Ieri durante le elezioni piovigginava, oggi piove. L’acqua porta via i milioni di discorsi elettorali, ci ripulisce, speriamo. I cartelloni elettorali hanno le orecchie basse, cedono e si scollano, decadente metafora di un paese che non sta per niente bene. Ha appena rinunciato la Ministra della Sanitá, Marcela Ocaña. Era una notizia attesa, avevano fatto di tutto per mantenere il problema "Influenza A" in sordina per preservare le elezioni (se no chi andava a votare?) ma oggi la pentola a pressione é scoppiata.
Hanno perso i Kirchner, probabilmente quella di ieri é stata la loro Waterloo, risultato inevitabile di un paio d’anni in cui hanno sbagliato tutto. Per le considerazioni generali vi rimando al post di Emiliano Guanella su La Stampa. Alla fine Pino Solanas ne é uscito benissimo, secondo nella Capitale con il 24%. Un trionfo, ma il difficile comincia adesso: trasformasi da forza di denuncia a spazio propositivo. Lo seguiremo da vicino.











ma sul serio hai visto la pioggia, tanoka?, se fai attenzione vedrai il viso che porta l’escudo e la signora de los ojos vendados che stanno piangendo fortemente per una democrazia che nn garantisce il miglior governante all’Argentina, solo furbaccioni ed ambiziosi, purtroppo la volontà popolare nn è riuscita ancora a mandar fuori questa gente e rifare la Repubblica(riferisco a Pino Solanas in “La dignidad de los nadies”), come per un attimo l’ha abbiamo sognato a fine del 2001, el cacerolazo sembrava un’arma magica prima Cavallo dopo De La Rua come topi per la strada, tu nn c’eri ancora pero avresti pianto al sentire questa manifestazione piena di speranze, l’Argentina ritroverà la sua dignità xche fatta de bravissime persone, ci vuole tempo!!