A tutti i tanos d’argentina consiglio vivamente di andarsi a vedere Nuovomondo, il film di Emanuele Crialese, vincitore a suo tempo del leone d’argento per la rivelazione al festival del cinema di Venezia. Il film é del 2006, ma arriva nelle sale argentine in questi giorni e secondo me merita il prezzo del biglietto. Fa piangere, fa ridere e racconta un pezzo importante della storia del nostro paese: l’immigrazione negli stati uniti (o in argentina, fa lo stesso). Quello che non tutti sanno é che la New York del film é in realtá Buenos Aires, dove metá del film fu girato due anni fa.
Andate anche al ristorante "Pinuccio & Figli" (Chile 2199, Buenos Aires). Siamo stati con Pippo un paio di settimane fa, ristorante italiano, Pinuccio non c’era, ma c’erano i fligli. Non ho provato la pasta perché non ho dato tregua al tavolo degli antipasti. I tipici antipasti italiani, tanto pesce, caprese, vitel tonné, ecc. Ti servi da solo, ti pesano il piatto e hai due tentativi per indovinare il peso. Se indovini paghi la metá. Ho anche indovinato, la tipica fortuna del principiante. Come dice un commento nella loro pagina sulla Guia Oleo "Si no vas te lo perdés".
Sconsigliato invece il ristorante "Il ballo del mattone" (Gorriti 5950, Buenos Aires) dove siamo finiti con amici venerdí sera. Non é stata colpa mia, avevano scelto amiche di Laura, avrei dovuto intuire la fregatura. Primo, non é un ristorante italiano. Non basta dire De Cecco invece di "fideos" per essere un ristorante italiano. Poi fanno quella cucina "moderna" dove non puó mai mancare miele o fragole in una ricetta tipicamente salata. Terzo: la bottiglia di vino piú economica costava 30 pesos (marca "Latitud 33" che al supermercato costa 10 pesos). Le altre costavano da 50 a 100 pesos l’una. La questione é che non si trattava di un ristorante di lusso di Puerto Madero, dove non andrei, ma un ristorante "onda hippie" di Palermo. Alla faccia degli hippie…











Ho visto la passeggiata di Puerto Madero: Che dire: da un lato è un bene che quella zona sia stata recuperata, ma dall’altro mi dispiace che sia diventata monotematica (solo bar, bistrot e ristoranti). Ah, questa globalizzazione… Comunque la zona mi ricorda il vecchio porto di Genova; anche quella parte è stata recuperata e salvata dal logorio del tempo. Ma se il capoluogo ligure non fosse stato nominato capitale europea della cultura nel 2004, ci avrebbe mai pensato qualcuno a recuperare quel complesso?
eh, ma _voi_ italiani pensate sempre a magna’! ;)
saluti
sempre la bella vita te eh…non cambi mai…jaja
Crialese grande regista!!! Ne ho visto Nuovomondo e vi raccomando pure “Respiro”.
il ballo del mattone però merita per atmosfera, il posto ha buone onde e soprattutto diverso dai localoni plasticoni che infestano palermo.
Sul cibo ahimè hai pienamente ragione…
ma poi perchè qui tutti si ostinano a far galleggiare la pasta nel sugo? boh!
temo che i prezzi siano saliti molto eh..sono stato a buenos aires fino a febbraio 2007 ma da quanto mi dicono i ristoranti sono raddoppiati da allora…confermi?
confermo :-((((
bhe ragazzi i ristoranti sono il minimo, tanto quanto la parrilla è accessibile… qui è tutto il resto che è da non credere.io direi che il costo della vita è pari a quello dell’italia, con la differenza per pochissime cose controbilanciate dal fatto che tutto il comporto tecnologia qui costa il doppio che in italia…….
come ho letto in un altro post,il costo della vita per gli argentini è probabilmente superiore rispetto a quello degli italiani in Italia (non so se sia questo a cui si riferisce per “potere d’acquisto”, uno dei termini più usati/abusati in tempi di crisi); per un italiano in argentina però, ammettendo che abbia un reddito, delle rendite, o anche solo qualche soldo in euro da parte (e il reddito in pesos) rimane comunque il pase di Bengodi. Rispetto alla mia città, Roma, gli immobili costano circa 10 volte di meno!
si andrea, sugli immobili si fanno affari d’oro con gli euro, io sono di napoli ma ho vissuto 4 anni a roma prima di venire qui.
_Io sono qui per lavoro, per due anni, con stipendio italiano.Non dico che soffrirò la fame, anzi, ma parrilla e fitto a parte le spese che dovrò sostenere sono molto più alte di quelle che mi avevano paventato
a quali spese ti riferisci delfo (tecnologia a parte)? un saluto
copertura sanitaria: a me l’azienda la paga ma mi sembra di capire che per una decente 50 euri al mese se ne vanno comunque
cibo: il costo della frutta e della verdura è di poco inferiore a quello italiano (ragionando in euro) per fortuna il sapore è ottimo_____un cono gelato da scannapieco costa 1.50 euro
trasporti:è vero che il collectivo costa poco, 1 peso e 25 (quanto spenso casa lavoro) è circa 30 centesimi di euro.Però non eisste biglietto integrato nè abbonamento, per cui a conti fatti spendo circa 20 euro al mese (stima per difetto) di colectivo, contro i 30 euro di roma (fissi)
non dico che sia tutto caro come l’italia , solo che il rapporto non è di 1 a 4 come per il cambio
Ahime concordo con il mio amico Delfico..non c’e’ nessun rapporto di 1 a 4…e pare che il cambio continui a scendere..
detto questo però a me Baires mi piace ogni giorno di piu…quello che ora mi manca è una casa di cambio dove non si rubino quei 20 centados cada cambio…
Qualcuno conosce una buona??
detto questo il pensiero di trasferirsi a buenos aires è abbastanza allenttante…pochi euro (per roma) che qui diventano tanti pesos, tanto studio di qualita per un direttore d’orchestra, e una vita piu tranquilla…donne, gente bella come in italia…e possibilta di andare a cena spendendo irrisori 10 euro…
Se vi posso consigliare come mio solito e tipico da italiano mangione…ieri sono stato a Enfudà la Mandolina, che si trova vicino Palermo credo…trovate la direction su internet..ho mangiato benissimo e particolarissimo..ho mangiato coccodrillito con verdure!!!ma hanno anche altri piatti tipici tutti rivisitati…mangiato bene ,garantito, speso 90 pesos in due con un liquido nero (come gli altri vini argentini, aspetto di provare un Rufini da 65 pesos) che si chiamava Bonarda…(scusate ma sul vino sono un hincha pelotas…ahi..)
il mio maestro dice che marzo aprile la crisi si sentirà ancora di piu e il pesos rispetto all’euro scenderà di valore…ci ha euro sarà piu ricco ..ma penso salirà anche l’inflazione argentina…sarebbe bello avere il parere di un economista di qua..