Ricotta, calamari e salmoni
Ieri sera e oggi torna uno dei 4-5 idoli indiscutibili che ha questo paese: el Indio Solari, leader dell’ex gruppo Patricio Rey y sus Redonditos de Ricota. El Indio non concede interviste, si nasconde e quando appare lo fa sul palcoscenico, per serate che si trasformano in pellegrinaggi chilometrici per migliaia di fans. Ieri sera a La Plata c’é stato anche il tempo per un duetto (video) di tre canzoni con Andrés Calamaro, il salmone del rock nazionale. Un’accoppiata che senz’altro avrá fatto storcere il naso agli ortosossi dell’Indio, ma che vuoi farci il rock é cosí, se ne frega.

No se te escapa una noticia, Tanoka. Me sorprende cómo sabes tanto del país y de los pricipales personajes de la cultura a pesar de que hace tan poco tiempo que estás acá.
Saludos.
Es verdad Tanoka non ti fugge niente… ieri sera durante il concerto guardava quella gente, quel pubblico giovissimo e poi altri di una certa età come me… 36… ed altri più anziani ancora e mi domandavo quale sarebbe l’artista popolare che in Iatlia potrebbe convocare questo tipo di pubblico e non solo… mi domandavo anche se in Italia esiste una voce che canti quello che quelli senza voce vorrebbero dire… ma con quella forza del rock, con quella furia e anche con quel livello, perché la lirica dell’Indio non è semplice ma è stata accettata e seguita da anni dai ceti più bassi e non solo… e poi lo spettacolo del pubblico ricotero merita altri commenti… è una cerimonia unica che si deve vivere…
Saludos a los dos.
Silvana, proprio per le ragioni che hai indicato tu cosí bene a me non viene in mente nessuno in italia che riassuma in una sola persona/gruppo le cararatteristiche de los Redondos.
quanto al pubblico “senza età” si potrebbero citare i Nomadi, e magari anche per l’impegno dei testi, almeno alcuni; ma quanto al resto della descrizione di Silvana, direi niente a che spartire… io ai cari vecchietti ci sono affezionata, ma se si parla di furia rockettara e lirica di alto livello mi sa che non ci siamo…