Giornalismi
L’insistenza di discussioni sul “giornalismo” visto ancora secondo schemi superati dagli eventi è inevitabilmente perdente e si sopravvaluta. Quel “giornalismo” lì d’ora in poi sarà solo un pezzetto dei molti tipi di giornalismo e informazione che si faranno. Dire che il giornalismo da professionisti lo devono fare i professionisti è tautologico. Ci sono però molti giornalismi diversi che in questi anni sono stati esercitati da non giornalisti, e bene. Il discrimine, come sempre, non è il professionismo eventuale: è il fare le cose bene, o farle male. E conosco blog di persone che nella vita fanno altro che mantengono dei livelli di qualità e affidabilità di molto superiori di quelli di alcuni quotidiani
Con questa sola considerazione si potrebbere aprire e chiudere molte discussioni sul giornalismo oggi. Una marea di analisi fatte da giornalisti che si stanno arrampicando sugli specchi per nascondere la loro incapacitá di stare al passo con i tempi e che non trovano migliore soluzione che trasformarsi in strenui difensori del vecchio-giornalismo-quello-vero-quello-di-una-volta. Cambiano i tempi, una parola non basta piú a descrivere fenomeni molto diversi, complessi e in continua evoluzione. Per fortuna ci sono anche menti illuminate, non proprio ventenni, che vedono le cose diversamente.

Aggiungerei anche che l’ordine è una farsa (al mondo c’è solo in Turchia e, forse, lo vogliono introdurre Romania con l’aiuto dei “nostri”) e l’esame da giornalista una farsa