All’improvviso il caos

Oggi eravamo in macchina fermi ad un passaggio a livello della avenida cordoba. C’erano un sacco di bambini che passavano tra le macchine e chiedevano l’elemosina. Ad un certo punto il caos: gli altri automobilisti dietro di me suonavano il clacson. I bambini si sono messi ad alzare le sbarre di legno con le mani, aiutati da un adulto che le reggeva e le macchine nel frastuono generale si sono messe ad attraverare i binari. Io chiaramente ho dovuto seguire la massa, ma vi giuro che ancora adesso non so dirvi bene che cosa sia successo. Forse un’ambulanza dietro di noi, ma non ne sono sicuro.
Una volta in salvo mi sono ricordato di Martin, che in un commento ad un post precedente diceva che era indeciso se trasferirsi in argentina o nel nord europa. Mi ha fatto pensare a quello sketch di Antonio Albanese in cui Alex Drastico nella caldazza palermitana si era costruito un bivio: non sapeva se diventare Gesú Cristo o Napoleone.


Comments

  1. Roville says:

    all’improvviso l’Argentina…benvenuti al cosmo del caos!

Lascia un commento

*