El olvido

cose dell'altro mondo — 14 luglio 2009

In spagnolo c’è una parola bellissima e allo stesso tempo tristissma: olvido. È uno di quei casi in cui non esiste una traduzione esatta, una traduzione che renda giustizia alle sfumature della parola straniera. Significa il contrario di ricordo, di memoria. "Olvidar" significa "dimenticare", ma "olvido" non è "dimenticanza", è un concetto più astratto. La parola italiana che più si avvicina al suo significato è "oblio", fuochino. Ma oblio sa qualcosa di altisonante, di epico, di italiano aulico. Invece "el olvido" è qualcosa di tutti i giorni, fin troppo presente nelle nostre vite. Una parola che la senti e già ti prende la malinconia.

3 commenti

  1. ohhh… finalmente un tano che mi capisce! quante di quelle volte ho cercato di spiegarlo! ;)

    un abbraccio

    Commento di hernane — 14 luglio, 2009 @ 7:15 am
  2. sai che.. io olvido.. lo tradurrei con oblio…

    Commento di pablo — 14 luglio, 2009 @ 7:52 am
  3. “Me has echado al olvido” é una delle frasi che piú mi piacciono con questa bellissima parola (da un noto bolero)

    Commento di DOPPIAFILA — 15 luglio, 2009 @ 2:09 pm

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