In Erasmus a Baires?

Alcune persone interessate a venire a studiare in argentina passano dal blog. Alcuni mi scrivono chiedendomi informazioni precise: corsi, costi degli affitti, informazioni accademiche. Per gli appartamenti date un’occhiata alla sezione di Buenos Aires di craigslist.
Una cosa vorrei scriverla qui perché possa arrivare a chi é interessato: studiare a Buenos Aires non é precisamente un’esperienza paragonabile all’erasmus. Soprattutto se per ambiente erasmus pensiamo a quello descritto dal film L’appartamento spagnolo: appartamenti moltitudinari, feste alcoliche a go go, ambiente internazionale, sesso, droga & rock’n roll. A parte la droga il resto é difficile da trovare a Buenos Aires. L’ambiente universitario é piú "adulto" che in europa, la gente studia, lavora, é impegnata su piú fronti, non ha molto tempo per organizzare feste universitarie o cene internazionali. Ma la differenza fondamentale é che mentre in europa é assolutamente comune condividere l’appartamento con altri studenti, qui in argentina non é cosí diffuso. É ovvio che anche qui gli studenti cercano di abbassare i costi e uniscono le loro forze per riuscire nella difficile missione di pagare un affitto, ma non nel modo disinvolto e spartano cui siamo abituati in europa. Qui i ragazzi condividono appartamento con conoscenti, con parenti, con compagni di scuola, con amici, con conoscenti che provengono dalla loro stessa provincia, se sono studenti fuori sede. Non si trovano quindi le classiche bacheche europee straripanti di annunci tipo "si cerca ragazza non fumatrice, amante degli animali, simpatica e pulita per condividere appartamento molto luminoso". Per un argentino vivere con uno sconosciuto é una cosa decisamente europea, esotica. Pochi giorni fa una ragazza in partenza per un master a Barcellona mi diceva che non vedeva l’ora di fare questo tipo di esperienze: cucina comune, pulizie programmate, spesa comune al supermercato, fantastico. Povera, non sa che cosa l’aspetta. Nel mio primo appartamento spagnolo eravamo in 4, nel secondo in 7. Suerte…


Comments

  1. antonio p says:

    bhe io esperienze in stile appartamento spagnolo le ho fatte! La prima in Spagna appunto, a Granada in erasmus, vivevo con una francese, uno spagnolo e un tedesco…che quando lo raccontavo sembrava una barzelletta…la seconda invece per un programma universitario qui in Messico, a Puebla, ma più che in appartamento era per le strade e la festa notturna che mi ha sorpreso ed impressionato..atro che Spagna…un saluto

  2. Baltic Man says:

    Il fatto è che le esperienze tipo “L’appartamento spagnolo” sono tipiche più che altro…della Spagna.
    Per esempio, io sono stato Erasmus in Lituania e l’esperienza è stata ben diversa. Proprio per quello sono poi andato in “Erasmus” a Barranquilla, Colombia.

    A proposito, posso consigliare il progetto “Cinda”, che è appunto un intercambio universitario con diverse città sudamericane. Tra quelle, Buenos Aires.

  3. fritzmayer says:

    sto pensando a un film “l’appartamento viterbese” ma non mi suona a fenomeno del botteghino…

  4. Seraf says:

    Secondo me in questo post hai preso una ‘cantonata’. Non sono assolutamente d’accordo possibilmente la Buenos Aires che hai vissuto/vivi tu non rispecchia la realtà Erasmus…

    “appartamenti moltitudinari, feste alcoliche a go go, ambiente internazionale, sesso, droga & rock’n roll. A parte la droga il resto é difficile da trovare a Buenos Aires.” Sei sicuro? Non mi sembra proprio, anzi…

    “L’ambiente universitario é piú “adulto” che in europa, la gente studia, lavora, é impegnata su piú fronti, non ha molto tempo per organizzare feste universitarie o cene internazionali.” Di feste universitarie con gente poco ‘adulta’ ne becchi una ogni sera a mio modesto parere per quanto riguarda le cene internazionali, ne avrò fatte 2-3 di media a settimana in 5 mesi!

  5. tanoka says:

    Serafino, una cosa la concedo tranquillamente: non vivo la realtá universitaria di bs as. Ho finito l’universitá 7 anni fa…purtroppo!!

    Peró, peró..ho diversi amici universitari e bazzicavo in universitá quando mia moglie ancora studiava qui e confermo il mio punto di vista: buenos aires non é la tipica cittá universitaria internazionale. Che poi tu abbia vissuto un’esperienza particolare grazie ad Argentina Exchange mi sembra fantastico…ma mi piacerebbe sapere quanti argentini c’erano in quelle 2-3 cene a settimana di cui parli…

  6. Seraf says:

    Se parli di città univ internazionale allora quanti argentini prendevano parte alle varie attività diventa irrilevante…c’erano europei, peruviani, brasiliani un pò di tutto insomma appunto ‘internazionale’. Devo dire che anche la cerchia di argentini che prendeva parte alle cene etc etc era abbastanza numerosa.
    Io magari avevo anche altri tipi di amicizie visto che non ho fatto l’univ a Bs As ma i miei amici impegnati con le univ conoscevano tantissimi studenti ‘locals’.
    E’ possibile che la mia esperienza sia stata unica, ma per sentito dire anche da parte di molti altri Bs As è proprio una bomba perfetta per l’Erasmus (vabbè che non si fa oltre oceano, ma comunque il senso è lo stesso).

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