani così vedo di non far spendere centinaia di euro a vuoto al mio compagno.Molto interessante questo sito complimenti!

    Commento di Francesca — 2 dicembre, 2008 @ 9:38 am
  5. Francesca, teoricamente le sim argentine funzionano nei cellulari italiani. L’unica variabile é il cellulare in sé, che a volte non funziona da queste parti, per problemi tecnici, di banda. Quando siamo arrivati qui con mia moglie il mio non funzionava e il suo sí. Due nokia, modelli diversi. Dovrete venire per scoprirlo. Suerte!

    Commento di tanoka — 2 dicembre, 2008 @ 8:46 pm
  6. hola chicos….
    e’ cosi che si salutano entrando in un locale in argentina.

    mi chiamo luca dal 1996 al 2000 ho vissuto in argentina, nel nord(chaco) mi sono paracadutato senza conoscere lo spagnolo senza avere la minima info, quello che mi ha trainato fino a li’ e stata una magnifica ragazza argentina.
    (sono terribili)be’ che dire e’ stata la piu’ straordinaria esperienza della mia vita, la vera argentina non e’ buenos aires, li’ in citta’ la globalizzazione ha inquinato tutto.
    la gente che ti puo’ dare veramente molto vive nei paesini sperduti all’interno villa angela, corrientes ,resistenzia, cavour, san francisco…sono tornato periodicamente, la cosa incredibile e’ che questi paesi rimangono uguali per decenni, se ti ricordi di una mattonella rotta in un marciapiede fra 10 anni sara’ cosi, fantastico. non e’ cosi a buenos aires, rosario, cordoba. poi lo spettacolo della natura esplosiva in argentina ti lascia senza fiato, vedere 3000 vacche al pascolo o vedere raccogliere il cotone di notte con 5 mieticotone con le luci accese, sembra un’astronave a pelo d’erba..la gente e’ molto calorosa non ha paura di esporre i propri sentimenti, belli o brutti che siano, la religione non e’ riuscita ad asciugare le emozioni, non vengono represse, si ha la sensazione di vivere veramente a pieno la vita. che dire dell’argentina es las cosa mas loca y fuerte que hay…
    lasciatevi andare vivete tutto assaporate il vento caldo mentre guardate le stelle sorseggiando un buon vino di una cantina mendosina….pensate che li potete accendere un fuoco e godervi della buona carne con gli amici chiaccherando e pensando solo a loro come se fosse tutto.
    li’ nella pampa del nord i sentimenti valgono ancora qualcosa un amico non ti dira mai il mio cellulare non prendeva, ma ti chiedera sempre se hai bisogno di lui…

    argentina siempre

    luca

    Commento di luca de lorenzo — 4 febbraio, 2009 @ 5:15 pm
  7. se vi serve sapere altro luca_delorenzo@virgilio.it lo faro’ con piacere.
    luca

    Commento di luca de lorenzo — 4 febbraio, 2009 @ 5:19 pm
  8. Tu come ti trovi in Argentina? Io ci sono stato nel 2001, paese fantastico ma con una marea di enormi problemi. Vale la pena viverci?

    Commento di djUbik — 20 aprile, 2009 @ 4:53 pm
  9. una spruzzata di ubik, e i problemi dell’argentina sono risolti! in comode bombolette tascabili. usare secondo le istruzioni.

    scusa, non ho resistito. ;)

    saluti

    Commento di fritz — 20 aprile, 2009 @ 5:47 pm
  10. caro tanoka e cari tutti leggo sempre con piacere le esperienze relative all’argentina perche’ anche a me piu’ volte e’ balenata l’idea(o speranza) di viverci un poco. condivido moltissime affermazioni: da quella che dice di amare di piu’ l’italia da lontano a quella di luca che coglie nel centro quando parla di una argentina che non e’ Buenos Aires. consentitemi di dire la mia alla luce del fatto che ancora una volta sono nella mia cara Buenos Aires di passaggio per dieci giorni di rimpatriata. la prima volta che l’ho visitata risale al 1991: da allora e’ del tutto cambiata. purtroppo in peggio. ad eccezione , infatti, del parco auto che in queglia anni era daro davecchi catorci affumicati come gli indistruttibili Falcon ora baires ha perso molto del suo fascino. Persiste certo la bellezza di una citta’ “europea” in america latina pero’ non ci trovo il pathos il sentimento di quegli anni. allora`per esempio i locali del tango erano pregni di una atmosfera unica e mi e’ capitato di assistere a qualche spettacolo in localini microscopici della Boca ove i cantanti erano personaggi usciti dall’oblio, con abiti cartichi di storia, voci arrocate dal fumo. spesso si trattava di autodidatti che giravano tra i vari localini cantando 3-3 canzoni da una parte e poi dall’altra. San Telmo era uno spettacolo in cui pareva che il tempo si fosse fermato. naturalmenet turisti nisba poiche’ con la parita’ dollaro peso voluto da Menem non era conveniente visitarel’argentina tranne che per gli onnipotenti yankees che facevano bella mostra dei loro dollari a noi sparuti italiani alla scoperta di sensazioni ed emozioni emigrate con i nostri nonni e bisnonni. ora Buenos Aires pullula di locali a misura dei turisti. uno tra i piu’ visitati e’ madero tango. ci sono stato 4 anni fa e mi ha nauseato. per me e’ impensabile che a Buenos Aires, imn un locale di tango si presenti lo spettacolo in …inglese!!!ma quando mai!!!chi si sognerebbe di vedere qualcosa a Londra o New York presentato in una lingua che non sia l’inglese??gli stessi menu’ sono stati adattati ai gusti nordamericani. per non parlare degli spettacoli tipo holliwood!! L’anima di Buenos Aires e’ stata annientata sull’altare del turismo di massa e se e’ vero che ogni paese deve conservare la sua peculiarita’ Baires la sta perdendo. Per fortuna la provincia e i luoghi un po’ fuori dei circuiti conservano il fascino di una anzione splendida.Un po’ lo stesso sucede a Rio De janeiro: tutti si fermano alle spiagge quando, per fortuna, c’e’ tutta una citta’, splendida, che ha poco da spartire conla Rio del turista. Coloro che sognano di vivere a buenos Aires o in argentina devono avere motivazioni serie e soppesare i la5ti positivi e negativi. ognuno sa la propria storia e pertanto non posso certo pontificare. Nel contempo penso, pero’, che in tema di sanita’ non si sta troppo bene se mia cugina deve andare in ospedale alle tre del mattino a prenotare una visita!La burocrazia non e’ certo migliore che in Italia e ci si scontra spesso contro mura molli che assorbono tutto e ti fanno incazzare per la rassegnazione che trasmettono. Le strade non sono certo eccezionali, la ferrovia si puo’ dire che al di fuori del circondario di Buenos Aires non esiste iun quato privatizzata da Menem e poi andata in malora.Credo che possa essere una ottima meta per i piu’ giovani disposti a tentare, con qualche sacrificio, strade nuiove. per i pensionati puo’ andare bene per il cambio ma devono augurarsi di conservare la salute. Scusatemi la lunghezza ma penso si sia capito quanto ami Buenos Aires e l’Argentina e come mi dispiaccia vedere certe storture certi abusi e certi sfruttamenti da parte dei soliti..noti.se volete fatemi conoscere vostre considerazioni e se qualcuno degli amici che vivono a Baires volesse “tomar algo con migo para charlar y disfrutar de esta ciudad yo estoy listo”. un abbraccio antonio

    Commento di antonio — 21 aprile, 2009 @ 12:14 am
  11. buongiorno, sto visitando un po’ di siti perchè vorrei andare a vivere in Argentina. mi interessa soprattutto la parte a sud
    di Buenos Aires. Vorrei stabilirmi lì con mio marito e ben 3 figle, certamente non è cosa facile. Avete dei buoni consigli? c’è ancora la paura e lo spettro dei desparecidos? come sono le scuole e le università? che opportunità di lavoro? grazie a chiunque vorrà farmi sapere qualcosa.

    Commento di cristina — 30 aprile, 2009 @ 8:18 am
  12. Salve , ho scoperto da poco questo blog e devo dire che offre molti spunti interessanti per chi vuole emigrare , ma non ho trovato commenti sulle donne argentine ,spero che non siano come le italiane ,diventate ormai pretenziose , fredde , acide ,incontentabili.Praticamente impossibile trovare moglie se non hai il suv ultimo modello..spero che qualche maschietto mi possa confortare , luciano .

    Commento di luciano — 1 maggio, 2009 @ 9:30 pm
  13. Ciao Luciano, sí, bell’dea, dovrei scrivere qualcosa sulle donne argentine. Cosí in un colpo solo si incazzano nell’ordine: le donne italiane (acide? in che senso, scusa??), le donne argentine (ma come, queste classifiche maschiliste?) e mia moglie (ah, conosci molte donne argentine!?!)

    saluti

    Commento di tanoka — 2 maggio, 2009 @ 2:24 am
  14. Comprendo benissimo che il tema è “delicato” , ma per una persona sola che magari intende rifarsi una vita dal lato sentimentale sapere che esistono ancora donne nel mondo disposte a desiderare un uomo solo perchè è una persona valida è affidabile e non un calciatore viziato o fighetto benestante puo essere molto importante , ho conosciuto un paio di donne argentine qui a milano , ma sinceramente mi sono sembrate piuttosto freddine, ma sai è difficile dare giudizi definitivi , poi il clima milanese non le aiuta di certo…saluti luciano

    Commento di luciano — 2 maggio, 2009 @ 5:13 am
  15. Ciao,anche io sono capitata qui per caso…mi fa piacere leggere che ci sono molte persone che come me hanno voglia di mollare tutto e raggiungere l’Argentina.Bhè che dire Tanoka ti faccio i complimenti per questo blog davvero ben curato;comunque il 30 maggio 2009 finalmente sarò a Buenos Aires diciamo che per me è un ritorno in quanto sono Italo-Argentina,i miei mi hanno portata qui in Italia a soli 4 mesi ed ora tornerò nel mio bel paese dopo ben 25 anni finalmente conoscerò parenti che nn ho mai avuto il piacere di conoscere….non so neanche io perchè lo sto scrivendo qui forse per dare coraggio a gente che come me vuole cambiare aria e mollare questo bel paese italia che ormai hanno distrutto soprattutto per noi giovani c’è ben poco da fare;spero di trovare un paese ceh abbia cura della cultura e che dia possibilità ai giovani con un minimo di inventivae di voglai di fare!!!!vabbè…insomma saluti e a prestoooooo!!!!

    Commento di Valeria Soledad — 2 maggio, 2009 @ 2:54 pm
  16. Ciao Luciano per aiutare un po’ Tanoka e non metterlo nel guaio di parlare male delle italiane (dopo si incazzano) e anche per evitare che sua moglie si arribbi pensando che ha un giudizio di noi argentine basato sull’esperienza. Ti rispondo io come argentina e che si incazzino tutte… tanto… Noi argentine siamo più serene, più dolci, più dimostrative, è la cosa sicura è che siamo almeno meno acide. Ad esempio: a tavola rompiamo meno le palle, in ristorante non stiamo a rompere le palle se manca il sale o se invece del pecorino hanno portato il parmiggiano, ecc almeno non rompiamo le palle al nostro compagno. Non rompiamo le palle quando l’aria condizionata è troppo alta o troppo bassa… come se il nostro compagno avesse la colpa.
    Insomma la cosa più chiara per me è che siamo più tranquille meno rompi palle con le cazzate quoitidiane. E ci godiamo la vita con molto di meno. E se vogliamo qualcosa lo diciamo e basta, siamo forse più facili… più semplici. E le argentine che hai consociuto a Milano… beh lascia stare… la nostalgia a noi argetine ci fa malissimo… a presto

    Commento di Silvana — 2 maggio, 2009 @ 3:26 pm
  17. Mi sembra che questo argomento sulle donne non sia così semplice da affrontare. Prima di tutto, quando parliamo delle donne argentine, di quale donne parliamo, di quelle di Recoleta, di Quilmes, di Salta, del Chaco, della Tierra del Fuego, di Corrientes, di quelle che fanno lo shopping solo a Patio Bullrich o di quelle che vanno a comprare a la feria de la Salada e così via. Si potrebbe andare avanti tutto il giorno. Ogniuna di loro si comporta in modo diverso a secondo dell’ambiente che frequenta. L’Argentina non è Buenos Aires (Capital). Pensate che tutte le donne argentine si comportano nello stesso modo? mi sembra troppo semplice. Lasciamo perdere, ci vorrebbe un blog solo per questo e comunque non si arriverebbe a niente.
    Ciao
    Nicolás (el porteño)

    Commento di nicolas — 2 maggio, 2009 @ 5:02 pm
  18. Grazie per le risposte , daltronde anche qui in italia le persone sono diverse dal nord al sud , in generale al sud sono piu aperte e socievoli ,questioni di clima forse? saluti luciano

    Commento di luciano — 2 maggio, 2009 @ 7:58 pm
  19. Salve,sono italo-argentino..nato in argentina, Bs As..mamma italiana..
    Andate a Salta! e la citta piu bella!!!!!!!!!(la chiamanno cosi) “Salta la linda”piu economico,piu tranquilo, il clima e meglio e puoi comprare una bella casa per 10000 euro!!

    Commento di leandro — 6 maggio, 2009 @ 10:19 pm
  20. Y tambien para visitar Formosa,(Imperio del verde) en Argentina, no dejen de visitar provincias del norte argentino. Saludos a todos los italianos en nuestra tierra, tambien ahora de uds. Ci vediamo

    Commento di Maria Bellini — 22 maggio, 2009 @ 1:05 pm
  21. Ciao ragazzi…sono sposato con Gabriela, argentina, dal febbraio 09. Lei lavora a La Plata in un ministero (adesso in aspettativa) mentre io sono un grafico/dipendente. Fra i nostri progetti c’è sicuramente il trasferimento in Argentina, ma non vorrei prendere un decisione affrettata e ritrovarmi a rimpiangere ciò che lascerei. A fine luglio partiamo per un mese e premetto che mi piacerebbe cambiare aria, anche perchè l’Italia e la mia città in particolare sono invivibili! Vorrei qualche consiglio su come affrontare i primi passi…avevo pensato di chiedere un prestito cospicuo e scappare, che ne dite? haha! scherzo!

    Commento di Alberto — 20 giugno, 2009 @ 11:02 am
  22. Salve ragazzi, sto coltivando l’idea di trasferirmi seriamente in Argentina; qualcuno potrebbe consigliarmi il luogo migliore per clima, economia, tranquillità e sicurezza donde poter vivere?
    Ancora una cosa; qual’é attualmente il salario medio in Argentina?
    Infiniti ringraziamenti.

    Commento di TONY — 3 luglio, 2009 @ 2:50 am

RSS feed dei commenti a questo articolo.

Al momento l’inserimento di commenti non è consentito.

This work is licensed under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-Share Alike 3.0 Unported License.
(c) 2010 Tanoka | powered by WordPress with Barecity Login