Credo che tutti i turisti a Buenos Aires dovrebbero farsi due o tre volte tutta Avenida del Libertador in macchina, avanti e indietro. In taxi se volete, con una macchina affittata o con amici. Molti dicono di essere rimasti a bocca aperta quando l’aereo planava sopra la cittá, perché in quel momento ci si rende conto che é immensa. Ma nel mio primo viaggio fu Libertador a farmi capire che si trattava di una cittá luminosissima, elegante, a suo modo nobile. Los bosques de Palermo, le ambasciate, l’ippodromo, plaza francia, la facultad de derecho, i musei, gli appartamenti dei ricconi, lo zoo.
Il turista, nella sua condizione naturale di pedone, si perde questo lato sontuoso, maestoso, della cittá. Forse l’unico. É un peccato, perché magari vi trovate a girovagare giorni e giorni nello sgarrupato microcentro, tra l’obelisco e Florida.
Secondo voi cos’altro si perdono i turisti a Buenos Aires, vittime del poco tempo e delle guide turistiche precotte?










SONO D’ACCORDO CON TE, MA POTREI AGGIUNGERE AVENIDA DEL LIBERTADOR PROVINCIA (DALLA GRAL.PAZ VERSO SAN ISIDRO) TUTTA LA ZONA DI ACASUSSO E MOLTO BELLO PIENA DI ALBERI GIGANTI, LA PIAZZA DI SAN ISIDRO E VIA…SALUTI
Forse si perdono il cimitero della Recoleta??
Para mi Barrancas de Belgrano es un paseo que se puede recomendar
ciao
passo spesso da baires per volare poi a stafe dove ho i miei parenti. Oltre alla avenida libertador cosa mi consigli di vedere e soprattutto dove mi consigli di pernottare considerando che fino ad ora sono stato nel microcentro?
grazie.
un abrazo
mataderos, i vari barrios con caffè antenticamenti rimasti nel tempo: almagro, san cristobal, p. patricio, un giro di giorno in once :-)…. me ne verrannno in mente altri….
Una cena con un buen bife de chorizo mariposa en Marshall, Miñones y Juramento (Bajo Belgrano) y luego un paseo por las tranquilas calles del barrio para bajar el susodicho bife.
Autostrada cammino Pilar. é elegante con un grande sviluppo, piano piano ti immergi nelle distese di ettari di campagna. Direzione oeste. Carlos Keen una boccata d’aria, di altri tempi.
Coincido con l’eleganza di barrancas de Belgrano, Olivos…recoleta, i bar e ristorantini a Palermo, San telmo…ma è piu turistico.
Se di estensione ed impressioni parliamo perchè no percorrere avenida Rivadavia, che nasce fuori dalla capital, per adentrarsi e finire in centro? Dicono sia la piu lunga avenida al mondo….
Bello, sta diventando una serie preziosa di consigli che sfrutteró sicuramente!
@pablo
Portafoglio permettendo se io fossi un turista dormirei a Palermo. Sará scontato, ma é un quartiere caratteristico, pieno di stimoli e logisticamente perfetto (cosa che non si puó dire di San Telmo)
d’accordissimo sulla libertador. da percorrere magari fino a tigre, sbirciando ogni tanto il rio e passeggiando per san isidro, martinez e tigre stessa. in città anche secondo me palermo è il top. i turisti magari si concentrano nell’area di plaza serrano, armenia, malabia, costarica, honduras. ma è tutto da vedere e vivere, tra cordoba e libertador e tra scalabrini ortiz e jorge newbery. io sto vivendo proprio a palermo quasi al confine con colegiales, in un’area fino a qualche anno fa popolare ed ora in pieno boom. costruiscono palazzi a go go, convertono fabbriche in loft e alberghi di lusso ma è comunque pieno di botteghe, meccanici che lavorano antichissime e bellissime fiat o alfa romeo, e me encanta todo!
restando nelle vicinanze della libertador citerei l’area dell’ippodromo, del campo di polo, belgrano, dove l’altra sera a plaza barrancas davano lezioni di tango nel gazebo, che sarà un clichè ma rimane affascinantissimo. in fondo anche la finta puerto madero ha un suo perchè. la costanera, dove per l’appunto ti trovi gli aerei che ti atterrano addosso (a proposito andrea, sono andato al parque della memoria ma era stranamente chiuso durante l’orario di apertura!).
rilancio con una nuova richiesta: tu o qualcun’altro che viva qui potrebbero consigliare qualche quartiere tra quelli più interni e meno famosi da visitare e percorrere in “relativa” sicurezza.
Sí, anche a me interesserebe qualche bel consiglio sui quartieri “interni” nel mapa de la ciudad. Ma cose puntuali, non tipo “vai a Flores, che é bellissimo”.
Ciao tanoka, seguo da poco tempo il vostro sito e lo trovo molto bello, si parla di tutto dell’argentina e non solo di crisi e di desaparecidos, che ritengo argomenti importantissimi certo, ma argentina non è solo quello.
A proposito di posti da visitare. molti anni fa c’era un famoso presentatore nella televisione argentina, nicolas (come me) mancera, detto pippo. Pippo diceva “l’argentina non fnisce nella general paz …., aveva molta ragione.
Attraversate il riachuelo e andate verso sud, Banfield, Lomas de Zamora (las lomitas alla sera), Adrogue, città dove ha vissuto Borges e vedrete dei posti molto tranquilli dove passare delle ore passeggiando per le strade con piante di eucaliptus. A proposito diceva Borges: Quando sono a giro per il mondo e sento odore di eucaliptus, mi sento di essere in Adrogue.
Un abbraccio a tutti.
Nicolas (el porteño)
A me i viaggi preconfezionati non mi sono mai piaciuti. Difatti quando sono venuto a BAires ho aprofittato di ogni giorno per vedere dei posti diversi. Avenida delLibertador l’ho fatta solo per una parte, ma ancor più di quella mi ha impressionato Avenida Corrientes, che ho avuto il coraggio di farmela completamente a piedi, dal porto alla stazione di Chacarita. Credo siano momenti come questi in cui vivi in prima persona la vita e le sensazioni della popolazione del posto. Un viaggio organizzato avrà sì il pregio di farti vedere in poco tempo diverse parti di un paese, ma non hai tempo di fiatare che già devi essere in tuttaltro posto. Io me la prendo sempre comoda, com’è giusto che sia.
Qualche anno fa sono andati in Argentina anche due miei cuigini (italiani ma residenti da anni in Sud Africa) ed anche loro hanno visitato tutti i posti “turistici” del paese in una decina di giorni. Mi hanno detto che prima o poi ci vogliono tornare a vedere Buenos Aires, e con più calma. Mi sono offerto di fargli da cicerone.
I club sociali, tutti, soprattutto quelli dei barrios più piccoli e nascosti.Conservano qualcosa di vero e vivo come i detti popolari.
Per esempio il club eros a palermo viejo (col cazzo che la chiamo palermo soho) o il malcom tra cordoba e thames.
ragazzi, grazie a tutti per i consigli. Non manchero’ di farvi avere le mie impressioni sui luoghi di cui avete parlato.