Atchù

Sono laureato in scienze della comunicazione, lo sapete. Quindi potete anche immaginare la quantità di ore passate a studiare lo strapotere dei mass media su quell’asinaccio del popolo. Devo però ammettere che un esempio lampante come quello di questi giorni con la Gripe A, febbre porcina, non l’avevo ai visto. Davvero impressionante. Una bomba nucleare.
Il tema era tabù nelle scorse settimane, previe alle elezioni. Nonostante i giornali continuassero a fare la conta dei contagiati e dei morti, non gli si dava troppa importanza, ne parliamo dopo le elezioni. Poi lunedì si sono messi TUTTI a parlare della gripe. Il ministro della sanità si è dimesso, la presidenta ne ha parlato, le telecamere si sono finalmente appostate fuori dagli ospedali e anche dentro. Sono bastate 24 ore di televisione, 24 ore ininterrotte ed è scoppiata la psicosi. La gente non parla d’altro. Se dici "vado a giocare a calcetto" ti dicono "ma sei matto, siete in 10! è un gruppo troppo grande, c’è rischio di contagio". La gente comincia a girare con i tappabocca e se per caso ti scppa uno starnuto ti si crea il vuoto intorno. Per fortuna non siamo ancora arrivati al linciaggio. Ojo, non dico che il problema non ci sia, ma c’èra anche la scorsa settimana, dale…

Poi oggi giustamente si ragionava sulla situazione tragicomica: d’estate c’è il dengue. Tu speri che arrivi l’inverno, cosò muoiono le zanzare e finisce tutto e invece arriva la Gripe A. Non se ne può più. A me avevano detto che questo era un paìs tropical…

Giovani mamme che sfidano il coprifuoco, impavide.


Comments

  1. pedritodel1 says:

    Jajaja, tanto ti sei messo ad osservare che alla fine ti hanno fatto diventare un perfetto locale, nn sembri più immigrato!!, fra poco ti sentirò dire:lo que mata es la humedad!!!
    Il rischio più grosso di contagio nn è precisamente zanzare o influenze, è bensì la sfiduccia generalizzata del porteño(neanche la nazionale si sente vincente con tutti quei mostri che fanno paura in europa), nn è x meno, con la sfacciatada manipolazione dei mezzi…
    C’è un bellissimo clima tropicale devi andare più sù, Misiones, meglio in inverno se vai con un piccolino.

  2. soledad says:

    L’ultima l’ho letta oggi sul clarin che diceva: si aspetta la migrazione dell’influenza per l’inverno nell’emisfero nord!!ù
    nel senso, leggete pure quanti di noi muoiono, tanto nell’estate ne sentiremmo dei vostri morti! decadente…

  3. Veronica says:

    Ciao Andrea, ciao a tutti!!! ieri ho parlato con mia mamma perché appunto, sono preoccupata per l’influenza (mancava pure questa lì)… beh io le ho chiesto che visto che c’era in giro questo nuovo virus, se lei faceva un po’ più di attenzione ecc. e lei “re pancha” mi risponde… que? pero no! stai tranquilla! “esta todo bien”. Io credo che non se ne rende conto o non vuole rendersene conto, credo sia una cosa da non sottovalutare, che ne pensi Andrea? vorrei avere il tuo parere… io sono qua e leggendo “Clarin” non la penso come lei! un forte abbraccio!

  4. ga says:

    io abito in centro, stamattina ho fatto qualche commissione e camminato per qualche quadra su corrientes. impressionante la quantità di mascherine comparse nelle ultime ore! chi non la trova in famacia usa la sciarpa, tutti gli altri aspettano la prossima catasfrofe. non si sa quanti ogni inverno muoiono di influenza comune?

  5. tanoka says:

    Veronica, io ho lo stesso atteggiamento di “ga”. Mi sembra che si tratti di un’influenza, un’influenza forte niente da dire, ma un’influeza al fin.

    Scrivo con l’altra mano..

  6. pedritodel1 says:

    Qualche info in più sempre puo essere utile, Miti e verità su la influenza A:

    http://www.criticadigital.com/index.php?secc=nota&nid=25720

  7. Felipe says:

    Insomma, basta che la TV o qualsiasi altro mezzo di comunicazione parli di epidemia e tutti ci credono? Ricordo quando ero bambino la famosa nube radioattiva di Chernobyl del 1986, e tutti hanno smesso di bere latte, ma allora la paura era giustificata e non c’erano regole precise a livello mondiale in caso di propagazioni radioattive, ma via: qui si tratta di una semplice influenza. Come è arrivata, se ne andrà. Basta solo predere qualche precauzione ed essere vaccinati…soprattutto nei confronti di certe notizie che annunciano una catastrofe sanitaria per un intero paese.

  8. delfo says:

    cari tutti, la TV vos estas REcagando, il vaccino migliore contro la gripe è spegnere la televisione. Tutto ciò non ha senso, la gripe è una nuova forma di vasellina con cui tentano di *********, o quanto meno spillarvi i pochi isoldi che vi sono rimasti.
    analizziamo i fatti. Mi sono arrivate un po di email, che teorizzavano il solito complotto delle multinazionali e via dicendo.Ormai sono talmente scettico che sono scettico anche nei confronti degli scettici. Però ho deciso di informami da me.
    Ora, sono mesi che a buenos aires , e credo nel resto del sudamerica, ci sono cartelloni pubblicitari per strada che dicno che puoi andare al più vicino ospedale per vaccinarti GRATUITAMENTE contro la gripe porcina (che tra l’altro ha modificato il suo nome a seconda del paese – questioni di marketing? – ed in italia ha ssunto il biblbico nome di infulenza UMANA).
    Analizziamo la parola GRATUITAMENTE: prima di tutto la campagna pubblicitaria l’ha pagata lo stato, ovvero il contribuente, secondo il vaccino altro non è che il TAMIFLU, un medicamento manco ceto al 100% prodotto dalla casa farmaceutica ROCHE.
    Ora, andate a questa pagina http://www.roche.com/investors.htm e guadate un po l’andamento dei titoli della ROCHE. A marzo, guarda un po quando è esplosa la gripe in mexico, la ROche veniva da una serie continua di perdite che era cominciata 6 mesi prima.
    Da marzo in poi, come per miracolo, o per il semplice fatto di aver venduto milioni di dosi di tamiflu ai vari governi nel mondo, il titolo è riscresciuto, molto velocemente.
    A voi le conclusioni.
    Appena torno a buenos aires comunque, fanculo le mascherine, giro con un bel naso rosso da pagliaccio, così almeno mi riprendo la mia dignità di essere umano

  9. Veronica says:

    Grazie per le risposte, ho parlato con mio fratello che vive a Buenos Aires e la pensa letteralmente come tutti voi.
    Delfo veramente ti sei informato “de 10″ gracias!

  10. enza says:

    ciao a tutti, sarà solo influenza, ma ieri mia figlia era alla festa di ragazze che tornano in argentina e in paraguay dopo aver passato un anno in italia e ridevano sul fatto che in particolare i genitori di una paraguayana avrebbero preferito che tornasse più tardi visto che nel suo stato i decessi sono un centinaio, perciò non bisogna neanche sottovalutarla questa gripea ciao

  11. fritzmayer says:

    il mio allergologo la settimana scorsa mi ha detto “bisogna stare attenti”. dice che i morti erano tutti già malati, immunodepressi etc, tranne una di cui non si sapeva. secondo lui il pericolo è una eventuale mutazione, o ricombinazione con il virus dell’influenza “annuale”. per ora _eventuale_, appunto. io credo che faccia bene la OMS a mandare messaggi di cautela, anche se poi in mano ai media diventano bombe atomiche. ad ogni modo anche sui media ci va il ministro della sanità o l’infettologo a dire cose sensate… se poi lo spettatore sceglie di dar retta alla speaker che dice “non andate al supermercato!” o al cartello rosso di cronica, bè, è uno spettatore stupido.

    riguardo alle vaccinazioni gratuite, non credo riguardino l’influenza A. il tamiflu non è un vaccino, è un antivirale, per quel che so (da agronomo) non serve prenderlo se non si ha addosso il virus. non più di due settimane fa ho sentito alla radio che la roche, la glaxo e gli altri simpaticoni stanno ancora lavorando sui vaccini, che saranno pronti – forse – per l’autunno boreale. i governi hanno comprato milioni di dosi di antivirali, e hanno prenotato altrettanti milioni di dosi di vaccini. al posto loro credo che farei lo stesso, sia che mi corrompano sia che non lo facciano. personalmente sono d’accordo che la farmaceutica è un’impresa ad alto livello di paraculaggine, ma se vogliamo alta prevenzione bisognerà pagarla.
    saluti

  12. enza says:

    ciao a tutti mi permetto di ribadire che qui in italia oltre a qualche antibiotico che, se sei fortunato ti può aiutare, non esiste cura contro il virus in questione tantomeno vaccini e vi dirò di più , i VACCINI specie iniettati ai ragazzi dai 10 ai 18 anni possono rappresentare più un grosso pericolo , a quest’età il corpo e in continua evoluzione e grandi variazioni, quindi se queste sono balle bè !!!!!!!!!!! che se li iniettino loro questi vaccini

  13. delfo says:

    come dire: nel dubbio, fate di me quel che volete :)
    io vi invito semplicemente ad informarvi
    a chiedere di cosa si tratta quando si dice “vieniti a fare il vaccino gratuito in ospedale”
    la gente si rincoglionisce a forza di guardare cronaca TV o croncaca Tv rincoglionisce la gente?
    In paraguay ci sono centinaia di decessi…. di cosa? di gripe porcina?ho cercato notizie in rete ma niente.Il primo giorno di apocalisee porcina in mexico erano stati annunciati migliai a di morti… questi si sono ridotti a 23 dopo 10 giorni, intanto chissà quanti ne erano morti per l’influenza ‘ordinaria’.
    Nell’epoca dell’instant messaging, della connessione 24H su 24, il telefono senza filo sembra sempre farla da padrone.
    Il tamiflu è l’unico ‘ antidoto’ utilizzato al momento, chiaro che le persone del marketing delle varie case farmaceutiche stanno lavorando giorno e notte per dare un nuovo nome allo stesso principio attivo.Gli ordini tanto sono stati già fatti a milioni in tutto il mondo.Ah, l’ordine lo avete fatto voi.Atchù! salute!

  14. delfo says:

    ah ecco ho trovato una notizia sul paraguay:
    http://www.chron.com/disp/story.mpl/sp/nws/6514928.html

    è del 5 luglio
    ‘Hasta el momento, Paraguay ha reportado dos muertos y 103 enfermos bajo control de las autoridades sanitarias, de los cuales 14 están hospitalizados. Se sospecha que 240 individuos han contraído el mal, los cuales han sido sometidos a exámenes para emitir un diagnóstico más preciso.’

    quanta gente muore di dengue in paraguay?

  15. enza says:

    NON NE HO LA PIùPALLIDA IDEA….. PER QUANTO RIGUARDA IL DATO DEI MORTI IN PARAGUAY CAUSATA DALLA FEBBRE SUINA L’HO APPRESA DA UNA RAGAZZA APPUNTO PARAGUAYANA CHE ERA STATA INFORMATA A SUA VOLTA DAI GENITORI .. QUESTO è QUANTO INVECE IL MIO MEDICO CURANTE , NEL CASO IN CUI MIA FIGLIA INCAPPASSE IN QUESTO VIRUS, LE HA PRESCRITTO LO ZITROMAX, TACHIPIRINA,SOLTANTO PERCHè DI QUESTI MEDICINALI,ABBIAMO LA CERTEZZA CHE NON è ALLERGICA..
    CIAO E SU CON L’UMORE

  16. tanoka says:

    Enza, cosí fai proprio il gioco delle case farmaceutiche, come dice Delfo. Se c’é una cosa che é chiara di tutta questa situazione é che non bisogna automedicarsi (né farsi medicare a priori, dal proprio medico curante italiano). Solo nel momento in cui appaiono i sintomi vai dal medico.

    E non prendere l’aspirina, che dicono che faccia peggio.
    Saranno stati contenti quelli della bayern ieri sera durante il programma che dava questi consigli..

  17. enza says:

    cerco di spiegarmi bene onde evitare ulteriori fraintendimenti… visto che non mi faccio abbindolare dai vari telegiornali, io sono del parere che essere informati sia una cosa inteligente, la mia convinzione su tutto questo è che, se io chiedessi quali farmaci adoperare ad alri medici, otterrei solo risposte diverse quindi quando e se ci sarà il problema lo affronteremo
    ciao

  18. Giorgia says:

    buonasera sono Giorgia!
    vorrei chiedere se ci sono novità sull’influenza suina…i telegiornali non ne parlano(se non uno ma di sfuggita…proprio quello che vede il mio ragazzo^^)…e su internet non trovo nessuna utile informazione…allora chiedo a voi che siete li…
    ho saputo che chiudono i negozi…un certo” coprifuoco”…potreste esser più precisi…perchè molti dicono di non preoccuparmi,ma 60 morti sono tanti( anche se in un paese grandissimo)…grazie in anticipo…aspetto le vostre risposte.

  19. tanoka says:

    ciao giorgia. la situazione é stabile, anche se é vero, stanno chiudendo un sacco di cose (teatri, cinema, ecc). Questo non perché la situazione stia degenerando, ma come misura preventiva, visto che sembra che l’influenza raggiungerá la sua massima diffusione nei prossimi 10 giorni, dopodiché incomincerá la sua curva discendente (come tutte le stagioni). stiamo quindi rintanati qualche giorno, aspettando che passi.
    Non c’é coprifuoco, solo un po’ di timore generalizzato.
    E secondo gli esperti 60 morti non sono moltissimi per l’influenza, che tutti gli inverni miete vittime.
    chau!

Lascia un commento

*