In galera, anzi no

Come anticipato oggi era il giorno della sentenza della causa che vedeva i repressori  Bussi e Menendez sul banco degli imputati. Entrambi sono stati giudicati colpevoli e condannati all’ergastolo. Una vittoria che lascia l’amaro in bocca a molti per il fatto che Bussi non sará incarcerato in una carcere comune, ma potrá restare agli arresti domiciliari in un country, un quartiere privato di lusso nelle vicinanze di Tucumán. Menendez oltre alla condanna di oggi ne aveva rimediata un’altra a Cordoba per reati analoghi per cui non potrá avere il beneficio degli arresti domiciliari. Resta peró da capire se stará in una carcere comune, magari a Marcos Paz, insieme ai compagnoni Etchecolatz e Von Wernich, o se potrá restare in una struttura militare, con tutti i privilegi del caso. Non rischia certo di fare la fine di Febres.
La decisione degli arresti domiciliari per  Bussi ha scatenato l’ira dei manifestanti che attendevano la sentenza fuori dal tribunale. Ci sono stati scontri con la polizia, con gas lacrimogeni e mazzate per tutti. Non ci facciamo mancare nulla.


Comments

  1. Felipe says:

    Come se uno venisse recluso nel carcere militare di Peschiera del Garda e volesse una cella con vista lago, o meglio con vista su Gardaland…

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