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diario — 8 giugno 2009

Rieccomi. Grazie ai groupies che hanno manifestato preoccupazione nei commenti. 

Scrivo dal lavoro, dalla solita finestra con vista sul giardino dei Kirchner. Umore grigiastro, confesso. Il mese in italia é sempre destabilizzante e per un figlio unico neopadre (quindi con "nipote unico") lo é ancora di piú. Oltretutto é giá il secondo anno che andiamo in italia a maggio, in piena primavera, cascinagrossa é in fiore, verde ovunque, la vita sorride, tutti escono a godersi l’arrivo dell’estate. Tornare poi a Chacharita é dura. É inverno, la cittá sembra grigia come non mai. In 48 ore abbiamo giá preso il raffreddore tutti e tre. Questa mattina nel supermercato cinese (giá deprimente di solito) mancava un sacco di merce, come se fossimo sotto un bombardamento. Niente di preoccupante, tranquilli, spero di riprendermi tra qualche giorno, ma confesso che in questi giorni il pensiero ricorrente é "ma chi me la fatto fare?".  L’unica soluzione, aldilá delle scelte personali,  é vivere questa cittá e questo continente intensamente. Poi dove saremo tra qualche anno solo Dio e Maradona lo sanno.   

Vi abbraccio tutti, sorcini, riapriamo le danze di questo blog che in epoca di facebook inizia impavido il suo terzo anno di vita. Ci saranno novitá, no cambien de canal.

18 commenti

  1. Benvenuto Tano!
    In Italia il primo partito e’ quello del Berlusca , non e’ un buna motivazione per guardare il giardino dei Kirchner????

    Commento di Gennaro — 9 giugno, 2009 @ 6:21 am
  2. Bentornato!(con il punto esclamativo).Pensa intensamente agli inverni mandrogni e vedrai come ti torna il buon umore!
    Poi si sa che il giardino dei Kirchner è sempre più verde! o visto il risultato cielodurista siamo pari???
    Ora l’umore grigio è tutto mio.
    Un grande abbraccio.

    Commento di Xeneise — 9 giugno, 2009 @ 6:53 am
  3. Nessuna intenzione di cambiare canale.Ben tornato ,qualcosa di brutto mi era frullato in mente visto il ritardo a riprendere in mano il timone di Tanoka.net..ma tutto ok Kazza la randa e fai gonfiare le vele di un viaggio che continua…
    P.s. ti sento un po’ spento…

    Commento di bary — 9 giugno, 2009 @ 7:29 am
  4. Benandato!! (visto che sto in Italia) e Bentornato!!! alla scelta fatta, i primi giorni sono duri sempre dopo il rientro di una vacanza, in più se ti sei lasciato dietro la primavera per andare a un crudo inverno… dura si!! Forza! Consolati pensando che qui abbiamo Berlusconi e Noemi, i voli di stato per portare “los gatos” a Villa Certosa, etc etc… ti senti già meglio?

    Commento di Mariela — 9 giugno, 2009 @ 8:05 am
  5. …chi ha due case perde il senno, succede a tutti (credo): coraggio, il banco formaggi dell’esselunga aiuta molto, ma non fa la felicità. E poi anche Felipe Solà (!) “quando sto una settimana fuori, torno a bsas e mi deprimo, ma è solo una questione estetica” – sentito ieri pomeriggio.
    saluti.

    Commento di fritz — 9 giugno, 2009 @ 9:00 am
  6. TI capisco eccome…dopo un mese/mese e mezzo in Argentina tra i miei cari, il rientro in Italia sempre si riassume in un pianto strazziante al letto la prima notte (con il nodo in gola durante tutto il viaggio) mentre mio merito dice la frase: ma perchè ogni prima notte dopo il ritorno ti senti cosi male? ed io…passerà, dopo la prima settimana ci si riabitua. E si ritrova la risposta al “perche…?”
    Fatti i tuoi “pianti” per poi risorgere come l’ave Fenix.

    Commento di soledad — 9 giugno, 2009 @ 9:34 am
  7. coraggio, che la primavera torna e a BsAs è bellissima…
    un abbraccio e un bacione a tutti e tre!

    Commento di Alice — 9 giugno, 2009 @ 10:42 am
  8. bentornato! l’inverno è deprimente anche in questa città! vamos todavia!!!!!!

    Commento di ga — 9 giugno, 2009 @ 2:19 pm
  9. Un caloroso bentornato da parte mia. Spero che la vostra gita in terra italica sia stata proficua, almeno quel tanto che basta per capire che ora come ora (a prescindere dall’inverno australe che sta arrivando) devi essere contento di dove vivete. Adesso vi dovrete disintossicare da tutte le cazzate che avrete certo sentito in un mese di TG italiani.

    Commento di Felipe — 9 giugno, 2009 @ 2:25 pm
  10. ciao andre!!!

    volevo scriverti una mail, ma poi ho pensato di contattarti sul blog…ricordo che forse avevi cambiato indirizzo…me lo rimandi?
    ieri sono usciti gli esiti del mio scritto…nada…non ammesso…
    lo sapevo già, ma è sempre brutto vederlo nero su bianco..

    vorrà dire che mi consolerò con delle grandi vacanze ad agosto…ho proprio bisogno di ricaricare le batterie per affrontarlo nel modo giusto in dicembre!

    un abrazo a tutti, a presto

    Commento di ale — 9 giugno, 2009 @ 3:01 pm
  11. Grazie a tutti!!!

    E chi l’avrebbe mai detto di trovarmi d’accordo con i feudatari Solà…

    Ale, mi spiace per l’esito, sono invece contento della tua apparizione digitale, ti scrivo una mail!

    Commento di tanoka — 9 giugno, 2009 @ 6:13 pm
  12. uso privatistico del mezzo Tanoka:

    Ale…zzo te ne frega…c’hai Milito!

    (il riferimento al Principe di Baires spero mi eviti l’editto bulgaro dell’editore:-)

    Commento di Xeneise — 9 giugno, 2009 @ 8:53 pm
  13. Deprime di più l’inverno di Cascinagrossa o di Chacharita? Io abito a Saluggia (VC) da quasi 30 anni o so cosa vuol dire deprimersi nella stagione invernale…
    Ciao e good luck.

    Commento di Marcello — 9 giugno, 2009 @ 8:55 pm
  14. Deprime tutto quando ti manca la tua terra, ma anche deprime la propria terra… e cosí quando c´e un amore grande per tutti e due… ma poi passa… dipende il giorno, il cuore un po´di quá e un po di lá… si capisce…
    Ma questa é anche la terra di Tanokita quindi… aspettiamo la primavera e nel frattempo si potrebbe organizzare il viaggio dei nonni in questo buco del mondo e forse si fa tutto piu leggero… no so dico…
    Qua ti si aspettava… Siamo contenti di averti qui

    Commento di Silvana — 10 giugno, 2009 @ 10:12 pm
  15. Marcello, i due inverni non possono neanche essere paragonati: qui a buenos aires la temperatura non scende sotto lo zero e c’è tantissima luce. A Cascinagrossa è uggioso quando va bene, gelatissimo quando va male.

    Silvana, grazie, davvero, alcuni dei tuoi consigli li stiamo cercando di mettere in pratica!!

    Commento di tanoka — 11 giugno, 2009 @ 12:20 am
  16. ciao tanoka,
    condiido, come del resto molti dei tuoi lettori italiani ed argentini; comunque, il ‘chi me l’ha fatto fare?’ me lo pongo più adesso, che qui l’estate è alle porte, e non sono a casa mia, piuttosto che quando tornavo a bs. as. da una “vacanza” in italia (lì, i “chi me l’ha fatto…?” duravano solo 15 giorni, e poi mi ci abituavo.
    qui, in italia, non trovo mai la posizione giusta. provo una saudade che non ti dico, che sapevo che avrei provato ancora prima di partire.
    tanti saluti!!!
    tradu

    Commento di Natalia — 11 giugno, 2009 @ 7:48 pm
  17. Ciao Tanoka, bentornato…
    visto il piratpartiet svedese?

    Commento di Cele — 13 giugno, 2009 @ 1:09 pm
  18. tano, ti dico una cosa, quando sei un po depresso, vai a fare un giro per Palermo, e vedrai che ti passa….

    Commento di graciela — 10 luglio, 2009 @ 8:53 am

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