Quanto costa vivere a Buenos Aires?

ARG istruzioni per l'uso — 2 settembre 2008

Asadete

E noi qui a lamentarci dell’inflazione. Anche quest’anno, secondo lo studio della società di consulting Mercer, Buenos Aires é una delle cittá piú economiche del mondo. Occupa il posto n°138 in questa speciale classifica che prende in considerazione affitti, trasporto, alimenti, vestiti, elettrodomestici e tempo libero. In America Latina le uniche due cittá che risultano piú economiche di Buenos Aires sono Quito (142) e Asunción del Paraguay (143). Mosca é la cittá piú cara del mondo, seguita da Tokio (2) e Londra (3). Le cittá piú care del continente sono San Paolo (25) e Rio de Janeiro (31), spinte dal real che in un anno ha guadagnato un 18% sul dollaro. Anche Caracas (89) non scherza, colpa dell’iperinflazione.

Questo tipo di classifiche è interessante soprattutto per il turista straniero, visto che l’unitá di misura dello studio è il dollaro USA. Per un argentino, che guadagna in pesos, Buenos Aires puó risultare cara, carissima. Ma quanto? Ho provato a fare una lista, per darvi un’idea. Lungi da me la presunzione di proporvi una ricerca con rigore scientifico sul paniere porteño, non mi permetterei mai di sostituire l’INDEC in un momento cosí delicato. Butto solo giú qualche prezzo per orientare futuri turisti o migranti..

I prezzi ovviamente oscillano, da supermercato a supermercato, da bar a bar, quindi nel dubbio ho cercato di inserire il prezzo piú basso, da buon piemontese attento all’economia domestica. Al cambio di oggi €1 = $4,42    e   USD1 = $3,03

Un caffé: $3
Un pacco di pasta Barilla da gr.500  $8
Un chilo di carne (asado di vacca, prezzo concordato con il governo). $10
Un pacchetto di Marlboro da 10: $2,10
Una corsa in autobus $ 0,90
Una corsa in taxi, una decina di minuti: $15
Biglietto cinema: $15, una serata qualsiasi, senza contare sconti del giorno dello spettatore, sconti universitari, pensionati, etc.
Biglietto stadio (River Plate): da $30 (curva) a $ 150 (tribuna centrale)
Una cena fuori economica (una pizza, empanadas o una milanesa) $20 a testa
Una cena fuori in buon ristorante $ 40 a persona (minimo)
Un Big Mac (secondo l’indice omonimo): $ 11
Tagliarsi i capelli, uomo $ 15, donna tendente a infinito.
Palestra: $50 al mese
Un corso di lingua: $ 70 al mese
Televisione + internet via cavo: $ 150 al mese
Affittare una macchina un fine settimana: $300
Un piano di sanitá privato: $ 200 al mese
Un affitto, in un bilocale da 50 m2,   $ 1000 al mese
Acquistare una casa, il m2: da $ 3.600 (minimo, quartiere Saavedra) a $ 7800 (massimo, quartiere Recoleta)

UPDTATE: LEGGETE I COMMENTI SOTTOSTANTI, CI SONO UN SACCO DI PRECISAZIONI E CONSIGLI!

 

In Erasmus a Baires?

ARG istruzioni per l'uso — 29 agosto 2008

Alcune persone interessate a venire a studiare in argentina passano dal blog. Alcuni mi scrivono chiedendomi informazioni precise: corsi, costi degli affitti, informazioni accademiche. Per gli appartamenti date un’occhiata alla sezione di Buenos Aires di craigslist.
Una cosa vorrei scriverla qui perché possa arrivare a chi é interessato: studiare a Buenos Aires non é precisamente un’esperienza paragonabile all’erasmus. Soprattutto se per ambiente erasmus pensiamo a quello descritto dal film L’appartamento spagnolo: appartamenti moltitudinari, feste alcoliche a go go, ambiente internazionale, sesso, droga & rock’n roll. A parte la droga il resto é difficile da trovare a Buenos Aires. L’ambiente universitario é piú "adulto" che in europa, la gente studia, lavora, é impegnata su piú fronti, non ha molto tempo per organizzare feste universitarie o cene internazionali. Ma la differenza fondamentale é che mentre in europa é assolutamente comune condividere l’appartamento con altri studenti, qui in argentina non é cosí diffuso. É ovvio che anche qui gli studenti cercano di abbassare i costi e uniscono le loro forze per riuscire nella difficile missione di pagare un affitto, ma non nel modo disinvolto e spartano cui siamo abituati in europa. Qui i ragazzi condividono appartamento con conoscenti, con parenti, con compagni di scuola, con amici, con conoscenti che provengono dalla loro stessa provincia, se sono studenti fuori sede. Non si trovano quindi le classiche bacheche europee straripanti di annunci tipo "si cerca ragazza non fumatrice, amante degli animali, simpatica e pulita per condividere appartamento molto luminoso". Per un argentino vivere con uno sconosciuto é una cosa decisamente europea, esotica. Pochi giorni fa una ragazza in partenza per un master a Barcellona mi diceva che non vedeva l’ora di fare questo tipo di esperienze: cucina comune, pulizie programmate, spesa comune al supermercato, fantastico. Povera, non sa che cosa l’aspetta. Nel mio primo appartamento spagnolo eravamo in 4, nel secondo in 7. Suerte…

Affittare casa a Buenos Aires: la garantía

ARG istruzioni per l'uso — 28 dicembre 2007

Stavo scrivendo una mail ad un’amica del blog dandole qualche ragguaglio sugli affitti e sulle possibilitá di lavoro a Buenos Aires e ho pensato che potesse interessare ad altri. Forse non tutti sanno che…se volete affittare casa a Buenos Aires quasi sicuramente troverete sulla vostra strada il grattacapo della garantía. Si tratta di un documento, necessario ed obbligatorio, attraverso il quale un parente, amico, conoscente garantisce per voi. Questa persona deve essere proprietaria di un altro immobile (preferibilmente in capital e non in provincia) ed essere disponibile ad offrire la sua proprietá come garanzia. Garanzia della vostra solvenza. Non pensate di cavarvela con mesi pagati in anticipo (adelanto) o con una lauta caparra (depósito). Queste spese sono a parte e non sostituiscono la garantía. Le agenzie immobiliari sono inflessibili, non si scappa. Puó sembrare una trivialitá, ma si tratta di una "barriera all’ingresso" importante e in alcuni casi invalicabile. Pensate a tutte quelle persone che emigrano dalla provincia argentina o dagli stati limitrofi e si trovano impossibilitati ad affittare perché non conoscono nessuno a Buenos Aires. Soluzioni. Per il comune mortale (con pesos) Il mercato nero. Le garantías si vendono e si comprano, a prezzi ragionevoli. Bisogna peró fare attenzione perché le agenzie immobiliari controllano i dati del garante e se scoprono che si tratta di una garantía trucha (falsa, usata magari 5 o 6 volte in un mese) rischiate di perdere la caparra. Per il marziano (con dollari) o per dioscesointerra (con euro) El alquiler temporario. Sempre piú di moda in cittá, si affittano appartamenti per periodi limitati, in moneta forte. Appartamenti ammobiliati, subaffittati da terzi, senza necessitá di presentare nessun documento. Basta presentare biglietti verdi. Tanti. Credo che 500 dollari al mese sia il minimo. Oltretutto questo tipo di affitti sta destabilizzando il mercato immobiliario, gonfiandolo a dismisura e influenzando il mercato dei comuni mortali. Foto: la tipica casa de chapas (lamiera) del quartere de La Boca, domenica scorsa. Il secondo piano si affitta, avete la garantía?

Tutti a studiare in Argentina

ARG istruzioni per l'uso — 17 ottobre 2007

Ieri Clarín riportava dati del Ministero d’Educazione Argentino secondo i quali il numero di studenti stranieri nel Paese é piú che raddoppiato nell’ultimo anno. Si é passati dai 10.000 studenti del 2006 ai 23.737 di quest’anno. La possibilitá di accedere a corsi di ottimo livello accademico a prezzi abbordabili é un incentivo importante per gli studenti di tutta l’area latinoamericana e non solo. All’offerta di master e di corsi post-laurea si somma la possibilitá di imparare lo spagnolo in un ambiente culturalmente divertente e a buon mercato. Questo attira quindi studenti statunitensi ed europei. Interessante un dato riportato dall’articolo: la percentuale di studenti stranieri rispetto al totale della popolazione universitaria qui é del 1,05%, un dato molto simile a quello dell’Italia (2%), che posiziona l’Argentina al quarto posto nel continente americano, dietro a USA, Canada e Uruguay.

Volete davvero venire in Argentina? Parliamone

ARG istruzioni per l'uso — 4 ottobre 2007

Sono passate quasi tre settimane da quando lanciai il tema "Trasferirsi in Argentina oggi. Perché?" e personalmente sono molto contento che abbiate partecipato. Solo oggi ho ricevuto due mails di nuove persone che si stanno organizzando per il grande salto. Peccato solo che Pippo sia in vacanza nei suoi luoghi natali, in nord africa, e non possa contribuire alla discussione. Ho riletto i vostri commenti e ho cercato di organizzare le idee emerse. Ne é venuta fuori una tag cloud che vi propongo:

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I motivi principali che portano gli italiani a sognare l’argentina sono quindi: – L’amore Non c’é carro di buoi che tenga, la maggior parte degli italiani che arrivano qui oggi lo fanno perché accompagnati da un/a compagn@ argentin@. Certo, ai fini del nostro "studio" questa categoria é un po’ atipica, visto che i suoi componenti hanno scelto l’argentina, ma forse avrebbero scelto anche il sud africa o la cina pur di non perdere il/la propri@ compagn@. -La gente Fondamentale. Strettamente legato ad altre parole chiave: ospitalitá, amicizia, poca importanza al superficiale. Caratteristica che l’argentina condivide con tanti altri paesi sudamericani, ma con le dovute differenze. C’é stato chi ha sottolineato giustamente che i porteños sono un po’ snob: psicoanalizzati, amanti del jazz, dei pranzi infiniti e delle cafaterías. Da qui vengono altre parole come cultura e offerta culturale. Ma argentina non é solo Buenos Aires e los porteños. – Ricerca di un’Italia che non c’é piú Tanti e tanti immigrati italiani fanno sí che l’idiosincrasia tana sia presente un po’ ovunque. Chi é interessato ai parallelismi Italia-Argentina puó leggersi anche i commommenti che sono nati da un post recente di Rocco Cotroneo su Buenos Aires. A chi viene a cercare l’Italia anni ‘50-’60 in Argentina consiglio prima di venire a conoscere bene il paese. Secondo me molte somiglianze sono apparenti. Altre sono reali. Dipende dall’importanza che date a certe cose piuttosto che ad altre. Esempi: in argentina trovate lo stesso modo di scherzare degli italiani, ma trovate anche la stessa mancanza di senso civico e di memoria storica. - Cambio Euro -Peso (€€€€-$) É innegabile, il momento economico permette di venire qui e vivere da nababbi con pochi euro. Se si é turisti o se si ha una rendita fissa in Italia (un affitto, un investimento,una pensione) qui si puó vivere davvero bene. Il tutto con un’attivitá culturale e una cucina di tutto rispetto. Il cambio permette anche di venire ad investire con cifre che in Italia sarebbero insufficienti/ridicole: acquistare una casa o essere imprenditori di se stessi é possibile. Certo il cambio, lo dice anche la parola, cambia. Oggi é cosí, domani chissá. Giusto scommettere sul peso debole e trasferirsi? Sempre in ambito economico, alcuni vedono un futuro economico promettente per il paese. La stabilitá economica non vive qui, ma non si sa mai…magari avete ragione. - Il tango Una grande passione, condivisa da tanti italiani che lo praticano in italia e sognano las milongas di Baires. Una buona scusa per una vacanza, ma credo che solo i professionisti saranno disposti a trasferirsi per il tango.

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