Al revés
Penso che il modo in cui la vita scorre sia sbagliato.
Dovrebbe essere al contrario: uno dovrebbe prima di tutto morire, per poi uscire da lí. Poi vivere in un ospizio fino a quando ti cacciano perché non sei piú cosí vecchio. Allora inizi a lavorare. Lavori per quarant’anni finché sei abbastanza giovane per goderti la tua pensione. Feste, feste lussuriose, uscite, droghe, alcol, esci con donne o con uomini, che ne so; finché sei pronto per entrare alle scuole superori. Poi passi alle elementari, sei un bambino che passa tutto il tempo giocando senza nessun tipo di responsabilitá. Poi diventi un neonato, entri di nuovo nel ventre materno, passi gli ultimi nove mesi della tua vita fluttuando nel liquido amniotico finché la tua vita si spegne in un tremendo orgasmo.
Questa sí é vita.
Quino
(scoperto grazie a roville78)

COME DARGLI TORTO???
Una cosa del genere l’ho vista anni fa in TV. Su una rete locale trasmettevano una puntata della serie di Star Trek in versione cartoon e l’equipaggio dell’Enterprise era per l’appunto capitato in sistema con un pianeta dove la gente nasceva vecchia e moriva neonata. Anche lo spazio era diverso: sfondo bianco con stelle blu (o nere). Se un mondo, o una dimensione, del genere esistesse, non mi dispiacerebbe farci un salto.
esto es de quino…grande maestro!!!
…a me l’hanno venduta (e io la rivendo) come frase di Woody Allen…ho sempre sbagliato??
Il solo fatto di vedere questa frase appesa a un muro in un bar-accio di barranquilla mi fece diventare affezionato avventore del locale.
Di fianco, un’altra targa solenne: “aquì nunca se emborrachò Hemingway”.
bella!
Xeneise, anche io sono quasi sicuro di averlo sentito in un film di woody allen…
Baltic Man: mi permetto di dire che il proprietario di quel bar é un grande!
en realidad deberiamos preguntarle a Quino:
http://www.quino.com.ar/
yo lo encontre en un sitio como este:
http://javimoya.com/blog/2007/03/27/la-vida-segun-quino/
Un abrazo y de todos modos estaria bueno que la vida fuese de ese modo! =)