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	<title>Commenti a: Chi va piano</title>
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	<description>Da Cascinagrossa alle Ande</description>
	<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 19:37:21 +0000</pubDate>
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		<title>Di: gaetano</title>
		<link>http://www.tanoka.net/2008/05/26/chi-va-piano/comment-page-1/#comment-3060</link>
		<dc:creator>gaetano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 11:22:28 +0000</pubDate>
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		<description>Nella condivisione di questa lentezza, aggiungo ai consigli per la lettura Treni - Nove viaggi ai confini del mondo e della storia, di Ettore Mo, corrispondente del corrierone, con le foto di Luigi Baldelli.
E mi accodo per Un indovino mi disse... di Tiziano Terzani.
Lo strapotere del viaggio sulla destinazione si esprime nell'incontro, nella conversazione, nel paesaggio silenzioso che ti scorre a fianco, come anche tu giustamente scrivi. E nel treno stesso, che l'autobus non è la stessa cosa.
La prima volta che sono venuto in Argentina avevo in mente una vecchia foto di Bruce Chatwin di una stazione abbandonata nel deserto e ho pensato subito che quello era il modo di visitare la Patagonia; quando poi ci sono stato, confesso di essere rimasto un po' deluso dal fatto che i treni non c'erano più.
Mi sono rifatto in Bolivia (un breve tratto del Wara-Wara del sur, Tupiza-Villazon) dove, comunque, i binari mi hanno accompagnato paralleli alla strada per buona parte dell'altiplano.
E sogno ancora il Cile, da Iquique a Puerto Montt, con l'immagine che mi resta di un racconto di Sepulveda.
Saluti.
Gaetano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nella condivisione di questa lentezza, aggiungo ai consigli per la lettura Treni - Nove viaggi ai confini del mondo e della storia, di Ettore Mo, corrispondente del corrierone, con le foto di Luigi Baldelli.<br />
E mi accodo per Un indovino mi disse&#8230; di Tiziano Terzani.<br />
Lo strapotere del viaggio sulla destinazione si esprime nell&#8217;incontro, nella conversazione, nel paesaggio silenzioso che ti scorre a fianco, come anche tu giustamente scrivi. E nel treno stesso, che l&#8217;autobus non è la stessa cosa.<br />
La prima volta che sono venuto in Argentina avevo in mente una vecchia foto di Bruce Chatwin di una stazione abbandonata nel deserto e ho pensato subito che quello era il modo di visitare la Patagonia; quando poi ci sono stato, confesso di essere rimasto un po&#8217; deluso dal fatto che i treni non c&#8217;erano più.<br />
Mi sono rifatto in Bolivia (un breve tratto del Wara-Wara del sur, Tupiza-Villazon) dove, comunque, i binari mi hanno accompagnato paralleli alla strada per buona parte dell&#8217;altiplano.<br />
E sogno ancora il Cile, da Iquique a Puerto Montt, con l&#8217;immagine che mi resta di un racconto di Sepulveda.<br />
Saluti.<br />
Gaetano</p>
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		<title>Di: Baltic Man</title>
		<link>http://www.tanoka.net/2008/05/26/chi-va-piano/comment-page-1/#comment-2695</link>
		<dc:creator>Baltic Man</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2008 16:07:15 +0000</pubDate>
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		<description>Anche io avevo avuto gli stessi input. Quelli che tu definisci perfettamente "Lo strapotere del viaggio rispetto alla destinazione".

Mi sono ritrovato, un po' per caso un po' per gioco, a viaggiare da Shenyang (confine chino-koreano) a Kaunas (Lithuania) completamente via terra: autobus, cavalli, bici, piedi, transiberiana. Transiberiana: 6 giorni di treno.

E' un po' quello che dice Tiziano Terzani nel suo "Un indovino mi disse", viaggiare via-terra o via-mare è un'esperienza da provare, right.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche io avevo avuto gli stessi input. Quelli che tu definisci perfettamente &#8220;Lo strapotere del viaggio rispetto alla destinazione&#8221;.</p>
<p>Mi sono ritrovato, un po&#8217; per caso un po&#8217; per gioco, a viaggiare da Shenyang (confine chino-koreano) a Kaunas (Lithuania) completamente via terra: autobus, cavalli, bici, piedi, transiberiana. Transiberiana: 6 giorni di treno.</p>
<p>E&#8217; un po&#8217; quello che dice Tiziano Terzani nel suo &#8220;Un indovino mi disse&#8221;, viaggiare via-terra o via-mare è un&#8217;esperienza da provare, right.</p>
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		<title>Di: fritznardi</title>
		<link>http://www.tanoka.net/2008/05/26/chi-va-piano/comment-page-1/#comment-2692</link>
		<dc:creator>fritznardi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2008 15:53:16 +0000</pubDate>
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		<description>le coincidenze si fanno inquietanti. roma-santiago ma via irún. (il numero di ore era più o meno lo stesso). una volta (madrid? valencia) ho pure pagato un supplemento-talgo, temperatura interna 45 gradi, velocità media 45 kmh. sembra di parlare del paleozoico...
saluti... fraterni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>le coincidenze si fanno inquietanti. roma-santiago ma via irún. (il numero di ore era più o meno lo stesso). una volta (madrid? valencia) ho pure pagato un supplemento-talgo, temperatura interna 45 gradi, velocità media 45 kmh. sembra di parlare del paleozoico&#8230;<br />
saluti&#8230; fraterni</p>
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