Asilo politico in 6 mosse

Nei commenti ad un post-confessione un po’ caustico di qualche giorno fa Tincho mi chiede giustamente di dire anche cosa mi piace. Non mi tiro indietro:

Capusotto e il Negro Fontanarrosa mi fanno ridere SEMPRE. Mi fa ridere anche Peretti e il suo personaggio Emilio Ravenna, nel miglior telefilm argentino di sempre, Los Simuladores.

Ascoltavo los Fabulosos Cadillacs giá una decina di anni fa, ai tempi dell’universitá, e penso che Calaveras y Diablitos sia la miglior canzone rocksteady di tutti i tempi, altro che Jamaica. Sono contento che la scena reggae in argentina sia viva, vivissima e che al supermercato si possa sentire molto piú che pop.

Non ne vado molto orgoglioso e non lo confermerei neanche sotto tortura, ma non mi dispiace Andres Calamaro, anche se azzecca una canzone ogni tre album e, come dicono i miei amici spagnoli, "es un pavo".

Non ascolto rock in generale, ma so che in argentina questa é una specie di bestemmia, per cui scelgo un gruppo, Los Ratones Paranoicos. Un paio di anni fa eravamo sulla costa e siamo stati risucchiati come i topi del pifferaio magico. Dal vivo, da lontano, si sentiva il riff di chitarra di Isabel

Mi piace il folklore argentino. Mi rendo conto da solo di essere anacronistico, ma una buona zamba arriva a toccarmi le corde piú profonde.

Mi riempie di orgoglio per l’umanitá e per questo paese quando vedo le interviste di TVE a Atahualpa Yupanqui e a Julio Cortazar, uomini immensi.

…..

Per evitare il commento lapidario e viscerale "e chi se ne frega" ho messo i link, cosí chi non li conosce si gode qualche chicca.


Comments

  1. Magui says:

    con esta selección… asilo político de por vida para tanoka!

  2. julia says:

    a questo punto, propongo la cittadinanza onoraria (y te perdono por los chalchaleros con Serrat, ¡qué horror!) :-)

  3. Alessandro says:

    Ciao Andrea,
    fantastico Julio Cortazar, che stimo immensamente, ma di Jorge Luis Borges che mi dici? è stato l’argomento della mia tesi di laurea.
    Per la serie “un argomento leggero”.

  4. tanoka says:

    Su Borges confesso la mia abismale ignoranza. Ho letto qualcosa, racconti in ordine sparso. Non classificato.

  5. Alessandro says:

    Sarebbe troppo facile e scontato consigliarti la raccolta “Fervor de Buenos Aires”. Prova con “El Aleph”, io ho iniziato così, poi il resto è venuto da solo

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