
Tanoka é Andrea Tognin, sono nato a Cascinagrossa (AL) nel sempre piú lontano 1977.
Sono laureato in Scienze della Comunicazione e per periodi piú o meno lunghi ho vissuto a Torino, Valencia, Barcellona, Monza. Da quasi un anno la vita, l’amore (e le vacche) mi hanno portato a trasferirmi sulle sponde del Rio della Plata, lato Buenos Aires. Questo blog sará quindi un modo per tenere i contatti con amici/parenti lasciati in Italia, ma spero non solo… Mi piacerebbe che si trattasse non solo di un diario, ma piuttosto di uno spazio dove passino vecchi e nuovi amici per condividere idee, spunti, esperienze, incazzamenti vari, etc… Non ci sono argomenti chiave ne tantomeno tabú. Vi racconteró un po’ ció che succede nel lontano Sudamerica, ma credo che mi toglieró anche lo sfizio di opinare sulle faccende del Belpaese e del Vecchio Continente.
Ah! perché Tanoka? Gli italiani in Argentina vengono chiamati los tanos. Non potevo esserne immune, per tutti sono giá Tano. Ma Camilo, il mio nipotino di 3 anni, preferisce chiamarmi Tanoka. Inutile dire che piace anche a me…
L’immagine del logo é dell’Asamblea Popular de Colegiales-Chacarita.


TANOKA!
Voglio venire a vivere in Argentina. Da lunedì se possibile.
La terra della historieta, dei maestri del pennello di scimmia e del pennino a china.
A’ terr’e MARADONA! (scusa eh?…ma non mi trattengo).
Voglio venire a vivere in Argentina. Vi serve uno come me?
So cucinare.
Mak
Ciao Ninuzzo,
anche il buon Pérez, uomo di destra, si abbassa ai tuoi metodi comunisti e ciuccia la rete dai vicini di casa!
Come vedi abbiamo seguito i tuoi preziosi suggerimenti e, comodamente sdraiati sul nostro divano (non immaginarti nulla, che poi ti geni!), siamo venuti a salutarti direttamente a casa…
Forza Chile!
alla prossima.
Grande Dado, bravi! anche se più che comunista mi sembra un metodo anarchico.
Aspettiamo le foto i voi due sul divano.
È ua giornata triste per il calcio argentino, umiliati ieri dal brasile, ma…VAMO VAMO, ARGENTINA!
macchebbella quest’idea!:)allora neanche così ci siamo liberati di te??…inutile ribadire che ci vedremo assai presto …in terra argentina questa volta!
ti dico solo che il giorno dopo (arghh) il viaggio di nozze stavo già sfogliando un libricino dal titolo “Argentina e Patagonia”…
la sposa felice
Un saluto, ho visto il link su IOL e mi sono precipitatoa vedere il blog, io vivo in Rep. Domenicana, ma nel casseto ho riposto un grande sogno … quello di visitare l’Argentina, un saluto, complimenti per il blog
Marco Fattorini
Ciao marco, grazie per il saluto e per i complimenti, troppo gentile ;-)
Faccio anch’io un salto sul tuo blog e ti scrivo lí….
Ciao Andrea
mi chiamo Alessandro, e ho 38 anni, sono già stato in Argentina per piacere, e me ne sono innamorato. La vita mi ha riporato qui in Italia, ma devo dire che questo danato bel paese mi piace sempre meno. Da un po’ di tempo sta maturando in me la VOGLIA di cambiare vita, e come un ossessione ricorrente i discorsi, i progetti (molto campati in aria!!!) portano titti lì…!?Qui ho un buon lavoro, che sono però sicuro non esportabile, salvo prendere prima la cittadinanza Argentina ed essere probabilmente un pò più giovane. Visto che tu ci sei riuscito, e soprattuto visto che sei li vorrei porti una domanda, che forse in molti ti hanno già fatto, una domanda la cui risposta sulla rete spesso si trova formulata al contrario…come si fa a venire a vivere stabilmente in Argentina, in due, io e mia moglie.
Ti ringrazio anticipatamente se mi vorrai rispondere…complimenti per il blog ..a!!! preferirei vivere al sud e visitare BA occasionalmente, troppa gente, meglio le distese sconfinate della pampa o i silenzi della terra del fuoco.
Caro Andrea:
Scrivirò in italiano così faccio prattica della lingua, ma con un pò’ di vergogna perchè tu scrive molto bene in spagnolo ed io sempre devo battagliare con le preposizioni e i verbi, anche con certa maniera speciale che ha ogni lingua e che fa diferenza con la lingua materna.
Sono molto contenta al vedere la tua risposta alle mie parole. Ti racconto che sono una donna di 68 anni, già pensionata, peró che vuole cercare sempre alcuna novità per aggiungiare al conoscimento e fare che il cerebello sia sempre in attività. Stò faccendo un corso d’italiano con varie donne amiche e ho portato il tuo articolo, lo abbiamo letto e abbiamo separato tre espresioni che ci hanno parso interessante per aggiungiare al nostro vocabolario,e quindi, sapere cosa pensa un italiano giovane che abita in Argentina.
Tre anni fa, sono stata in Italia e ho conoscito moti cuggini che mai aveva visto. Sono stati giorni di mota gioia perchè non credeva che il recivimento fosse tan… tan… caldo. Io ho cugini a Pontecurone, paesino che si trova tra Voghera e Tortona, e tutta questa regione l’ho vista. Anche il mio suocero era di Alessandria, lui aveva nato a Arquata Scrivia e sono stata nel proprio luogo dove lui aveva nato. Come sono andata con sua figlia, mia cognata, le due abbiamo passato grande emozioni vedendo tutti questi luoghi.
Non sono stata a Alessandria, dove abita una cugina perchè lei e venuta a Pontecurone per conoscermi, ed io non aveva tempo per andare perchè siamo stati soltanto 7 giorni.
Dopo andiamo a Genova dove mia cognata aveva suoi cuggini, e como mio papa è siciliano, andiamo alla Sicilia, Vizzini, provincia di Catania, dove ho trovato l’ultimo fratello del mio papa.
Tu non sai i sentimenti che si sente nel cuore, alla mia età, potere stare nella patria dei genitori, con la famiglia e vedere e che te raccontano paessaggio della vita de loro nel stesso luogo…!
Dopo stare con la famiglia abbiamo fatto un tour per la bella Italia, e vedere tutto quello che abbiamo studiato e/ho letto nei libri, ha fatto pensare come i argentini lasciamo perdere tante cose e come non abbiamo una cultura di rispeto per il passato, ma, credo che si possiamo l’acento sopra la educazione possiamo fare un giro e vedere che nostra giovane storia devi stare presente per potere fare un paese migliore.
Sopre l’italiani che hanno arrivato al mio paese anni fa, sono stati i grandi lavoratori che hanno fatto crescere la nazione, insieme altri immigranti. Pensi che italiani e spagnoli sono la maggioria.
Hai molta raggione quando dici che qui sono tutti calabresi o siciliani. Sono stati la maggiore immigrazioni la di loro.
Erano gente di molto lavoro che hanno insegnato al argentino como si deve lavorare. Oggi, ha bisogno di gente che porte al argentino a cercare di essere meglio. C’è una parte di mi connazionali che devono essere educati per potere essere insertato nella società.
Non continuo perchè è un tema molto lungo e difficile de cercare una soluzione. Sicuro tu lo hai già visto, no?
Come vedi, quando comincio scrivere la faccio lunga, per questo finisco qui con un grande abbraccio, e spero non avere fatto molti sbagli.
Lina
Lina, come sempre é emozionante leggere i tuoi racconti. Fa’ uno strano effetto sentirti raccontare del tuo viaggio in italia e leggere nomi di localitá come Pontecurone, Arquata Scrivia…posti assolutamente familiari per me e per gli amici alessandrini che frequentano questo blog. Sono contento che tu abbia potuto realizzare il tuo sogno di visitare la terra delle tue origini e sicuramente dev’essere stata un’esperienza unica.
Fai bene a studiare italiano e a continuare a cercare nuovi stimoli e nuove esperienze. Mi fa sorridere poi immaginare che abbiate usato un mio articolo come “testo di studio”. Povero Dante, povero Leopardi!
Passa quando vuoi dal blog, sei la benvenuta,
un abrazo grande
Andrea
ANDREA ANDREA STOP
URGENTE INSERIRE COMMENTI “LATO B” MISS ITALIA 2007 STOP
VOGLIO PROPRIO VEDERTI! STOP
ho finalmente avuto 1 ora d’aria, del resto non la si nega neanche ai condannati a morte, e sono entra nel tuo blog……………………..
potrei anche lasciare semplicemente 20.000 puntini per esprimere il mio primo pensiero…. ma preferisco essere più chiara: MA TU SEI PAZZOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO :)))
un abbraccio grande quanto la distanza che ci separa
ginevra
Grande Tanoka, come me un italiano in terra Argentina. Complimenti vivissimi per il sito web e un saluto (per ora) dall’ Italia.
Tanoka ma ora cosa fai in argentina (lavorativamente parlando?)
ciao
ciao gianni, ti ho risposto nell’altro post in cui facevi la stessa domanda.
un abrazo
Benvenuto in Argentina!
Mio nonno c’era nato a Cascinagrossa. Mi piacerebbbe sapere com’é perche procuro scrivere una storia.
Scusa il mio italiano (che adoro)
Scrivimi,
ciao Maria Rosa, ti ho mandato un’email.
Normalmente non mi emoziona trovare un argentino con origini italiane, ma questo é davvero troppo!
Bocchio!
ciao scusa ma nn ce l’hai una squadretta li in argentina da farmi venire a giocare visto che dell’us pontecurone mi sn rotto il cazzo???
Ciao Andrea!
Quasi non ci credo…ma sei proprio tu?
Stavo cercando l’indirizzo di una piccola fabbrica a Cascina,proprio nella via dove abitavi tu.
Come va la v
Cpme va la vita in Argentina?
Un saluto da Cascinagrossa!!!
ciao Maurizio! che sorpresa! stavi cercando una delle mille fabbriche della mia via a cascinagrossa…su internet??
non facevi prima ad aprire la finestra? jejeje, scherzo..
Sono contento che tu abbia lasciato un saluto, se vuoi vedere come mi va in argentina basta leggere il blog, sei il benvenuto.
un abbraccio
Caio Andrea Ti volevo chiedere quanto sia facile o difficile l’inserimento lavorativo di un quarantenne laureato in Argentina. Ciao..grazie
ciao nicola, le possibilitèa in generale per uno straniero non è che siano moltissime. Dipende molto dalla tua professione, dalla tua conoscenza dello spagnolo e dalla tua flessibilitá, soprattutto all’inizio. Se vuoi scrivimi pure via mail e se posso darti qualche dritta lo faccio volentieri.
Ciao sono Silvana un’altra appassionata dell’Italia ma anche del mio paese Argetina. Innamorata di un romano che abita a Roma. Sempre alla ricerca di unire, collegare, avviccinare i due mondi.
Mi incuriosisce, mi interessa la visione vostra sulle cose che accadono nel nostro paese. Grazie al tuo blog ho letto diversi opinioni italiane sul attuale conflitto con i “ruralistas”, includendo la tua.
Sono stata in piazza la sera dei cacerolazos ma per pura coincidenza e anche oggi per caso sono stata in piazza mentre parlava Cristina. È sempre forte e conmovente la nostra capacità di mobilitizazione in ogni senso. Ti scrivo presto
ciao sono fabio,serve un cuoco, dalle tue parti?
se e si chiama!
ciao.
Silvana, passa di qui quando vuoi, abbiamo bisogno delle opinioni degli argentini!
Fabio, di un buon cuoco c’é sempre bisogno…
Ciao Tanoka!
siamo una copia di giovani argentini residenti a Sarnico, provincia di Bergamo. Mi é piacuta molto la tua storia. Dove sei precisamente? io sono di Hurlingham Gran Buenos Aires… Sono pasati tre lunghi anni da cuando siamo partiti per l’italia e ancora non siamo tornati per motivi di lavoro, speriamo di riuscirci per natale… la mancanza di vedere i parente, amici, ma sopratutto i genitori si fa sentire. Comunque in Italia siamo piú che contenti, lavoriamo tutti due é si va sempre avanti, ma come ti dicevo prima qualche cosa manca,la “quilmes en la esquina con los pibes, o el asado del domingo, la carrera de turismo de carretera al mediodia o simplemente hablar de lo que te pasa con alguien si que te mire “raro” por que pronuncias mal la doble “g” jajajaj… saro contento se ricevo una tua risposta, salutti!… Santiago…
Ciao Santiago, io precisamente sto a Buenos Aires, al limite tra Colegiales e Chacarita. Sono contento che in italia vi vada bene. Non é sempre facile adattarsi ad un nuovo paese e per gli argentini in modo particolare…finiscono a sentire la mancanza proprio di quelle cose che dici tu, la vicinanza della gente. Ma quando vuole anche l’italiano sa ricevere come si deve un nuovo amico.
In bocca al lupo, continua a seguire il blog :-)
Pensavo che trasferendomi a circa tredicimila kilometri da casa non avessi trovato cosi’ tanti conterranei e invece..
oggi la mia insegnante di “spagnolo rioplatense” mi ha parlato di un certo Tanoka del quale, nella mia condizione di Italiano trasferitosi da un paio di mesi a Cordoba (per motivi di cuore),valeva la pena visitare il sito internet.Sono felice di aver conosciuto questa pagina e approfitto per fare gli auguri alla mia neonata impresa di catering con “COMIDA ITALIANA”. Grazie Tanoka, un saluto da Alessandro (IL napoliTANO) .p.s. Sarei felice se mi rispondessi
Alessandro, anche tu tano ‘namurato, benvenuto!
Jejeje..dovresti sapere che non si puó arrivare da nessuna parte e sperare di non torvarci un italiano.
Che la tua professoressa ti abbia consigliato il blog mi lusinga, non lo nascondo. Dalle un bacio da parte mia.
Passa di qui ogni tanto, dai, e raccontaci come ti va a Cordoba, tra l’amore e gli affari.
un abrazo!
ho visto, Tano, ho visto… fa effetto, eh?!… !
;o)
anche se non posso vantare alcun titolo (non sono piemontese, mai stata in sudamerica, non ho parenti emigranti in nessuna delle varie biforcazioni genealogiche), spero di essere ben accetta sul tuo blog.
Ci sono capitata seguendo uno dei tipici filoni web, dove per serendipity cerchi una cosa e ne trovi piacevolmente un’altra.
In effetti, cercavo documentazione sull’Isola di Pasqua, perchè sono una scrittrice e ho deciso di ambientare uno dei miei prox racconti proprio lì.
…e saluti cari a tutti i blogghisti…
ciao niobe, sei la strabenvenuta!viva la serendipity !!
Ciao Andrea, sono Francesco da Belo Horizonte. Leggendo il tuo profilo mi sono quasi sentito clonato: stessa età, stessi gusti, quasi stesso tipo di studi (io scienze politiche indirizzo storico-internazionale, diversi viaggi alle spalle come te, stessi propositi nel creare un blog e stessa voglia di continuare a seguire l’Italia da qui. L’unica differenza è che io mi sono trasferito non per le vacche ma solo per amore. Ma vuoi vedere che hai fatto meglio tu ad aggiungere le mandrie alla passione??? Uhm, è meglio che chiuda altrimenti mia moglie legge l’ultima frase e mi uccide. Ciao! Tornerò spesso a trovarti nel tuo blog.
ciao Andre! ecco che ti ho cercato e trovato! :))
ti lascio così il link al mio blog (di informazioni ma non utile come il tuo indubbiamente!) e il contatto flickr in modo che quando ti capita tu possa dare un’occhiata a parte di ciò che per me significa fotografia!
ah, ma ora che ci penso..sabato 19 luglio ci sarà un evento molto interessante al quale io (meglio, noi amici fotografi) parteciperemo in veste di fotografi appunto. nel concreto parlo di una festa a tutti gli effetti. la particolarità sta nel fatto che installeremo, come fatto già lo scorso anno con discreto successo di pubblico direi, un vero e proprio set fotografico e immortaleremo il pubblico che vorrà avventurarsi nelle nostre sale! con tanto di trucco e, abiti etc! originale! se voi ci foste…sarebbe carino. inoltre siamo a disposizione per eventuali proposte pensate in anticipo..cioè se voi neo sposi voleste qualche scatto particolare in abiti poco usuali potremmo parlarne e tirare fuori qualcosa di interessante! naturalmente il set è gratuito…:)) se puoi, spargi la voce!
ti ho aggiunto a facebook e li troverai dettagli!
ciao! a presto
Ciao!! Abbiamo tanti parenti sparsi per la Pampa Gringa!!!
Adesso stiamo organizzando un evento che avrà per tema l’emigrazione di italiani in Argentina. Si svolgerà a Vercelli tra cinema, video, conferenze e mostre.
I miei parenti ad Ascension sono i pronipoti di Juan Oppezzo partito dall’Italia negli anni 10. Non fece mai ritorno ed ora ci sono tanti nipoti. A presto per nuove notizie.
Hola Tanoka,
ti scrivo per chiedere un consiglio e se possibile un aiuto. Mi piacerebbe vivere in Argentina, a contatto con la natura e per questo volevo chiederti se, ci sarebbe un angolino per me. So andare a cavallo, mi piacerebbe correre dietro a mandrie di mucche come un gaucho. Parlo Italiano, Tedesco, Spagnolo. Non sono alla ricerca di grossi guadagni, sarei felice di trovare un tetto, da mangiare e naturalmente un piccolo compenso. Credo che sicuramente qualcuno potrebbe avere bisogno di me. E`mio desiderio scrivere, fotografare, fare conoscenze, perfezionare lo spagnolo, ma sopratutto staccarmi da questo tipo di vita europeo (io vivo in Germania) che non lascia tregua alla mia mente. Spero tanto in una tua risposta, mi faresti davvero felice.
ringraziandoti ti saluto.
Cordiali Saluti
Massimiliano
Ciao Massimiliano, qui manca un po’ tutto, ma di spazio ce n’è quanto ne vuoi. Altro che angolino, la pampa ti aspetta!
A parte gli scherzi, come dico sempre è difficile consogliare gli altri su una scelta difficile come questa, dovresti venire per un breve periodo, magari una vacanza lunga e conoscre il paese.
Poi è anche vero che alla fine, se uno parte, un lavoro lo trova. La questione è quella: parto o no?
Io sono qui, se hai domande specifiche scrivimi pure un’e-mail.
chau!
Ciao tanoka,sono guido,quello che ti ha mandato l’email alcuni giorni fa.Sto leggendo un po’ tutto ma ancora non faccio nessun commento perché non voglio “uppare” vecchi temi.Ti ho già fatto i complimenti ma te li faccio di nuovo.Adesso hai un nuovo seguace.;)
ciao andre spero che laura stia bene vi abbracciamo.