Dicembre

cose dell'altro mondo — 10 dicembre 2008

Mese particolare dicembre da queste parti, soprattutto a Buenos Aires. Per darvi un’idea l’atmosfera che si respira potrebbe essere data dal risultato della formula:

GIUGNO ITALIANO + (DICEMBRE ITALIANO – NATALE ITALIANO)

In cittá c’é la frenesia tipica delle metropoli appena prima delle vacanze estive. Appena prima. Nessuno si é ancora mosso, ma sono tutti ai blocchi di partenza. Il corpo é qui, ma la testa sta giá facendo le valigie. In una cittá che con l’interland fa 11 milioni di abitanti questa frenesia si puó percepire quasi nell’aria. Una scossa elettrica, l’ultima, prima della calma piatta di gennaio e febbraio.
Peró non é proprio come a giugno in italia, perché all’arrivo dell’estate si somma la fine dell’anno. Per l’argentino le stagioni si rispecchiano fedelmente nel calendario (qui non si capisce bene come facciamo noi boreali a vivere in modo diverso ) e dicembre é la fine naturale di tutte le attivitá: la scuola, la politica, la contabilitá di un’azienda. Si arriva quindi stremati come in italia a dicembre, ma con almeno l’idea delle vacanze dietro l’angolo.
I punti di contatto con il dicembre italiano finiscono qui, perché la temperatura assopisce qualsiasi passione natalizia. Ovviamente gli argentini sostengono il contrario, difendono il loro natale e dicono che perché sia natale non é necessario che ci siano la neve e le renne. Non ci credete, natale non se lo fila nessuno, o quasi. Vi risparmio le foto tristissime che potrei fare in questi giorni agli abeti addobbati davanti ai centri commerciali, l’unico posto dove si cerca di rianimare il natale con l’electroshock, per ovvi motivi.

5 commenti

  1. Si , peró loro fanno il cenone del’ultimo dell’anno ( quasi sempre ) rigorosamente in famiglia , mentre noi il natale con i tuoi ( magari Santo Stefano ) ma ” pasqua ” con chi voui.

    Commento di cele — 11 dicembre, 2008 @ 3:45 pm
  2. Pe r le vacanze vengo in Argentina e dovro’ indossare l’abito di Babbo NAtale per distribuire i regali , che dite sudero’ un po??

    Commento di Gennaro — 12 dicembre, 2008 @ 12:22 pm
  3. Cele quel quasi sempre chiarisce un po’ le cose. Negli ultimi anni questo è cambiato un po’ e molti partiamo per la fine dell’anno e cominciamo l’anno nuovo e le nostre vacanze estive fuori…

    Commento di Silvana — 14 dicembre, 2008 @ 1:14 am
  4. ahaha…completamente vero!…io adesso mi trovo nella situazione a rovescio…pero definitivamente ho capito che l’anima del natale sia la neve e babbo natale…o almmeno…

    io addirittura quando ero a Buenos Aires, passavo la notte di natale in piscina con tutti i miei parenti!…una cosa pazzesca! e poi non ho mai capito come facevamo a mangiare tutte quelle cose extra caloriche…adesso che sono qui al bel freddo…capisco che noi in Argentina siamo sempre stati al rovescio….ma questa é una nostra strana caratteristica…per questo io all’argentina la chiamo: EL REINO DEL REVEZ!…
    http://www.youtube.com/watch?v=_wr75l3MxRU&feature=related

    un abbraccio grosso e fresco dalla vostra Italia!

    ps: Tanoka, il migliore momento per conoscere el Microcentro é gennaio e febbraio!…non c’é nessuno e le strade sono completamente vuote!!!!

    Commento di Roville — 15 dicembre, 2008 @ 1:24 pm
  5. SCUSATE X IL ORRORE ORTOGRAFICO, MA SI SCRIVE REVES! Y CON ACENTO! *REVÉS* =)…quasi quasi mi sto dimenticando lo spagnolo….mmmmm….scuse…scuse…

    Commento di Roville — 15 dicembre, 2008 @ 1:32 pm

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