letteratura

Almeno qui la Spagna perde

Che cosa fa un argentino appena arriva in spagna?
- Il primo giorno vogliamo alfajores di tre strati (dolce tipico argentino ndt.) e non riusciamo a trovarli. Il secondo giorno vogliamo vedere un bel culo, con taglio profondo, e non riusciamo a trovarlo. Il terzo giorno vogliamo tornare a casa. Ma il quarto giorno scopriamo un negozio che vende alfajores, gestito da una cordobesa con un bel culo. E allora decidiamo di rimanere. [eblog]

españa decí alpiste

A Luglio é uscito anche in Argentina l’ultimo libro di Hernán Casciari "España, decí alpiste", Ed. Sudamericana. Perfetto il sottotitolo: fuimos, mentimos, vencimos. Racconta l’invasione che ho avuto modo di vivere da vicino, i primi anni di questo secolo, quando a Barcellona bastava alzare una pietra per trovarci sotto un argentino. Molti partono da qui pensando di trovare in spagna un Paese molto simile all’argentina, solo ubicato nel "primo mondo". Bastano pochi giorni per capire che si sono sbagliati alla grande e che nel bene e nel male le differenze ci sono. Per adattarsi ci vorrá spirito di sacrificio e magari anche una buona dose di ironia.

Caratteristiche che non mancano certo a Hernan Casciari, scrittore ormai radicato a Barcellona da diversi anni. Autore del blog Orsai, che vi straconsiglio, Casciari é uno di quei blogger che ha avuto il coraggio di mantenere on-line i propri testi anche dopo l’uscita della versione cartacea. La versione spagnola, "España perdiste", sta andando a ruba, comprata da tutti gli argentini che sono felici di trovare nero su bianco le loro piccole grandi frustazioni nel rapporto con la madre patria.

Io vi consiglio di leggere il prologo del libro. Se poi vi fa ridere potete andare avanti.

Sottoscrivo anche il capitolo "Cagar leyendo, un placer rioplatense", ode ai bidet argentini, che anch’io ho imparato ad amare.

p.d.
Postilla per gli italiani non esperti: in argentina le nostre barzellette sui carabinieri hanno come protagonisti proprio gli spagnoli, los gallegos.

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