Argentina salvifica

Ieri notte ho fatto un sogno. Mi trovavo in una banca italiana, precisamente ad Alessandria, e lavoravo allo sportello. Ero insieme ad altri due compagni di liceo (Alessandro S. e Silvia L, per gli amici e conoscenti) e stavamo facendo un progetto di praticantato post-laurea. Silvia usciva alle 14, Alessandro alle 17 e io restavo lí. Chiedevo spiegazioni al capo e mi veniva detto che io avevo vinto il turno dalle 10 alle 19, che culo. Poi arrivava il momento di lasciare il lavoro e io con sollievo uscivo in strada, in una piazza piena di sole (Alessandria onirica) e mi dicevo "Certo, non mi va l’idea di lavorare in banca, non c’entra niente con il mio modo di essere…peró. Peró é un lavoro semplice semplice, senza impegni, sedici stipendi l’anno, mica male".

Poi mi sono svegliato e il mio primo pensiero razionale é stato "Fiuu, che sollievo, non lavoreró mai in banca…perché….perché…vivo in Argentina".


Comments

  1. Laura says:

    ahahahahaahah

  2. tanoka says:

    non ho capito cosa c’é da ridere…soprattutto da Bogotá!!??

  3. La Guara says:

    Andre…visto che abbiamo capito (intuito?) che dormi poco, se poi fai questi sogni qua…anche se questa insonnia tra poco potrebbe risultare utile…vediamo se indovini chi sono =)

  4. tanoka says:

    Querida Guara, tengo mucho intuito, conmigo lo tienes dificil…
    Ademas la tecnologia me ayuda y me dice que:

    - estas en argentina (hablas bien el italiano, el circulo se cierra)
    - la guara es una palabra del habla popular venezuelano (gracias, google)

    Bienvenida al blog, Jenifer, un beso!

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