Un classico, giustamente

C’è una tartaruga di Peguajò che se ne va a Parigi a farsi bella perchè si è innamorata di un tortugo più giovane di lei. Va a piedi e nel viaggio di ritorno ri-invechia nuovamente. C’è una mamma gabbiano un po’ miope che cerca cibo per i suoi piccolini, che crede di aver trovato un buon gamberone e invece porta al nido un povero cane bassotto che stava prendendo il sole in spiaggia. C’è una familia di tarme che vive in un armadio: i bambini hanno culla di bottone, la mamma mangia lana con forbice e coltello, mentre suo marito sta sul balcone ricavato da una tasca di un vestito.

Già ero fan di Maria Elena Walsh prima che in casa arrivasse il piccolo Tanokita, ma adesso la si ascolta spesso e devo dire che è giustamente considerata uno dei geni della cultura argentina. Utilizza stili musicali di ogni tipo, ha un vocabolario ricchissimo, ma soprattutto una fantasia davvero magica, sconfinata. Se in casa masticate un po’ di spagnolo, ma anche se non ne capite un acca, vi consiglio di ascoltarla.

Le mie preferite: Manuelita la tortuga, El reino del reves, El show del perro salsicha, Cancion de tomar el tè, La chacarera de los gatos.

Il perro salsicha in un’immagine dell’illustratore Pablo Bernasconi


Comments

  1. pedritodel1 says:

    Andrea, tu stai scoprendo tutto questo in quest’anni??…Maria E Walsh, la forza inteligente della fantasia, cancion para Carito a altre 200 del grande Leon, Zitarrosa, i giornalisti del Pagina12, la voce de Mercedes Sosa, Los Trovadores, Atahualpa Yupanky, i racconti di Horacio Quiroga,il buon cinema Argentino che nn si permettono di spendere 150 mil u$s ma bensì meno di uno, bahh anche Tangalanga e Gasalla, ed altro che nn ho presente xk mi si sono sciolti nel DNA.
    Buona digestione!!!

  2. Luciano says:

    Grazie Tanoka! Ho lievi ricordi delle melodie di “Manuelita la tortuga” ed il “Reino del reves” le altre non me le ricordo ma hai risvegliato in me emozioni nascoste da circa 30 anni.

  3. Mariela says:

    Che ternura questo post, che bella cosa la paternità! Mi fa piacere che tu riesca ad aprezzare queste canzoni e soprattutto che ti piacciano, sono nel profondo del mio cuore, insieme a bellissimi ricordi. Grazie per questo post!

  4. Moniq says:

    Bellissimi ricordi…. Io ho ancora le cassette (si dice cosi?) che dovrei però trasformare in CD per poter ascoltarle ancora… Anzi, mi hai fatto venire in mente che prima di partire per Baires sarebbe carino poter fare una compilation di canzoncine italiane per mia figlia (ha 2 anni).. E magari quando sarà grande potrà condividere i suoi ricordi con altri compaesani tramite internet…………

  5. delfo says:

    ad occhio e croce mi rimanda i racconti della selva di quiroga, in generale la sensazione è che qui in argentina venga da subito riconosciuta una dignità di essere umano. Vuoi mettere coi teletubbies…

  6. peritodel1 says:

    e anche il Topo Gigio se vuoi delfo, purché si riconosca la parte Argentina(immigrato pure lui), ricorda le frasi di Borges: un libro è x te, quando te fa provare qualcosa anche se fosse solo divertimento, i racconti della selva l’ho scoperto nn dalla mia infanzia, bensì x i miei bambini, veint’anni fa, e ci siamo divertiti un sacco, a cosa serve la dignità elitista, buona figura?

    @moniq: nn serve passare del nastro al digitale perdi tanta qualità, si possono scaricare già in digitale.

  7. pedritodel1 says:

    Scusatemi questo link si funziona.14 gdes exitos.

    http://rapidshare.com/files/54131276/MEWGREX.zip

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