Non so se avete ascoltato la mini-intervista che John McCain ha concesso alla spagnola Union Radio, del Grupo Prisa, il gruppo de El País e della Cadena Ser. Parla del momento dell’economia americana, di America latina e non parla di Zapatero.
"Non parleró con Hugo Chávez. Chávez sta privando la gente dei suoi diritti democratici". Per Evo Morales idem, nessuna differenza apparente per John. Non risponde alla domanda su Zapatero e incomincia a parlare di Calderón. Piú che altro sembrava che non sapesse chi sia Zapatero. E che la Spagna stia in Europa.
Mi ha sorpreso soprattutto l’ottusa maniera di ripetere la dicotomia "Mi riuniró con i paesi che sono nostri amici e affronteró (stand up to) quelli che non lo sono". Che qualcuno dica a quest’uomo che la guerra del Vietnam é finita.










E’ UNA COSA ALLUCINANTE COME SIA MC CAIN ED IN GENERE LA POLITICA AMERICANA….. COMUNQUE GIUDIZIO MIO PERSONALE SIA CHAVEZ CHE MORALES LA CRISTINA SONO GOVERNI LEGITTIMI ED ELETTI DAL POPOLO QUINDI NESSUNO DEVE METTERE IL BECCO
Certo, sentire Mc Cain è un po’ come sentire Bush, ma ultimamente anche Obama mi sta deludendo. E’ diventato troppo blando su certe questioni che invece durante le primarie democratiche affrontava con grande spavalderia. Speriamo che il ragazzo apra gli occhi. Perché se è vero che gli USA avrebbero bisogno di un presidente nuovo (e Obama è l’ideal-tipo), c’è anche bisogno di idee nuove. A che serve un contenitore se non hai il contenuto da metterci?