Finalmente questa sera qualcuno ha deciso di mettere intorno ad un tavolo cinque esperti veri (in italia direbbero cinque saggi) che parlassero della Gripe A. Il programma si chiama "Argentina para armar" ed è bastata un’oretta fatta bene per spiegare che il panico che si sta respirando è ingiustificato e deleterio. I sintomi dell’influenza sono ormai chiari (febbre alta, mal di testa e/o mal di gola) e davanti a questo quadro clinico bisogna semplicemente andare in un ospedale pubblico e farsi vedere dal medico. Non esiste ancora un vaccino, ma ci sono sufficienti dosi di antivirale. Sfatati altri due miti che in questi giorni hanno causato gli assalti alle farmacie: non serve il tappabocca (a meno di non essere infetto e non voler contagiare gli altri) e non è obbligatorio l’alcol in gel (acqua e sapone va benissimo).
Perchè quindi in argentina c’è il panico e in altri paesi (vedi Cile) no? Perchè il governo ha fatto un po’ di pasticci con la trasparenza dei numeri e perchè qui i mezzi di comunicazione stanno pompando l’evento ai limiti dell’irresponsabilità. 60 morti non è niente per un’influenza, bruscolette. L’han detto gli esperti. Per me capitolo chiuso.










GRAZIE!!!!!
per te il capitolo è chiuso, ma io mi sono beccato l’influenza. più che da maiali però è da supermercato romano – fra l’aria condizionata e la temperatura della zona latticini. se aggiungi che avevo promesso di portare mia figlia al mare, il quadro della catastrofe è completo.
saluti
Tutto questo allarmismo mi pare veramente esagerato, gente che si lava le mani ogni 2 minuti, che ha paura addirittura di una persona che starnutisce…lo trovo un po’ assurdo.
L’altro giorno sono stato a cena fuori…piu che in un ristorante pareva di stare in un ospedale, tutto lo staff con la mascherina, era abbastanza inquietante.
Addirittura venerdì nemmeno si lavorerà per questo problema, ci è stato imposto di rimanere a casa…ma non mi lamento di ciò, dato che giovedì è festa ed un bel ponte ci sta tutto :D
Ciao amici, stamattina sono stata al Consolato Generale italiano a Buenos Aires per ritirare il mio visto studi (perché tra l’altro all’ultimo momento l’università di Perugia esige questo anche se io vengo in Italia per un mese e come argentina ci posso stare per tre mesi ma se burocrazia italiana lo dice… e beh si fa) e non m’hanno lasciato entrare perché ero senza mascherina: “sin barbijo no se puede entrar” m’ha detto il guardia della porta. Quindi sotto la pioggia a cercarne uno… alla fine l’ho trovato ma quando son tornata era tutta bagnata e cominciato con gli stornuti (sempre sotto il barbijo) ho spaventavano tutti gli altri “enbarbijados della sala d’attesa.
Incredibile Silvana, davvero senza parole.
Silvana fatti forza con le forze dell’ordine all’aeroporto italiano se per casso non ti lasciano passare per essere portatrice di “argentinità” (qui le cifre dei morti vengono raddoppiate per creare allarmismo, i miei suocceri quasi quasi che hanno paura di me….se è congenito…)
A volte penso que Argentina è figlia (se non madre), di tutte queste psicosis. Si leggono soltanto frasi disperate di “chiudete tutto, scuole, banche, spettacoli, cinema che non vogliamo morire”. Credo che non ci sia un’altro paese così spaventato per la Gripe A come Argentina!