Chi é Tanoka?
Questo blog è chiuso dall’agosto 2009, fate un salto nel nuovo blog: www.largentina.org

Tanoka é Andrea Tognin, nato a Cascinagrossa (AL) nel sempre piú lontano 1977. Sono laureato in Scienze della Comunicazione e per periodi piú o meno lunghi ho vissuto a Torino, Valencia, Barcellona, Monza. Da un anno e mezzo la vita, l’amore (e le vacche) mi hanno portato a trasferirmi sulle sponde del Rio della Plata, lato Buenos Aires. Questo blog sará quindi un modo per tenere i contatti con amici/parenti lasciati in Italia, ma spero non solo… Mi piacerebbe che si trattasse non solo di un diario, ma piuttosto di uno spazio dove passino vecchi e nuovi amici per condividere idee, spunti, esperienze, incazzamenti vari, etc… Non ci sono argomenti chiave ne tantomeno tabú. Vi racconteró un po’ ció che succede nel lontano Sudamerica, ma credo che mi toglieró anche lo sfizio di opinare sulle faccende del Belpaese e del Vecchio Continente.
Ah! perché Tanoka? Gli italiani in Argentina vengono chiamati los tanos. Non potevo esserne immune, per tutti sono giá Tano. Ma Camilo, il mio nipotino di 3 anni, preferisce chiamarmi Tanoka. Inutile dire che piace anche a me…
L’immagine del logo é dell’Asamblea Popular de Colegiales-Chacarita.

TANOKA!
Voglio venire a vivere in Argentina. Da lunedì se possibile.
La terra della historieta, dei maestri del pennello di scimmia e del pennino a china.
A’ terr’e MARADONA! (scusa eh?…ma non mi trattengo).
Voglio venire a vivere in Argentina. Vi serve uno come me?
So cucinare.
Mak
Ciao Ninuzzo,
anche il buon Pérez, uomo di destra, si abbassa ai tuoi metodi comunisti e ciuccia la rete dai vicini di casa!
Come vedi abbiamo seguito i tuoi preziosi suggerimenti e, comodamente sdraiati sul nostro divano (non immaginarti nulla, che poi ti geni!), siamo venuti a salutarti direttamente a casa…
Forza Chile!
alla prossima.
Grande Dado, bravi! anche se più che comunista mi sembra un metodo anarchico.
Aspettiamo le foto i voi due sul divano.
È ua giornata triste per il calcio argentino, umiliati ieri dal brasile, ma…VAMO VAMO, ARGENTINA!
macchebbella quest’idea!:)allora neanche così ci siamo liberati di te??…inutile ribadire che ci vedremo assai presto …in terra argentina questa volta!
ti dico solo che il giorno dopo (arghh) il viaggio di nozze stavo già sfogliando un libricino dal titolo “Argentina e Patagonia”…
la sposa felice
Un saluto, ho visto il link su IOL e mi sono precipitatoa vedere il blog, io vivo in Rep. Domenicana, ma nel casseto ho riposto un grande sogno … quello di visitare l’Argentina, un saluto, complimenti per il blog
Marco Fattorini
Ciao marco, grazie per il saluto e per i complimenti, troppo gentile ;-)
Faccio anch’io un salto sul tuo blog e ti scrivo lí….
Ciao Andrea
mi chiamo Alessandro, e ho 38 anni, sono già stato in Argentina per piacere, e me ne sono innamorato. La vita mi ha riporato qui in Italia, ma devo dire che questo danato bel paese mi piace sempre meno. Da un po’ di tempo sta maturando in me la VOGLIA di cambiare vita, e come un ossessione ricorrente i discorsi, i progetti (molto campati in aria!!!) portano titti lì…!?Qui ho un buon lavoro, che sono però sicuro non esportabile, salvo prendere prima la cittadinanza Argentina ed essere probabilmente un pò più giovane. Visto che tu ci sei riuscito, e soprattuto visto che sei li vorrei porti una domanda, che forse in molti ti hanno già fatto, una domanda la cui risposta sulla rete spesso si trova formulata al contrario…come si fa a venire a vivere stabilmente in Argentina, in due, io e mia moglie.
Ti ringrazio anticipatamente se mi vorrai rispondere…complimenti per il blog ..a!!! preferirei vivere al sud e visitare BA occasionalmente, troppa gente, meglio le distese sconfinate della pampa o i silenzi della terra del fuoco.
Caro Andrea:
Scrivirò in italiano così faccio prattica della lingua, ma con un pò’ di vergogna perchè tu scrive molto bene in spagnolo ed io sempre devo battagliare con le preposizioni e i verbi, anche con certa maniera speciale che ha ogni lingua e che fa diferenza con la lingua materna.
Sono molto contenta al vedere la tua risposta alle mie parole. Ti racconto che sono una donna di 68 anni, già pensionata, peró che vuole cercare sempre alcuna novità per aggiungiare al conoscimento e fare che il cerebello sia sempre in attività. Stò faccendo un corso d’italiano con varie donne amiche e ho portato il tuo articolo, lo abbiamo letto e abbiamo separato tre espresioni che ci hanno parso interessante per aggiungiare al nostro vocabolario,e quindi, sapere cosa pensa un italiano giovane che abita in Argentina.
Tre anni fa, sono stata in Italia e ho conoscito moti cuggini che mai aveva visto. Sono stati giorni di mota gioia perchè non credeva che il recivimento fosse tan… tan… caldo. Io ho cugini a Pontecurone, paesino che si trova tra Voghera e Tortona, e tutta questa regione l’ho vista. Anche il mio suocero era di Alessandria, lui aveva nato a Arquata Scrivia e sono stata nel proprio luogo dove lui aveva nato. Come sono andata con sua figlia, mia cognata, le due abbiamo passato grande emozioni vedendo tutti questi luoghi.
Non sono stata a Alessandria, dove abita una cugina perchè lei e venuta a Pontecurone per conoscermi, ed io non aveva tempo per andare perchè siamo stati soltanto 7 giorni.
Dopo andiamo a Genova dove mia cognata aveva suoi cuggini, e como mio papa è siciliano, andiamo alla Sicilia, Vizzini, provincia di Catania, dove ho trovato l’ultimo fratello del mio papa.
Tu non sai i sentimenti che si sente nel cuore, alla mia età, potere stare nella patria dei genitori, con la famiglia e vedere e che te raccontano paessaggio della vita de loro nel stesso luogo…!
Dopo stare con la famiglia abbiamo fatto un tour per la bella Italia, e vedere tutto quello che abbiamo studiato e/ho letto nei libri, ha fatto pensare come i argentini lasciamo perdere tante cose e come non abbiamo una cultura di rispeto per il passato, ma, credo che si possiamo l’acento sopra la educazione possiamo fare un giro e vedere che nostra giovane storia devi stare presente per potere fare un paese migliore.
Sopre l’italiani che hanno arrivato al mio paese anni fa, sono stati i grandi lavoratori che hanno fatto crescere la nazione, insieme altri immigranti. Pensi che italiani e spagnoli sono la maggioria.
Hai molta raggione quando dici che qui sono tutti calabresi o siciliani. Sono stati la maggiore immigrazioni la di loro.
Erano gente di molto lavoro che hanno insegnato al argentino como si deve lavorare. Oggi, ha bisogno di gente che porte al argentino a cercare di essere meglio. C’è una parte di mi connazionali che devono essere educati per potere essere insertato nella società.
Non continuo perchè è un tema molto lungo e difficile de cercare una soluzione. Sicuro tu lo hai già visto, no?
Come vedi, quando comincio scrivere la faccio lunga, per questo finisco qui con un grande abbraccio, e spero non avere fatto molti sbagli.
Lina
Lina, come sempre é emozionante leggere i tuoi racconti. Fa’ uno strano effetto sentirti raccontare del tuo viaggio in italia e leggere nomi di localitá come Pontecurone, Arquata Scrivia…posti assolutamente familiari per me e per gli amici alessandrini che frequentano questo blog. Sono contento che tu abbia potuto realizzare il tuo sogno di visitare la terra delle tue origini e sicuramente dev’essere stata un’esperienza unica.
Fai bene a studiare italiano e a continuare a cercare nuovi stimoli e nuove esperienze. Mi fa sorridere poi immaginare che abbiate usato un mio articolo come “testo di studio”. Povero Dante, povero Leopardi!
Passa quando vuoi dal blog, sei la benvenuta,
un abrazo grande
Andrea
ANDREA ANDREA STOP
URGENTE INSERIRE COMMENTI “LATO B” MISS ITALIA 2007 STOP
VOGLIO PROPRIO VEDERTI! STOP
ho finalmente avuto 1 ora d’aria, del resto non la si nega neanche ai condannati a morte, e sono entra nel tuo blog……………………..
potrei anche lasciare semplicemente 20.000 puntini per esprimere il mio primo pensiero…. ma preferisco essere più chiara: MA TU SEI PAZZOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO :)))
un abbraccio grande quanto la distanza che ci separa
ginevra
Grande Tanoka, come me un italiano in terra Argentina. Complimenti vivissimi per il sito web e un saluto (per ora) dall’ Italia.
Tanoka ma ora cosa fai in argentina (lavorativamente parlando?)
ciao
ciao gianni, ti ho risposto nell’altro post in cui facevi la stessa domanda.
un abrazo
Benvenuto in Argentina!
Mio nonno c’era nato a Cascinagrossa. Mi piacerebbbe sapere com’é perche procuro scrivere una storia.
Scusa il mio italiano (che adoro)
Scrivimi,
ciao Maria Rosa, ti ho mandato un’email.
Normalmente non mi emoziona trovare un argentino con origini italiane, ma questo é davvero troppo!
Bocchio!
ciao scusa ma nn ce l’hai una squadretta li in argentina da farmi venire a giocare visto che dell’us pontecurone mi sn rotto il cazzo???
Ciao Andrea!
Quasi non ci credo…ma sei proprio tu?
Stavo cercando l’indirizzo di una piccola fabbrica a Cascina,proprio nella via dove abitavi tu.
Come va la v
Cpme va la vita in Argentina?
Un saluto da Cascinagrossa!!!
ciao Maurizio! che sorpresa! stavi cercando una delle mille fabbriche della mia via a cascinagrossa…su internet??
non facevi prima ad aprire la finestra? jejeje, scherzo..
Sono contento che tu abbia lasciato un saluto, se vuoi vedere come mi va in argentina basta leggere il blog, sei il benvenuto.
un abbraccio
Caio Andrea Ti volevo chiedere quanto sia facile o difficile l’inserimento lavorativo di un quarantenne laureato in Argentina. Ciao..grazie
ciao nicola, le possibilitèa in generale per uno straniero non è che siano moltissime. Dipende molto dalla tua professione, dalla tua conoscenza dello spagnolo e dalla tua flessibilitá, soprattutto all’inizio. Se vuoi scrivimi pure via mail e se posso darti qualche dritta lo faccio volentieri.
Ciao sono Silvana un’altra appassionata dell’Italia ma anche del mio paese Argetina. Innamorata di un romano che abita a Roma. Sempre alla ricerca di unire, collegare, avviccinare i due mondi.
Mi incuriosisce, mi interessa la visione vostra sulle cose che accadono nel nostro paese. Grazie al tuo blog ho letto diversi opinioni italiane sul attuale conflitto con i “ruralistas”, includendo la tua.
Sono stata in piazza la sera dei cacerolazos ma per pura coincidenza e anche oggi per caso sono stata in piazza mentre parlava Cristina. È sempre forte e conmovente la nostra capacità di mobilitizazione in ogni senso. Ti scrivo presto
ciao sono fabio,serve un cuoco, dalle tue parti?
se e si chiama!
ciao.
Silvana, passa di qui quando vuoi, abbiamo bisogno delle opinioni degli argentini!
Fabio, di un buon cuoco c’é sempre bisogno…
Ciao Tanoka!
siamo una copia di giovani argentini residenti a Sarnico, provincia di Bergamo. Mi é piacuta molto la tua storia. Dove sei precisamente? io sono di Hurlingham Gran Buenos Aires… Sono pasati tre lunghi anni da cuando siamo partiti per l’italia e ancora non siamo tornati per motivi di lavoro, speriamo di riuscirci per natale… la mancanza di vedere i parente, amici, ma sopratutto i genitori si fa sentire. Comunque in Italia siamo piú che contenti, lavoriamo tutti due é si va sempre avanti, ma come ti dicevo prima qualche cosa manca,la “quilmes en la esquina con los pibes, o el asado del domingo, la carrera de turismo de carretera al mediodia o simplemente hablar de lo que te pasa con alguien si que te mire “raro” por que pronuncias mal la doble “g” jajajaj… saro contento se ricevo una tua risposta, salutti!… Santiago…
Ciao Santiago, io precisamente sto a Buenos Aires, al limite tra Colegiales e Chacarita. Sono contento che in italia vi vada bene. Non é sempre facile adattarsi ad un nuovo paese e per gli argentini in modo particolare…finiscono a sentire la mancanza proprio di quelle cose che dici tu, la vicinanza della gente. Ma quando vuole anche l’italiano sa ricevere come si deve un nuovo amico.
In bocca al lupo, continua a seguire il blog :-)
Pensavo che trasferendomi a circa tredicimila kilometri da casa non avessi trovato cosi’ tanti conterranei e invece..
oggi la mia insegnante di “spagnolo rioplatense” mi ha parlato di un certo Tanoka del quale, nella mia condizione di Italiano trasferitosi da un paio di mesi a Cordoba (per motivi di cuore),valeva la pena visitare il sito internet.Sono felice di aver conosciuto questa pagina e approfitto per fare gli auguri alla mia neonata impresa di catering con “COMIDA ITALIANA”. Grazie Tanoka, un saluto da Alessandro (IL napoliTANO) .p.s. Sarei felice se mi rispondessi
Alessandro, anche tu tano ‘namurato, benvenuto!
Jejeje..dovresti sapere che non si puó arrivare da nessuna parte e sperare di non torvarci un italiano.
Che la tua professoressa ti abbia consigliato il blog mi lusinga, non lo nascondo. Dalle un bacio da parte mia.
Passa di qui ogni tanto, dai, e raccontaci come ti va a Cordoba, tra l’amore e gli affari.
un abrazo!
ho visto, Tano, ho visto… fa effetto, eh?!… !
;o)
anche se non posso vantare alcun titolo (non sono piemontese, mai stata in sudamerica, non ho parenti emigranti in nessuna delle varie biforcazioni genealogiche), spero di essere ben accetta sul tuo blog.
Ci sono capitata seguendo uno dei tipici filoni web, dove per serendipity cerchi una cosa e ne trovi piacevolmente un’altra.
In effetti, cercavo documentazione sull’Isola di Pasqua, perchè sono una scrittrice e ho deciso di ambientare uno dei miei prox racconti proprio lì.
…e saluti cari a tutti i blogghisti…
ciao niobe, sei la strabenvenuta!viva la serendipity !!
Ciao Andrea, sono Francesco da Belo Horizonte. Leggendo il tuo profilo mi sono quasi sentito clonato: stessa età, stessi gusti, quasi stesso tipo di studi (io scienze politiche indirizzo storico-internazionale, diversi viaggi alle spalle come te, stessi propositi nel creare un blog e stessa voglia di continuare a seguire l’Italia da qui. L’unica differenza è che io mi sono trasferito non per le vacche ma solo per amore. Ma vuoi vedere che hai fatto meglio tu ad aggiungere le mandrie alla passione??? Uhm, è meglio che chiuda altrimenti mia moglie legge l’ultima frase e mi uccide. Ciao! Tornerò spesso a trovarti nel tuo blog.
ciao Andre! ecco che ti ho cercato e trovato! :))
ti lascio così il link al mio blog (di informazioni ma non utile come il tuo indubbiamente!) e il contatto flickr in modo che quando ti capita tu possa dare un’occhiata a parte di ciò che per me significa fotografia!
ah, ma ora che ci penso..sabato 19 luglio ci sarà un evento molto interessante al quale io (meglio, noi amici fotografi) parteciperemo in veste di fotografi appunto. nel concreto parlo di una festa a tutti gli effetti. la particolarità sta nel fatto che installeremo, come fatto già lo scorso anno con discreto successo di pubblico direi, un vero e proprio set fotografico e immortaleremo il pubblico che vorrà avventurarsi nelle nostre sale! con tanto di trucco e, abiti etc! originale! se voi ci foste…sarebbe carino. inoltre siamo a disposizione per eventuali proposte pensate in anticipo..cioè se voi neo sposi voleste qualche scatto particolare in abiti poco usuali potremmo parlarne e tirare fuori qualcosa di interessante! naturalmente il set è gratuito…:)) se puoi, spargi la voce!
ti ho aggiunto a facebook e li troverai dettagli!
ciao! a presto
Ciao!! Abbiamo tanti parenti sparsi per la Pampa Gringa!!!
Adesso stiamo organizzando un evento che avrà per tema l’emigrazione di italiani in Argentina. Si svolgerà a Vercelli tra cinema, video, conferenze e mostre.
I miei parenti ad Ascension sono i pronipoti di Juan Oppezzo partito dall’Italia negli anni 10. Non fece mai ritorno ed ora ci sono tanti nipoti. A presto per nuove notizie.
Hola Tanoka,
ti scrivo per chiedere un consiglio e se possibile un aiuto. Mi piacerebbe vivere in Argentina, a contatto con la natura e per questo volevo chiederti se, ci sarebbe un angolino per me. So andare a cavallo, mi piacerebbe correre dietro a mandrie di mucche come un gaucho. Parlo Italiano, Tedesco, Spagnolo. Non sono alla ricerca di grossi guadagni, sarei felice di trovare un tetto, da mangiare e naturalmente un piccolo compenso. Credo che sicuramente qualcuno potrebbe avere bisogno di me. E`mio desiderio scrivere, fotografare, fare conoscenze, perfezionare lo spagnolo, ma sopratutto staccarmi da questo tipo di vita europeo (io vivo in Germania) che non lascia tregua alla mia mente. Spero tanto in una tua risposta, mi faresti davvero felice.
ringraziandoti ti saluto.
Cordiali Saluti
Massimiliano
Ciao Massimiliano, qui manca un po’ tutto, ma di spazio ce n’è quanto ne vuoi. Altro che angolino, la pampa ti aspetta!
A parte gli scherzi, come dico sempre è difficile consogliare gli altri su una scelta difficile come questa, dovresti venire per un breve periodo, magari una vacanza lunga e conoscre il paese.
Poi è anche vero che alla fine, se uno parte, un lavoro lo trova. La questione è quella: parto o no?
Io sono qui, se hai domande specifiche scrivimi pure un’e-mail.
chau!
Ciao tanoka,sono guido,quello che ti ha mandato l’email alcuni giorni fa.Sto leggendo un po’ tutto ma ancora non faccio nessun commento perché non voglio “uppare” vecchi temi.Ti ho già fatto i complimenti ma te li faccio di nuovo.Adesso hai un nuovo seguace.;)
ciao andre spero che laura stia bene vi abbracciamo.
Caro Andrea,
non conoscevo Tanoka. Sono solo entrato per caso. Sai bene quanto ignorante sono in materia cybernetica e, appunto per questo, non ero a conoscenza di questo sito. Nonostante, ora sono certo delle tue capacitá lettterarie, perché cosí ti sei dimostrato quando hai scritto su Buenos Aires (amata e odiata allo stesso tempo,e tu sai quanto io potrei riferire su questi argomenti!).
In ogni modo, penso di essere fortunato nel conoscere tuo sito perché cosí posso essere in grado di aprezzare altri tuoi amici e soprattutto quelli italiani che,conoscendo giá o volendo conoscere l’Argentina sembrano di essere innamorati di questo carattere nostro, cosí …rufiano, má che piace tanto per il suo versante nostalgico, sensibile (a volte “sensiblero”)che innamora tanto alle donne, ma che inversamente aiutta a innamorarsi di queste!
Finisco qua dicendo che mi auguro di conoscerte cosí e sapere che sei diventato un’ottimo rappresentante di quella frangia di italiani che danno ancora mostre di una fantasia michelangeloniana, non distrutta dal Biscione!
Auguri e ..avanti (no vorrei dire “forza”, per motivi ovvie!).
Un forte abbraccio,
Carissimo tanoka,
a fine novembre dovrei venire in Argentina per visitarla, è tanto che ci penso, ma per problemi di lavoro ho sempre rimandato, ora sono ad un passo dal partire. Ho letto attentamente il tuo blog che mi è stato di molto conforto, ero sicuro che si trattasse di un paese stupendo e quello che ho letto me lo conferma. Chissà se una volta visitato il tuo nuovo paese non ci faccia un pensierino per la pensione, vedremo!
Vorrei chiederti la cortesia, qualora ne avessi bisogno, di fornirmi alcune informazioni per meglio muovermi in questo sterminato paese.
Grazie per l’attenzione eil tuo blog,
ciao tommaso
Ciao Tommaso, un sogno che si realizza, quindi. Bene.
La mia mail é come sempre tanoka[chiocciola]tanoka.net, scrivimi pure, se posso aiutarti mi fa piacere.
chau
Ciao Andrea! Prima volta nel tuo blog, sono Argentino, da 5 anni che vivo in Italia, e me ne sono innamorato di questo tuo bel paese e della sua gente (anche se non tutta, ;o) ) Ho visuto i primi 3 anni nel Canavesse (piemonte) e “mho” mi trovo a Roma.
Sono rimasto affascinato dei tuoi racconti, di qualcuno che ha fatto una esperienza come la mia, però al incontrario.
Continuo a leggere le tue storie. Spero tu ti trovi bene nel nostro (e non di meno, vostro) paese.
un abrazo!
Un saluto dal nord dell’america latina, ossia dal venezuela … sia pure con un anno di ritardo … benvenuto in America latina
Grandissimo Andrea!!!
Anche io d dicembre sarò in Argentina, per scrivere la tesi.
Sono iper galvanizzato anche se un pò spaventato, dopotutto è la prima volta che faccio un esperienza del genere tutto solo, in passato sono stato a studiare in India ed in Francia, ma in quelle occasioni sono stato in ambiente “protetto”…ero nelle universià.
Questa volta credo che la sfida sarà più ardua dato che vengo per fare un intership in un MFI’s (solo per 4 mesi)e per ora il mio spagnolo è penoso.
Ciao ciao
A presto
Giacomo
Segnalo a chi vuole conoscere qualcosa in più su questo bellissimo paese che stasera su RAI3 sta andando in onda una puntata di Ulisse (di e con Piero Angela) dedicata in gran parte all’Argentina: dalle cascate di Iguazù, ai resti delle missioni gesuite di Posadas, a Buenos Aires e via via giù fino alla Terra del Fuoco. Un’ottima produzione tutta italiana (Rai).
Ciao Tanoka,
complimenti per il sito, una semplice domanda, forse chissa quante volte l’hai letta, ma che lavoro svolgi per vivere in Argentina?
Saluti
Piacere di conoscerti
Ciao, stò cercando dal mese di Aprile di quest’anno di tornare a lavorare in argentina, dove ho lavorato per 1 anno e mezzo dal 1994 al 1995, se puoi contattarmi dovrei chiederti alcune cose, ti sarei grato di un tuo aiuto quando fosse possibile. Grazie
Ciao Andrea, bello il tuo blog.
Verrò anche io a vivere in argentina… :)
A presto!
Paola
Ciao Paola, a te, come a tutti gli altri, benvenuta al blog e benvenuta in argentina, quando verrai. Mi raccomando quelli in partenza, se vi va fateci poi sapere come vi vanno le cose qui!
chau!
Ciao Tanoka , solo ora vedo il post di Santiago , un peccato perché vivo a un 40 km da Sarnico , un asado con la peroni o la moretti ( ma anche un buon un vinello ) lo avrei organizzato volentieri ( i macellai da me han cominciato a vendere “cortes argentinos” d’ esse grazie a un signore da me conosciuto che mi disse spiegava ai macellai come tagliarla , divenendone pure amico , un suo commento fu ” los argeninos somos bien tanos ” jajaja), sará per quando torno ( sempre se torno jajaja ) , comunque se hai il suo contatto magari mandalo che una volta a casa lo sento…
Abraços
Ciao, ti invidio non poco, io sto qui sposata (non troppo felice) con un marito che non vuol schiodarsi dal divano, il mio sogno è sempre stato quello di andare in Argentina. Sto maturando l’idea di mollare tutto e andare… potrei insegnare flauto visto che ho il titolo, nel frattempo grazie ad internet guardo e ammiro questo bel paese, nella speranza di poterci andare un giorno, magari prima che muoia… Ciao
ciao, vorrei chiederti un’informazione:cme fare per telefonare dall’Italia su di un cellulare tim di un amica momentaneamente (tre mesi) in Argentina?
Grazie infinite Libero
Ciao Libero, forse per dubbi puntuali sarebbe meglio scrivermi un’email ;-)
Se la sim é italiana o funziona con il numero italiano (con +39) o non funziona. Se invece la sim é argentina trovi le istruzioni qui
Buon giorno….ciao Tanoka…
chi ti scrive è un “cugino” di Litta Parodi ….
mi sono imbattuto nel tuo blog perchè cercavo di comunicare con un cellulare in argentina …..che casino…
….e non posso non salutarti ,… abbiamo cose in comune … convivo con una ragazza cresciuta in Argentina … e sono esiliato per amore dalla mia patria Litta parodi…x Lei…
Per fortuna … non sono in capo al mondo come sei tu … ma a solo a 400 km di distaza…sempre in italia…
sono un pochino più vecchio di te… magari ci siamo incontrati qualche volte sul mitico 13 … per Alessandria…mentre si andava a scuola…
in bocca al lupo e ora continuo a leggere il tuo blog… con un filo di ammirazione…
ser.galiaudo.
Ciao Galiaudo, anche a te mancano un paio di chilometri per essere un vero mandrogno!! Il mitico 13, lacrime…non di nostalgia ma di gioia per essermi allontanato dal freddo dell’autobus delle 7.15, in mezzo alla nebbia!
un abbraccio, in bocca al lupo anche a te e alla tua ragazza! chau!
Che blog noioso, politica e calcio, proprio come in Italia. ne vale la pena fare tanti chilometri per essere sempre allo stesso punto?
cara lina sono anche io di vizzini
ma qual’è il suo cognome?
Anche io sto maturando l’idea. Il problema è la scuola per i ragazzi 16/14/12 anni.
Mi piacerebbe azienda agricola allevamento – ristorazione – caccia e pesca. Non manca l’esperienza.
Tu come vivi l’esperienza?
Dimenticavo di dirti che sono di tortona!
ciao
Ciao Cristiano, un compaesano, benvenuto. Come vivo l’esperienza lo puoi leggere dal blog, iniziando dal “best-of” della colonna di destra. Sono passati giá quasi due anni e di cose da raccontare ce ne sono.
Io non voglio convincere nessuno, ma per quanto riguarda la scuola proprio sabato ho conosciuto un ragazzo che é arrivato con suo figlio di 11 anni e l’ha iscritto alla Cristoforo Colombo, che a quanto ne so é equiparata con le scuole italiane….nel caso di un eventuale ritorno in italia.
chau
ciao, io ho vissuto in argentina circa 10anni fa per un anno.ora ho 36 anni, è stata un esperienza formante per me ragazzo di provincia, vivo vicino ad asti. sinceramente ti invidio.
spero ti tornare alla “mi querido buenos aires” presto.
un saluto
gian
piemontesi in the world…ciao gian carlo, benvenuto al blog
Ciao Tanoka…ti ho scoperto per via di mio marito Gennaro, che sposato con una argentina, si è piano piano innamorato di pregi e diffetti della mia (nostra) terra.
Vivo in italia da quasi tre anni, e mi piace leggere dalle cose piu insolite alle piu banali, e capire che sei ormai quasi argentino per alcuni tuoi pensieri e modi di esprimerti, ma per altri lasci trasparire le tue origine estere.
Tale come io qui. POssiamo capire fino in fondo ed integrarci, ma per certi versi ragioneremmo e guarderemmo attorno con uno sguardo straniero (positivo o negativo che cio sia). Insomma magari avro opportunità di commentari e spiegare meglio le mie idee al riguardo. Grazie per il tuo crudele-amichevole sguardo sulla mia madre patria.
scusa ho sbagliato a sccrivere l’url del mio blog…ormai un po abbandonato per causa: svogliatezza dovuta alla pesantezza e monoateggiamento di alcuni lettori/frequentatori).
ciao Soledad, bienvenida. Hai detto due cose che mi hanno incuriosito…una é che il mio sguardo sarebbe “crudele-amichevole”. Interessante modo di definirlo.
E poi mi incuriosiscono i lettori/frequentatori del tuo blog…qual’era il loro monoatteggiamento?
eh si, avevano il vizio di aspettare il mio prossimo post per accanirsi, fare il loro ingresso trionfale, sparando le opinioni piu travagliate onde creare una discussione il piu delle volte sterile, senza dar luogo a condivisione, ma aspettando il consenso. Insomma venivano a rompermi le palle ogni volta! e questo mi ha tolto le voglie di scrivere…
Questa è una psicologia abbastanza frequente tra i visitatori abituali dei blog, dove si crea un po la legge della selva.
Non avevo piu voglia di aspettare nuovi lettori che (magari) scoraggiati da questi futili personaggi non si permettevano di commentare….
Saludos.
“…eh si, avevano il vizio di aspettare il mio prossimo post per accanirsi, fare il loro ingresso trionfale, sparando le opinioni piu travagliate onde creare una discussione il piu delle volte sterile, senza dar luogo a condivisione, ma aspettando il consenso. Insomma venivano a rompermi le palle ogni volta!…”
Troppo, troppo bello!
Grazie e a presto.
Fabio da Londra (ancora per poco).
Sí, Soledad, un ritratto preciso preciso di certa fauna (o flora) bloghereccia. Spero solo che non ti seguano e che non arrivino a Tanoka.net.
Y si no los voy a censurar y listo!
Oddio, tanoka, non potrei garantire….io non dico nulla che ti visito…
Ciao Andrea,
trovo per la prima volta il tuo blog questa sera e non posso non dire che non sia destino…
Senza rispondermi a tutte le domande che mi si affastellano nella mente in questi giorni, le quali cominciano con un minaccioso “perché” ti dico solo che voglio partire! Potendo sarei partita ieri!!
Un momento di vita un po’ così… … …
A volte muoversi (e agire) può essere un’alternativa migliore al più sicuro “se non sai, stai fermo”.
Io non so, ma stare ferma ora mi soffoca.
Sempre affascinata da Buenos Aires da quando ho cominciato a ballare Tango, mi sono poi innamorata dell’intera Argentina essendone ancora ignorantissima…
Sorvolando sulle mie motivazioni più profonde ti chiedo un po’ di cose:
- Visto lavorativo… quanto dura? cosa devo fare per ottenerlo?
- Io sono un Architetto… ci sono possibilità lavorative in questo campo (se sai)?
- Io sono una che vuole partire e deve mantenersi… c’è un qualunque tipo di lavoro con cui io possa viverci?
- Università del Tango, ne ho sentito parlare… Ne sai qualcosa?
- Costo della vita/affitti?
Scusa se sono stata un po’ diretta, mi piacerebbero alcune informazioni generali, nel frattempo mi leggerò il tuo Blog!
:)
Un saluto.
G.
Cara anonima ;-)
benvenuta al blog…qui troverai un gruppo agguerrito di amanti dell’argentina, scalpitanti, jaja..
Molte risposte alle tue domande le trovi nei post che sono segnalati nella home page sotto il titolo “the best of”, soprattutto l’ABC del tano in argentina .
Se poi hai domande specifiche scrivimi pure un’email: tanola(chicciola)tanoka.net
ciao!
caro tanoka vorrei sapere come e’ la situaiozne in argentina.
sto pensando di trasferirmi.
dove trovo info sullla situaiozne, come muovermi ec… eccc.
fammi sapere se puoi grazie
beh fabrizio, il posto da dove iniziare é questo blog :-)
A parte gli scherzi, steso suggerimento del commento anteriore, leggiti quei post e poi…poi i giornali argentini online, giorno per giorno :-)
mi dai una indicazione di quali sono i giornali argentini da leggere per favore?
fabrizio, nel blog c’é un piccolo motore di ricerca che ti aiuta a trovare gli argomenti. Nel caso specifico il post che cerchi é qui
saluti
Ciao Tanoka e ciao a tutti,
mi chiamo Giovanni ed anche io ho tanta voglia di andare a vivere in Argentina. A fine aprile mi laureo in ingegneria civile e desidero partire di lì a poco. L’Argentina è un paese che conosco molto, ci sono stato già 6 volte perchè avevo la fidanzata di rosario, la storia è finita però è rimasto il grande amore per questa nazione e per questa gente. Notizie su dove e come cercare qualche lavoretto (qualsiasi)? Come muoversi inizialmente e da chi si può farsi dare una mano? un saluto con affetto. Giovanni
Ciao Giovanni, stesso suggerimento dei commenti anteriori…molte risposte alle tue domande le trovi nei post che sono segnalati nella home page sotto il titolo “the best of”, soprattutto l’ABC del tano in argentina .
Se poi hai domande specifiche scrivimi pure un’email: tanola(chicciola)tanoka.net
ciao!
un saludo cordial desde Perugia
Ciao a todos!
Scrivo perchè ho un pazzesco mal d’Argentina pur non essendoci mai stato, non faccio domande su come trasferirmi o qualche consiglio visto che come buon costume ho letto qualche post precedente e ho intuito che devo correre a leggermi l abc di tanoka!!!
auahauhuaha
corrrroooooooooo a leggerlo e torno!!
ah tanoka, son di alba, siamo piemontesi con la passione sudamericana!!
:D
Ciao Andrea…ti posso fare qualke domanda..sei l’unico ke mi puo’ dare qualke dritta.
Vorrei continuare gli studi in ing. praticamente volevo prendermi la specialistica in Argentina visto i prezzi molto abbordabili….almeno cosi’ mi è sembrato di capire…
io nn sono piu’ tanto giovane….classe 75…ma ho messo da parte umpo’ di soldi per potermi permettere questa ”pazzia”..grazie in anticipo..saluti.
Mauro.
ciao Mauro, in linea di massima qui l’universitá é piú che abbordabile, é pubblica, gratis. Certo, non so niente di come uno straniero possa iscriversi ad un corso regolare, che non sia post-laurea. Sorry…
Grazie Andrea,si è vero….ti ho kiesto un’info nn banale..
Comunque è vero ke le universita’ sono gratis..bene.
Nn mi resta ke informarmi per bene….nuovamente grazie…
Comunque anke se nn ti conosco mi è sembrato di capire ke la tua Donna ha un’azienda agricola in Buonosaires…io provengo da una faliglia di agricoltori…è una bella cosa….tanti auguri.
Mauro.
CIAO ANDREA!…un italiano rimarrà sempre un italiano ovunque vada, è un infinito valore che il passato, tutto il passato, ci assegna e ci distingue ma se preferisci ti chiamerò Tanoka, come sempre nella vita si hanno sempre due possibilità di scelta. Purtoppo sebbene abbia il tricolore appeso in casa non mi riconosco più nell’Italia di oggi ma solo nell’animo.
Ho preso la decisione di trasferirmi altrove e da un anno penso all’Argentina, l’idea iniziale era andare in Messico ma…beh a farla breve Argentina o Uruguay credo siano meglio per un Italiano due paesi che offrono maggiori possibilità di integrazione sotto tutti i punti di vista a cominciare da quello culturale e lavorativo.
Quindi, a te che sei… “uomo di comunicazione” domando quante reali possibilità ci siano
di cadere dalla padella alla brace per chi come me sebbene non più giovane, ma giovanile
aperto, positivo determinato ma flessibile…con grande spirito di adattamento volesse intraprendere una seconda opportunità in nuovo paese che credo adorerei per le bellezze, per lo spirito latino per la sensazione che mi trasmette…dove molto è possibile se ci metti energia…creatività…intraprendenza….o mi illudo?
Beh…Andrea…ho lavorato per molti anni nella comunicazione aziendale e uff marketing
sebbene sia sempre stato il mio lavoro…oggi potrei vendere mele e pere al mercato e sarei forse più felice….
buongiorno Andrea che mele vuoi quelle rosse o verdi? …hai detto gialle? eccole..qui…
..per farti capire…che ne ho le mele …anzi le pere troppo ammacate per rimanere quì e vivere il declino sia sociale che economico che come l’umidità è penetrato trasversalmente in ogni settore…
Se puoi e se vuoi ovviamente, darmi dei consigli dove trovare più facilmente contatti per
trovare sistemazione , lavoro, ho ricominciato a studiare spagnolo e appena venderò anche casa pensavo di venire lì e prendere o un’ insegnante o una scuola…
ultima cosa ….realmente quanto costa vivere dignitosamente? vorrei vendere l’appartamento dove vivo e ricominciare tutto da capo…che dici è possibile?
poi chissà magari trovando altri che la pensano come me qualcosa si CREA….
…
OPS…non è vero non era l’ultima….ma queste mitiche argentine sono un po’ meno acide delle nostre italiane?…quì sono come lo yougurt scaduto da 15 giorni….
ti auguro Buona Pasqua intanto…
ciao andrea
QUALCUNO VUOLE CAMBIARE VITA E CERCA INTELLIGENTI E INTRAPRENDENTI TESTE?
X TUTTI COLORO CHE VORREBBERO TRASFERIRSI IN ARGENTINA E…
COSTRUIRE QUALCOSA PER VIVERE, RACCOLGO IDEE, PROPOSTE, EVENTUALI COMPAGNI (non sono gay) DI VIAGGIO, DI PROGETTI
CERCO COMUNQUE CONTATTI PER TRASFERIRMI E PER RICOMINCIARE TUTTO.
BUONA PASQUA A TUTTI
ALEXBLU
Alex non so credo poter aiutarti dal punto i vista lavorativo, sono insegnante d’italiano. Ma sono argentina e forse potrei darti una mano in qualche modo. La mia mail caticatalano@hotmail.com. Scrivimi e se sono ingrado ti rispondo volentieri.
Il blog di Tanoka è interessdantissimo per avere un’idea del mio paese. leggitelo bene. A presto.
Scusa ho voluto dire che non credo poter aiutarti dal punto di vista del lavoro ma sì con altri dubbi…a presto
Ciao Andrea, benvenuto al blog. a te come agli altri consiglio di cominciare dall’ABC del tano, sempre che tu non l’abbia giá letto.
E poi vieni a farti un giro in argentina, cosí la vedi dal vivo e ti fai un’idea piú precisa. Se hai domande puntuali io sono a disposizione.
Non voglio tirarmi addosso le ire delle italiane, ma sull’aciditá non le batte nessuno…
GRAZIE SILVANA,
ciao ti scriverò dalla mia mail per chiederti alcune cose.
x TANOKA
grazie anche a te di avermi risposto, questa notte dopo aver scritto ho navigato nel tuo blog…COMPLIMENTI davvero utile!
scusate ora …mi rullo una sigaretta di buon Virginia e salto in terrazza a fumarmela guardando le montagne….
ciao raga
Ciao Tanoka.
E’ la seconda volta che scrivo e in settimana farò finalmente questo benedetto “pasaje” per fine giugno. Che tu sappia il titolo universitario italiano è valido in argentina o c’è bisogno di qualche formalità e/o integrazione?
Giovanni, il titolo universitario é valido a seconda degli ambiti. se cerchi lavoro in un’azienda privata non penso che gli interessi molto che tu abbia fatto le pratiche burocratiche per avere il titolo valido in argentina…gli interessa che tu sia laureato. Se invece cerchi in ambito pubblico o peggio accademico allora devi fare le pratiche del caso. trovi qualche dritta nel commento 103 di questo post
sì, l’avevo pensato anche io che per le imprese private ciò che conta è l’essere laureato. comunque vedrò di fare qualche carta tramite consolato argentino di roma. por las dudas :)
sono laureato in ingegneria civile per la precisione. ti farò sapere la data precisa magari ci possiamo conoscere. grazie mille.
Ciao Tanoka,
ho fatto il biglietto aereo:data di partenza 27 giugno. Ho già affittato una “habitacion” nel barrio di Palermo propio vicino al “zoologico”. Spero poderti conoscere e mangiare un buon asado insieme. Un saluto
Ciao Tanoka,
per caso mi aggiravo annoiata in rete cercando qualche cosa, qualsiasi cosa che mi parlasse dell’Argentina. Fino a qualche tempo fa per me l’Argentina era solo un punto da indicare su una carta geografica, assolutamente privo di interesse per me. Poi è successo …. ho inziziato un corso di Tango e tutto è cambiato…. Incredibilmente…..Ho scoperto il fascino di un paese così lontano ricco di cultura di storia di fenomeni in tanti campi…..Meraviglioso!!!!!
Per caso, ma forse non troppo, sono finita sul tuo blog e così forse ho trovato il modo di approfondire ancor meglio la conoscenza con un nuovo mondo, che di sicuro potrò continuare ad immaginare con gli occhi di chi ha la fortuna di viverlo in prima persona.
Intanto continuo a sognare di poter venire un giorno a Buenos Aires per vivere anche solo per poco un’intensa emozione! Chissà…….
Ti ringrazio per le piacevoli letture che offre questo blog!!!
ciao,,, sono andrea.. studio italiano.
vorrei comunicarme con gente che parla italiano.
Ciao Tanoka, intanto volevo farti i miei complimenti per come hai svoltato nella vita e per aver creato questo spazio che sicuramente sarà molto utile a chi come me verrà a Buenos Aires.
Fra un mesetto crca sarò a Buenos Aires, finalmente. Dopo due anni di decisioni e quasi partenze quest’anno è l’anno buono. Spero di conoscerti, non so, penso che starò anche in giro verso il nord, dato che è inverno pieno a luglio. Magari ci sentiremo su questo spazio…hasta luego Tanoka
Ciao Tanoka!!!!!!!!Il tuo blog è formidabile complimenti!!Lo seguo appassionatamente da giorni ormai e finalmente ho trovato il coraggio per scriverti :-)
Sto per laurearmi in chimica farmaceutica e sarei interessata a un post laurea a Buenos Aires….premetto che sono già andata nei vari siti ufficiali e non ci ho capito granchè ;-)
Tu hai qualche informazione da darmi?ho qualche possibilità?soprattutto nell’ambito chimico ne vale la pena???
Ho scelto B.aires anche perchè il mio ragazzo ha origini argentine e lui vorrebbe traferirsi là in un futuro…io intanto penso al post laurea poi si vedrà :-D
Ciao Serena, grazie per i complimentoni! purtroppo l’unico chimico argentino che conosco fa il ricercatore a Barcellona. A naso non direi che sia una delle patrie della chimica mondiale, ma magari sbaglio, l’ambiente accademico in generale qui é molto rinomato, non so quanto lo sia quello scientifico. Insomma, non ti ho aiutato molto, lo so :-((
chau!
Non preoccuparti sei sempre utile anche in tutti gli altri campi ;-)
Grazie per l’attenzione cmq :-)
baci baci!!!
Ciao Serena, io ti consiglierei di informarti bene, magari cercando qualche studente o ex studente sul web: Io ho conosciuto un iraniano che si è trasferito in Argentina per fare il post laurea in farmacologia (se non ricordo male alla fundación Favaloro) Magari ci sia qualcosa di importante che ci sfugge ai non intenditori nel tema. Di sicuro l’università pubblicà ha un livello piu essigente che le università italiane, per motivi abbastanza deducibili.
dai un’occhiata a questo link
http://www.buscouniversidad.com.ar/carrera-medicina.html
A livello di sviluppo e ricerca credo non ci sia molto investimento, per cui l’emigrazione e quasi sicura.
Ciao Tanoka,
complimenti per il blog!
A luglio mi trasferisco a Baires dopo 9 anni di Milano (io sono argentina, ma mi sento milanese =) e neanche ad 1 mese dalla partenza mi chiedo… avrò fatto la scelta giusta?
Di certo che se la domanda la porgo alla mia famiglia o miei amici la risposta ed ovvia e forzata: SI.. vorrei pertanto avere un parere proprio da te che ci vivi da 2 anni per scelta.. mi è piaciuto tantissimo ciò che hai scritto sulle abitudine del paese (ad esempio: baci a tutti ed a tutte le ore, pizza a casa di amici anziché in pizzeria, delivery per tutto anziché alzare il sederino e farsi 2 passi…) e mi chiedo quanto ci vorrà a riabituarmi.. o meglio, riuscirò a mantenere le MIE NUOVE COSTUMI?
Ciao
Moniq
Jejeje Moniq, ma come si fa a darti un consiglio? una cosa posso dirla, se sei diventata troppo troppo milanese (precisa, moderna e magari amante dello shopping) qui è dura.
Ma andando avanti a stereotipi non si arriva da nessuna parte..
Noi siamo qui, suerte!
Ma dai Andrea! Hai per caso una visione cosi superficiale dai milanesi? Oppure mi sono presentata io superficiale??? =)
Sono precisa si, mi piace il design… e se avesse un sacco di soldi farei volentieri shopping in via Monte Napoleone… ma io intendevo proprio le abitudini quotidiane… puntualità, reattività, dare del lei alle persone più anziane ed agli sconosciuti… ma sopratutto il CONTATTO FISICO! Io non sono più abituata e quando venivo a Buenos Aires in ferie passavo per antipatica e snob… mentre qua a Milano la gente mi considera una persona SOLARE. Ti rendi conto? Ed io sono sempre la stessa!
Ciao Tanoka,
volevo farti i complimenti per questo grande blog, di sicuro mi farà comodo per conoscere al meglio alcuni lati nascosti e non.
Da ieri ho iniziato a lavorare qui a Baires, e ci dovrò restare per i prossimi 4 mesi, ogni tipo di informazioen mi sarà utile hehe :D
Cmq l’impatto iniziale è stato ottimo, e a dire la verità non mi pare nemmeno cosi caotica e sporca come dicono in molti..di sicuro è peggio Roma , città nella quale ho vissuto fino a 2 giorni fa :D
Ciao, un saluto a tutti!
Vincenzo
Benvenuto Vicenzo. Speriamo che Baires ti tratti bene e anche i miei connazionali. Per alcuni tratti è vero Roma è peggio…ma è Roma!!!
Comunque spero tu stia bene. Goditi la città che è forte ma sempre con cura.
A presto
Ciao tanoka complimenti io sono stato in argentina agosto 2008 buenos aires izangu gualeguagiu dove ho parenti, ora in italia sono in cassa integrazione sto facendo un pensierino per venire a vivere la mi sembra che ora il cambio sia 1 a 5,3, non si sa mai come vanno a finire le nostre idee forse si realizzano comunque chi volesse contattarmi lo faccia pure a bomipf@gmail.com
Ciao Andrea! bello il tuo blog!… ma dimmi! cosa fai nel mio paese e io nel tuo? bella domanda no?… credo che “SONO DELLE SCELTE CHE SI FANNO”, non c’è un’altra spiegazione. Cmq mi assoccio al commento di Silvana, soprattutto che ti trattino bene, come qui trattano me! sembri una persona molto aperta e solare, ti auguro il meglio “tanito” a presto!!!!!
Ciao Tanoka,
scusa il disturbo ma mercoledì devo partire per una vacanza di 6 giorni a buenos aires e dall’italia non riesco bene a capire com’è la reale situazione lì in Argentina a causa dell’influenza suina. Tu credi sia opportuno rinunciare al viaggio? ho visto immagini di persone con la mascherina, è arrivata la notizia di scuole e uffici chiusi, la bolivia ha chiuso le frontiere con l’Argentina….qui arrivano solo poche notizie e molte confuse. tu che sei lì in prima persona mi potresti aiutare a capire se al mio arrivo in questa città che volevo visitare da anni troverò una città deserta piena di gente spaventata? o in realtà la situazone là non è poi così grave? certo so che dovrò stare attenta, lavarmi spesso le mani….ma ripeto, da qui non riesco a capire se ha senso o no partire.
Grazie mille
Debora
Ciao Debora,
in attesa di una risposta da parte di Tanoka, che forse ne sa di piu, ti posso dire come la vedo io.
Sto lavorando a Buenos Aires da 3 settimane e tutto questo allarmismo mi pare veramente esagerato e credo anche che i numeri pubblicati riguardo il totale dei contagiati sia altamente pompato :)
Ti posso dire che non ci sono scene di panico o altro per le strade ne tantomeno nei locali. Giusto l’altro giorno mi è capitato di vedere l’intero staff di un ristorante con la mascherina. Dal mio punto di vista la situazione è del tutto tranquilla, sicuramente non avrai problemi per divertirti in giro per la città :D
grazie mille Vincenzo!!!sei stato davvero molto gentile :-)
prego :D
se ti serve qualche altra info contattami pure su “vmattia @ attiva.biz” (senza spazi), ma ne dubito cmq , il blog è ricco di informazioni di ogni tipo :D
Ciao a tutti e ciao Debora, mi sa che saremo sullo stesso volo (21.50 del 15/7)…
Sentendo amici argentini in chat, mi hanno detto tutti la stessa cosa e cioè che i giornali hanno creato allarmismo eccessivo…le normali precauzioni in questi casi dovrebbero essere sufficienti..ciao:)
ciao Debora, ti ho risposto in un post oggi. Vieni vieni, tranquilla
ciao a tutti. anche io son a buenos aires dal 28 di giugno e credo che sia tutto esagerato per quanto riguarda l’influenza. rispetto le più semplici regole dell’igiene personale (del tipo lavarsi le mani quando si toccano i soldi o prima di mangiare, etc) che andrebbero sempre seguite influenza suina o no.
ok ora posso partire tranquilla!!!vi ringrazio di cuore per la vostra disponibilità!!!
Cari amici non affannatevi troppo a correre tutti in Argentina come le api attorno al miele.
Andare in Argentina non è come andare a puttane,ma è un grande paese che bisogna imparare ad amarlo un pò alla volta per poi esserne conquistati per sempre.
L’Argentina non è solo la strabiliante Buenos Aires.
Anzi essa si potrebbe definire come la testa di un corpo immenso che non le appartiene.
Non cercate quindi un nuovo “Eldorado”,ma entrate dentro al territorio argentino alla ricerca di qualcosa che vi riempia l’anima e vi lasci un ricordo positivo.
Volevo chiedere un informazione per chi ne sa piu’ di me,un italiano che si reca in argentina puo’ restare 3 mesi ,se uno prima della scadenza dei 3 mesi si reca in uruguay e poi rientra in ARGENTINA puo restare altri 3 mesi e dopo deve rientrare in italia a rifare il visto ….giusto?
insomma in soldoni si puo restare 6 mesi senza rientrare in patria……fatemi sapere grazie…
Sì, franco, sì può rimanere 6 mesi senza rientrare in patria e anche senza andare in uruguay. Trovi i dettagli qui: l’ABC del tano in argentina .
Grazie Tanoka ho visitato lABC del tano io ho 3 cugine in argentina come vedo non serve a nulla per avere un permesso temporaneo, per rimanere mi toccherebbe sposare un’ argentina ho aprire un attivita’ pero prima imparare il spagnolo sono stanco di questa italia oggi ho preso 398 euro di stipendio le restanti 1000 cassa integrazione non pagata, avanzo quasi 3000 euro questo mese avevo rimborso 730 non pagato perche’ uffico tributi ha finito i soldi….sto veramente pensando di emigrare….continuo guardare voli aerei 578 euri *6 mesi ascolta Tanoka posso fare in argentina una assicurazione per assistenza medica qui mi sparano una cifra….grazie spero un giorno di poterti conoscere in bocca al lupo………
Ciao Franco,
per l’assistenza sanitaria io ho fatto una copertura medica quì e pago 225 pesos (circa 43 euro)al mese e se dovessi avere bisogno di un medico, che posso scegliere tra i vari che sono in una lista inviatami a casa (dal dermatologo al dentista),pago 15 pesos la visita (25 se dovesse venire a casa)ed ho esami clinici gratis e un 40% di sconto in farmacia ma avrei potuto anche scegliere la copertura medica che costava 280 pesos al mese con visite ed esami gratis più sconto. Di queste coperture mediche ne esistono varie. Per quanto riguarda il visto, almeno io così stò facendo, mi hanno detto di fare la “precaria” cioè un documento che può servire se danno lavoro a uno straniero e con il quale inoltre, passato un periodo senza lavoro, puoi attraversare il confine e rientrare subito, come turista pasati i 6 mesi credo che devi aspettare almeno 3 mesi per poter rientrare. spero di essere stato felice nella spiegazione e se ho scritto qualcosa di sbagliato correggetemi. Ciao.
hola tanoka yo vivo a milan,pero soy argentina,son 46 anos que estoy aqui,pero como es chico el mundo,mis abuelos de parte de mi papà eran italianos,el abuelo de bareggio-mi la abuela era de pedrosa-alessandria tambien yo encontre tantos parientes de mi abuelo,yo me case en ar.con un siciliano-messiana,tengo tres hijos que no conocen l’argentina te admiro por la grande voluntad que tuvistes,espero tenga tanta suerte,por lo que me dice mi hermana la vida no cambiò mucho especiamente en los pueblos la gente es muy agradable y muy acogliente.Te mando un gra abrazo y nuevamente SUERTE. ester
Ciao Tanoka!!!sono una argentina che vive da 2 anni a Roma.Prima di tutto voglio farti i miei complimenti per il blog, ho letto quasi tutto!!Ci sono arrivata per caso per una ricerca che ha fatto mio marito(lui è italiano)e per un interesse personale mio nel conoscere il motivo di questo interesse degli italiani in trasferirsi in Argentina. Ho portato mio marito in visita alla Argentina 2 anni fa e da allora lui pensa in trasferirsi…io veramente sono rimasta un po’stupita perche non mi aspettavo questo suo interesse, anche perchè io non le avevo mai detto di voler tornare.Come argentina conosco bene “i pro e i contro” del mio paese e vorrei che avesse una visione ben chiara della situazione, voglio essere il più neutrale possibile per aiutarlo a valutare bene le cose senza illudersi.Hai fatto una descrizione perfetta del vuoto interiore che sentono alcuni giovani italiani che vogliono lasciare l’Italia, m incuriosisce tantissimo l’argomento….Ciao ciao!!Suerte!!
Ester, Edith, grazie per i saluti. Si, hay de todo en la viña del señor!! spero che conitnuiate a seguire il blog.
besos!
Tanoka,veo que sigues leyendo todos los mensajesde la italia,soy muy contenta,queria decirle a edith,yo vo fui en argentina despues de 32 anos,la vida sabemos muy bien que es muy dificil especiamente creciendo tre hijos gracias a dios nunca nos faltò nada ,pero te digo la verdad no seria mas acostumbrada a la vida de la argentina yo hablo todas las semanas con mi hermana y te puedo asegurar que no es asi facil vivir,lo que tenemos acà ahi se lo puden sonar,me da lastima decir esto pero es la verdad,la juventù es linda porque no piena al futuro y quiere vivir el presente.Edith decile a tu marido que lo mejor es hacer sacrificios en Italia,creo que lo que tenemos acà no existe en otra parte del mundo. Un beso grande a voz y tanta suerte A Tanoka Ester
Ciao a tutti! beh, io dico la mia anche se qualcuno potrà offendersi. Qui in Italia la situazione non è bellissima, ma neppure per dire disastrosa. Scusate ma qui si parla di toccare il fondo (e lo vedo e sento), quando non ci si può andare in vacanza, quando non ci si può permettere “il sacro rito dell’aperitivo” o magari quando non si può uscire a mangiare fuori e dover fare dei sacrifici… soprattutto i giovani, con questo non voglio offendere nessuno, anzi voglio far capire quello che tanti italiani non capiscono e magari sbagliano quando decidono di andare via per certe cose. Bisogna prima pensarci bene e non lasciarsi andare.
Vivere a Buenos Aires è molto bello, ma NON E’ FACILE, e meno per un cittadino europeo. Ovviamente che non parlo per la cultura o l’accoglienza (perché la cultura si può dire è molto simile o la stessa invece l’accoglienza molto più calida), ma lo dico e soprattutto per via della maledetta insicurezza. Non è normale vivere con la paura tutto il giorno, non è normale non poter usare un paio di scarpe di marca perché magari qualcuno viene e te le ruba, non è normale non poter camminare tranquillo per paura di essere derubato o sequestrato… poi gli stipendi fanno schifo tanto quanto come le leggi e i governanti, mentre che la cassa integrazione non esiste, rimani senza lavoro e arranggiati!…
Io sono 7 anni che me ne sono andata, qui ho ritrovato la serenità di vivere come una persona “NORMALE”, certo che il prezzo a pagare e molto alto ma purtroppo io e la mia famiglia siamo sereni e questo è già tanto. Mio fratello che abita lì mi ha detto, non rimpiangere mai niente di cio’ che hai fatto, perché hai fatto bene, qui è un disastro e sempre peggio. Come dice lui “siamo una bomba a tempo”. Invece si posso dire che nel caso dei pensionati italiani la cosa sarebbe diversa e più conveniente con il cambio euro/pesos. Mi dispiace molto dover parlare così del mio paese, ma una realtà e sarei molto ipocrita se dico che là è tutto OK e si può vivere bene, saluti.
Hola Veronica,lei tu mnsaje y soy de acuerdo con voz,lo que decis de la argentina es toda verdad no se quantos anos tienes yo 65 y son 46 que vivo a Milan,ciudad que no la cabierei con ninguna, llegue en Italia a 19 anos no pensè un momento a dejar la Argentina ero muy enamorada de mi marido y lo segui sin pensar,gracias a dios no tuve problemas serios,las solas cosas que puede pasar en una familia,tuve trs hijos, hize tambien tantos sacrificios pero hoy (5 anos) que estoy jubilada con 36 anos de trabajo,lo se tambien acà es un momento dificil,espero que todo se pueda arreglar,a todo hay una solucion,sol la muerte no tiene remedio,yo quedè viuda el ano pasadoy te pudo decir que me falta tanto.Te deseo una vida feliz y como te dice tu hermano no arrepentirte de tu paso.Un abrazo y muchos saludos a Tanoka.
Hola Ester, innanzitutto mi dispiace tantissimo la perdita di tuo marito sono dei momenti brutti. Ti ringrazio tanto per il tuo messaggio e saluto. Ti capisco benissimo quando dici che tu non riusciresti a vivere nuovamente a Bs. As. e guarda che tu è da un pezzo che te ne sei andata! (dico nel senso che non era messa così male come al giorno di oggi)… ma neppure io, sebbene abbia una nostalgia pazzesca soprattutto degli affetti, ci penso e faccio fatica, qua si paga perfino l’aria e comunque è molto diverso. Se hai voglia di lavorare e ribadisco fare dei sacrifici, vivi abbastanza meglio che vivendo in Argentina, insomma ti puoi permettere delle piccole cose. Mi fa rabbia perché qualsiasi persona lavorando dovrebbe poter permettersele, invece NO…
Dimenticavo, io ne ho 35 anni… tu invece la età di mia madre, appunto mi hai parlato come una mamma, sei molto dolce! ti auguro un mondo di bene e tante belle cose, per te e per i tuoi figli. Baci da Veronica.
Veronica,che piacere che mi ha fatto ricevere il tuo messaggio,io in questo momento sto aspetando i mie due figli,mia figlia sposata abita a mestre e ha un bimbo di 4anni e mezzo e venuta a trovarmi starà una settimana lo fa una volta al mese ,anche lei lavoraha 37 anni,mio figilo secondo di 40 il g.25,purtroppo e in casa integrazione e non e sposato e vive in casa (non e mammone)ho un figlio di 44 anni ,ha una bellissima bambina di 4 anni e vive a seveso,come vedi ognuno ha formato la sua familia,grazie a dio mi sono molto vicini posso contare nel loro aiuto in qulsiase momento,i miei genitori non li hanno conosciuti,solamente per fotografia,anche per me non e stato facile anche se il lavoro non ci e mancato,io sono andata in argentina dopo 32 anni nel 95/97/99,poi putroppo mio marito si e amalato di alzheimer tanto per comletare l’opera,ad ogni modo sono molto serena,non lo abbiamo mai abbandonato,lo curato con tutto l’amore que meritava. Bene ti ho raccontato un po della mia vita spero no ti dispiace la mia chiaccherata,forse necesiavo un po di sfogo,io vivo a milano e tu? bene adesso ti do la buonanotte a presto <Ester
Hola Tanoka,uno a la vez estoy leyendo todos los comentarios de tu blog,hay tantas cosas que puedo comprender,me parece nas o menos cuando estuvo la grande inmigrazion del mundo en argentina,creian de descubrir la america para muchas personas fue positivo,te cuento donde vivia yo eran tantos los gringos (carinosamente)que vivian ahi en ese tiempo eran personas que hicieron tantos sacrificios cosa que el argentino no conocia y estas personas se criticaban porque se decia comian pan y cebolla,hoy no es asi la juventu quiere vivir la vida sin sacrificios,quien va en Argentina como siento tantos con este grande deseo non saben que quiere decir trabajar para pasar el dia,si no tienes un sueldo que te permite de vivir sin problemas,beh te digo prefiero estar en italia acà se hacen sacrificios pero la vida es otra cosa,te digo yo tengo tres hijos y no le cuento esta FACILIDAD DE VIVIR en Argentina,doy un consejo l’ Italia es Italia a pesar de todo y digo no tenemos que creer a todo lo que dicen, espero que puedan entenderme lo que quiero decir. Tanta Fortuna para todos
Ciao Tanoka,prima di tutto ti faccio i miei complimenti,il tuo blog e veramente pieno di informazione utile grazie..eccomi!! tu nn crederai ma io sono brasiliana vivo qui nel tuo bel paese da ben 24 anni sposata con un italiano che lavorava nella vechia e ormai andata alitalia,oggi viviamo con un stipedio di circa 2900 euri, si perche lui e andato in pensione antecipata abbiamo una bimba di sette anni nn siamo piu giovani lui 55 io 47.siamo caduti in forte depressione perchè dopo 7 meses si e cominciato a prendere con regularita i soldi, prima? tutto che avevamo e andato come si sor dire da queste parte alle p……banca ,carte di credito finaciamenti e etc…si perchè per tutti questi mesi nn hanno pagato a nessuno persone come me che hanno sempre avuto una vita con un medio alto livelo a chiedere soldi ai famigliare per pagare anche le bollete per la utenza di casa..scusami lo sfogo,ma veniamo al dunque…io o preso in considerazione il trasferimento in brasile che è casa mia,ma legendo il tuo blog e anche guardando il cambio ho cominciato a sognare la argentina…premeto che nn abbiamo ormai nessun soldi messi da parti. ma con il suo stipedio possiamo recominciare da capo? ho sia affitare un apartamento diguinitoso e mantenersi dignitosamente con una bambina di sei anni? grazie.. scusami la lunguezza lo sfogo e errori di ortografia….nn dimenticare io hablo portuguese, cia un abraccio a presto.
cara Rosy, quello che posso dirti è che al cambio di oggi 2900 euro al mese sono 16000 pesos, un budget decisamente alto per una famiglia di tre persone, direi da benestanti. Ma la domanda è sempre la stessa: si può impostare la propria vita in base ad un cambio monetario? Che, lo dice la parola stessa, cambia…e tra dieci o cinque anni potrebbe essere diverso.
Poi nel tuo caso sembra incredibile cheuna brasiliana pensi di venire in argentina, con il momento economico che sta vivendo il brasile! Però lì la moneta è un’altra lo so.
Dovreste fare un salto qui e conoscere il paese, come dico a tutti gli altri. Ma se il dubbio era economico ti confermo che 2900 euro al mese oggi qui sono un sacco di soldi.
Suerte!
ciao tanoka…
fino a poche settimane fa non mi interessava molto l’argentina e come si potesse vivere a buenos aires o città come la plata che nemmeno sapevo esistesse… poi di colpo cambia tutto e il primo marzo del prossimo anno prenderò servizio presso l’ufficio scolastico del consolato proprio a la plata..
ho fatto una ricerca sulla rete e poi… voilà sono quasi quattro giorni che leggo i blog degli ultimi 2 anni che sono presenti sul tuo sito… quasi quasi è come se in questi giorni stia vivendo già in argentina
ho trovato molte risposte a tante domande che avevo in mente ma ancora di dubbi ce ne sono molti..
tu conosci la plata? come si vive lì.. o come pensi si possa vivere?
grazie per tutte le risposte che ho già avuto indirettamente… piuttosto fa molto freddo.. ho letto che aspettavate la neve…
ciao
francesco
La Plata, capitale provinciale, è una città molto vivace e pur presentando problemi tipici del paese (problemi, del resto, non sconosciuti a tante città italiane) come i furti e la delinquenza, è un luogo da conoscere e da apprezzare…
CULTURA. La città ha una buona università (UNLP), nel centro un paio di librerie piuttosto fornite e due teatri (uno dei due è italiano). Da conoscere anche il museo di scienze naturali che contiene interessanti “ricostruzioni” di dinosauri in scala reale. “Los diarios” della città sono El Dia e Hoy. E’ possibile acquistare al chiosco la versione estera del Corsera per pochissimi pesos. Le biblioteche, invece, sono un punto dolente e lo zoo è tenuto maluccio. I platensi tengono molto alla Republica de los ninos, un grande parco giochi per bambini se non ricordo inaugurato da Peron.
VESTIRSI. I prodotti a marca italiana (un classico del tano espratriato) sono ovviamente presenti e tra questi la pasta, in particolare le marche Barilla e De Cecco, acquistabile la prima nella galleria accanto al cinema di Plaza Moreno e la seconda nel vicino Cafe de Paris; per quanto riguarda il vestiario, fino al 2005 nei dintorni della stessa piazza c’era un negozio con capi importati dall’Italia, mi pare si chiamasse “Golia”. Ci sono poi numerose gallerie commerciali. Verso il centro, sulla 2 (le strade non hanno nome ma “coordinate”) ci sono molti negozi di abbigliamento ma la qualità è scadente, meglio quelli della 7.
SPOSTARSI. Ci si può spostare agevolvemente con “il micro” a prezzi accettabili (anche se ultimamente ho letto di diversi casi di violenza a danni di passeggeri) oppure usare il taxi o la variante dei “remis” che hanno prezzi paragonabili al nostro servizio pubblico (da segnalare però che se l’autista si accorge che non sei platense fa il giro più lungo…).
La ferrovia lascia invece a desideare sia per il luogo che per il servizio offerto (poco sicura). Molto meglio gli autobus via autopista per grandi spostamenti specie verso B.Aires.
PASEO Ci sono tantissime piazze ma il cuore della città è Piazza Moreno dove è situata la bellissima cattedrale di stile gotico (con un bel po’ di influenza italica a partire dalle campane). Suggestive le catacombe. Nei dintorni, il bel palazzo del governo.
Le mie informazioni risalgono ad un paio di anni fa e riferite ad un soggiorno in una zona nè centrale nè periferica e ci sta che qualcosa sia cambiato.
Scusa Tanoka, non volevo rispondere al posto tuo… E’ che quella città non mi è affatto estranea… e mi sono fatto prendere la mano… ;)
Ciao Tanoka, ciao a tutti.
Sono tornato da qualche giorno dall’Argentina.
Ho lasciato il cambio 1 euro = 5,30 pesos e direi che conviene per noi europei fare i turisti piu’ che trasferirsi in Argentina, visto che poi se lavori in Argentina vieni pagato in pesos. Diverso se hai una pensione in euro. In quel caso riceveresti euro, come infatti molti italiani pensionati hanno fatto negli ultimi anni. Non credo che nel futuro l’euro possa valere meno del pesos. Non credo proprio. Direi impossibile. Esiste una enorme differenza fra ricco e povero, piu’ che da noi.
Vedo l’Argentina almeno 15 anni indietro, mi dispiace ma credo stiano facendo i nostri stessi errori dei primi anni novanta, e credo purtroppo che avranno anche loro prima o poi un Silvio. Ma nella vita ci vuole ottimismo. Quindi chi vuole tentare l’avventura in sudamerica vada tranquillo pieno di speranze, dipende sempre da quello che si va a fare. Si verrà pagati per quello. Hasta luego a todos. Ciao Tanoka..il tuo blog ormai e’ piu’ che mai un centro servizi..:)
@ Gf, figurati! anzi, il senso del blog é proprio quello di unire le conoscenze.
@ cicciopasticcio
Io ho fatto un minicorso all’universitá de la plata due anni fa, appena arrivato in argentina. Sembra una cittá a misura d’uomo, come si suol dire. É una cittá di provincia, ma a suo modo signorile, viva e a una distanza ragionevole da buenos aires. Anch’io consiglio l’autobus per fare la tratta la plata-baires, piú veloce e piú tranquillo. Non farti spaventare dalla neve, é un’eccezione, una volta ogni quarant’anni. E poi se fossi a la plata andrei a vedere Estudiantes, neocampione della coppa libertadores, per vedere giocare la brujita veron.
@Umberto
io vedo difficile fare paragoni “avanti-indietro di tot anni”, ma sicuramente ci sono differenze profonde, in campi diversi. Sono d’accordo sl fatto di non venire qui alla leggera. Come ho fatto io, jajaja
Umberto e cicciopasticcio,io manco dall’argentina dal 1963,credo che fino aagli anni 70 si stava bene,però i problemi iniziavano gia nel 63,per quello mio marito volle tornare in Italia,qui c’era il buum,sono in continuo contatto con mia sorella e fratello che viven in provincia di Bs.As i problemi ci sono, non tanti, tantissimi,l’argentina oggi e per i veri ricchi,se poi uno fa tanti sacrifici si (va adelante)i soldi non bastano e qui lavora e pagato in nero,senza asistenza medica e altro,perciò pensate bene a quello che andresti incontro,lo ripeto quello che abbiamo in Italia non lo sappiamo aprezzare mi dispiace tanto parlare cosi de la mi terra però la verità e questa,vi saluto Ester
Ciao a tutti! continuo a leggere tutti i vostri commenti e volevo rispondere a GF – che sono molto d’accordo con te! la penso uguale… ma ti posso dire che a “Berluska” l’abbiamo già avuto prima noi! si chiama “Carlos Menem” non aggiungo altro.Saluti!
Beh dai Ester, non esageriamo..
Io e gli altri italiani che viviamo qui siamo i primi a dire di valutare bene le cose prima di progettare una vita qui e lo facciamo per non creare false speranze. Ci sembra un atteggiamento responsabile…..ma penso che non si debba neanche esagerare dall’altra parte e dipingere questo paese come l’inferno. Tutti gli italiani che ho conosciuto qui hanno trovato un lavoro o hanno aperto un’attività, hanno amici, escono, vivono. Poi alcuni se ne sono andati, com’è normale, visto che ognuno fa le sue scelte….ma nessuno è stato sgozzato ferocemente o è finito sotto un ponte a mendicare. Con questo non metto in dubbio le parole di Ester e di sua sorella, porto solo il mio punto di vista.
chau
Senti Tanoka io no ho detto e non voglio dipingere il mio paese come l’inferno,credo che tu sarai li con un buon stipendio,perche sono sicura che non si guadaga cosi tanto ,la vita e cara,credo che per che una familia composta da 4 persone non sia facile mi risulta che un impiegato pubblico guadagni circa $1.200,meti luce gas tele cable vestiario scuola e il resto,probabilmente tu sei en la ciudad e puoi scegliere dove c’e tanta concorrenza e riesci a vivere meglio(come qui in Italia) nei paesi della provincia sono tutti artigiani e ti pelan bene bene,figurati nel mio paese estanno per aprire un supermercato e non ti digo quello che stanno combinando per non farlo aprire,perche certamente perderanno molti clienti,io l’ultima volta che sono andata era il 1999 e ti posso dire chei dollari volavano delle mani, apena posso mando qualcosina,certamente con l’euro va molto meglio.caro Tanoka io ti auguro tutta la fortuna del mondo,io forse mi sono abituata alla vita de Milan e per questo mi rende dificile a imaginarmi li, mio papà lavorava in propio e ti garantisco che allora si stava veramente bene,avevamo tutto, non ci ha fatto mancare mai niente,volendo io avrei la casa dei miei genitori e con la mia pensione ti digo farei veramente una bella vecchiaia però qui ci sono i miei figli e nipotini,oguno fa la propia scelta di vita. Ricordati anche se ho la cittadinza italiana son sempre ARGENTINA le mie radice non le dimentico.Un abbracio Ester
Todo bien Ester, ci mancherebbe :-)
Ho molto rispetto per la tua opinione e sono sicuro che ami il tuo paese! Il fatto è che è un paese gigante, con milioni di situaizoni diverse, città diverse, lavori diversi, stipendi diversi…e soprattutto (se parliamo di italiani che pensano di venire qui) sogni idversi, speranze diverse, esigenze diverse. Per questo dico di andare cauti prima di generalizzare, entusiasmare o spaventare.
Anch’io ti auguro tutta la fortuna del mondo nella tua milan, sempre gran milan. Un abbraccio!
Ah! e poi questo blog ormai è chiuso!
Se volete parlare del più e del meno nel blog l’Argentina c’è una bacheca che vi aspetta. Mica come qui dove parlavate d’altro invece di discutere della mia foto alla Boca!
Lo so, sono violento, ma i commenti chiudono qui. Andate di là. dai.