Fuffabook
Scambio di battute tra due mie amiche di facebook:
Ma ciao patata!!!! Allora devo dedurre che è andata alla grande la holiday!!!! Dai, che mi devi poi raccontare tutto quando ci si becca!!! Un beso mega
Ecco. Io ci provo pure a dare una possibilitá a Facebook. Sono mesi che penso di metterci una pietra con una croce sopra e invece vado avanti, stoico, testardo, fiducioso. Per deformazione accademica piú che altro. Magari sono io che non ho capito qualcosa, magari non é solo un posto per farsi i cazzi degli altri e/o per mettersi in cima ad un piedistallo…..magari é anche un modo per informarsi, per confrontarsi, per crescere. Sí, magari.
Poi peró insisto e mi dico "dovresti includere trai tuoi amici gente che ti interessa leggere e non ex compagni delle scuole medie o vicini di casa". Sí quella é la soluzione, circondarsi di persone interessanti e seguire loro. Ma poi scopro che su Facebook scrivono che vanno a passare il fine settimana in campagna o che hanno appena mangiato un panino al prosciutto. Continuo a farmi del male, ma sono agli sgoccioli, sto per chiudere.


Giudichi FB negativamente perchè tieni conto solo dei suoi aspetti negativi.
A me piace molto. NON aggiungo persone che posso vedere spesso, ma solo quelli che sono distanti da me. Fra i miei contatti infatti quasi tutti sono stranieri (anche argentos fra l’altro).
Ogni tanto mi fa piacere contattarli e FB mi offre un modo semplice e veloce per farlo.
Quando, però, FB diventa un modo per contattare vicini di casa o persone della tua città allora per quanto mi riguarda non se ne fa niente. Se contano qualcosa nella mia vita li sento anche fuori dalla Rete. Per non parlare dei giochini che ci sono, che francamente non considero nemmeno.
Oppure io lo adoro perchè si possono condividere le foto degli eventi. Se non sono cose particolarmente private non vedo perchè non si possano mettere online.
Fidati, FB è un bel sito.
scusate ma second life esiste ancora? tutti e ovunque a parlarne, io mi distraggo un attimo e mi ritrovo con feisbuc … non capisco.
è il caso che torni a distrarmi ancora?
saluti.
Io invece sono di contrariati pareri. Innanzitutto perchè ci spendo delle ore davanti a ’sto cavolo di social network, che purtroppo fa parte nel nostro passaggio verso una rete online – quattro anni fa mi rifiutavo di prendere il cellulare, e se mi vedete sto ancora in giro col mio 3310 -.
Degli aspetti negativi potrei elencare a tronchi, ma guardando quelli positivi possiamo scorgere (si vede che sto scrivendo delle tesine) la possibilità di tenerti aggiornato con persone che non vedi troppo spesso, e che pur avendo il loro indirizzo mail, non scriverai tutti i giorni.
Insomma, ho già occupato mezzo post, e volevo evidenziare la possibilità di controllare il materiale pubblicato da conoscenti, ma mi spiegherò un’altra volta.
Comunque, se riesci a vivere aldilà di quello che viene pubblicato da facebook, statene alla larga.
io penso il social network sia un surrogato,
nell’epoca dei surrogati, il social network è il surrogato delle relazioni personali, o forse solo una nuova definizione di rapporto personale… non lo so
ci sto ancora pensando, però con feisbuk ci sono troppe cose che non si possono fare:
pisciare in compagnia, bersi una birra, odorarsi
mi sembra più un modo per affermare l’immenso bisogno di esistere dell’uomo televisivo
vedremo…
Ne approfitto per chiderti l’amicizia !!!
Se ci sei ancora!
Che dire di Fb?!?!?? , e’ un modo come un’altro per pasare il tempo , con le sue stupidaggini e le sua cose positive (quali??)
Ciao Andrea, ti segnalo questo articolo del Guardian di qualche mese fa, tradotto da Megacippa, magari ti è sfuggito o magari no.
http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=8388
Ho letto l’articolo, e l’ho trovato un po’ “sconfusionato”. A me non preoccupa né la filosofia liberista o neocon dei fondatori di facebook né il fatto che i social network ci inchiodino alle scrivanie invece di farci uscire per incontrarci in un bar.
Sono piuttosto tra gli entusiasti di questa cosidetta rivoluzione digitale. Se non fosse cosí non sarei qui a scrivere a mezzanotte e non avrei mai aperto questo blog.
Quello che discuto di Facebook non é tanto il modello, quanto piuttosto l’uso che ne fanno le persone. Non chiedo che tutti si connettano per discutere di Kant peró mi sembra che qui si esageri in senso opposto. Ci sono pochissimi gruppi di discussione potabili e il resto é fuffa al 100%: gruppi di Oronzo Caná, fanatici del calippo alla coca cola, gente che fa la telecronaca dei propri pomeriggi di noia, video insulsi presi da youtube.
Saró io che sono ipercritico, ma mi sembra un’enorme perdita di tempo. Non mi apporta niente.
Nel mio ufficio basta fare un blitz su uno schermo per vedere una finestra FB ridursi repentinamente. Ai miei “mugugni” tipo ” belin!è tutta la mattina che stai su sto cazzo di Facebook!”, mi sono sentito rispondere candidamente: ” si vabbè, ma vedi che ho scritto che sto lavorando…”;non mi è restato che scusarmi :-), e venire su questo aulico blog.
I love FCBK
http://www.youtube.com/watch?v=5v4OAhECkCU
il vivere contemporaneo…
tutti protagonisti e nessuno spettatore…
FB o non FB so dove trovarti/vi :-)
p.
Paola, non ci fai paura, ti stiamo aspettando. Eccom, magari non la prossima settimana…