Back home (?)
Rieccomi. Grazie ai groupies che hanno manifestato preoccupazione nei commenti.
Scrivo dal lavoro, dalla solita finestra con vista sul giardino dei Kirchner. Umore grigiastro, confesso. Il mese in italia é sempre destabilizzante e per un figlio unico neopadre (quindi con "nipote unico") lo é ancora di piú. Oltretutto é giá il secondo anno che andiamo in italia a maggio, in piena primavera, cascinagrossa é in fiore, verde ovunque, la vita sorride, tutti escono a godersi l’arrivo dell’estate. Tornare poi a Chacharita é dura. É inverno, la cittá sembra grigia come non mai. In 48 ore abbiamo giá preso il raffreddore tutti e tre. Questa mattina nel supermercato cinese (giá deprimente di solito) mancava un sacco di merce, come se fossimo sotto un bombardamento. Niente di preoccupante, tranquilli, spero di riprendermi tra qualche giorno, ma confesso che in questi giorni il pensiero ricorrente é "ma chi me la fatto fare?". L’unica soluzione, aldilá delle scelte personali, é vivere questa cittá e questo continente intensamente. Poi dove saremo tra qualche anno solo Dio e Maradona lo sanno.
Vi abbraccio tutti, sorcini, riapriamo le danze di questo blog che in epoca di facebook inizia impavido il suo terzo anno di vita. Ci saranno novitá, no cambien de canal.











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